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Serie EASY

Inviato: 19/06/2008 - 10:07
da pavel4
allora ragazzi può darsi che questa mia pseudo idea sia stata già  formulata da altre 500 persone però provo a buttarvela lì :

l'esperienza mi ha insegnato che con le quote basse spesso si rimane stirati perchè prima o poi becchiamo la partita storta e ci rimettiamo il classico capitale...

però è anche vero che le quote basse sono le + probabili...

per come la vedo io se ho la quota a 1.1... significa che il banco ha pronosticato che il dato evento avviene in media 9 volte su 10...

partendo da questo presupposto...

puntando 10 volte a 1.1 nel caso l'evento si avveri 10 volte su 10 avremmo vinto 1 unità 

puntando 10 volte a 1.1 nel caso l'evento si avveri 9 volte su 10 andremmo alla pari...

puntando 10 volte a 1.1 nel caso l'evento si avveri 8 volte su 10 perderemmo 1 unità 

se invece noi partiamo con 1 unità , e di giorno in giorno puntiamo a 1.1 (reinvestendo il capitale) al 7° giorno avremo raddoppiato l'unità  (quindi diciamo che abbiamo già  eliminato 3 chance)...

Ora direte voi... ci basta un errore in quei 7 eventi per perdere l'unità  iniziale... già , però per rendere la cosa meno probabilisticamente possibile, noi aspettiamo il passo falso dell'evento e poi partiamo con il nostro sistema... in teoria con quota 1.1 con 4 tentativi... si porta a casa metà  puglia... con 7 si porta a casa 1 puglia... con 12 tentativi si portano a casa oltre 2 puglie... dipende decidere quanto si è avidi...

sinceramente propongo qualche prova-esperimento... e vediamo dove si arriva...

Inviato: 19/06/2008 - 10:24
da pavel4
Prendiamo la DEMENTIEVA vs Cirstea a 1,12...

QUINDI : Capitale INVESTITO 1 Unità 

DEMENTIEVA VINCE : +0.12
DEMENTIEVA PERDE : - 1

Inviato: 19/06/2008 - 11:09
da il_mazzo
Boh io ho sempre pensato che sia una strategia che possa portare soltanto a pesanti stirate, però ti faccio lo stesso in bocca al lupo :wink:

Casomai comunque io la applicherei nel calcio, o bancando lo 0-0 o puntando under al 70esimo o su una squadra in vantaggo 2-0.
Nel tennis ci sono troppe variabili, tra cui:
1) possibile infortunio
2) possibile corruzione del tennista
3) possibile scarso impegno del tennista vista la relativa importanza di sti tornei

Inviato: 19/06/2008 - 12:30
da pavel4
si lo sò... però il tennis solitamente è lo sport dove mi "esprimo" meglio nei pronostici...

vediamo un pò...

io l'avevo anche pensato sulle triplette (NO a 1.03-1.04 solitamente)

e su altri campi... vediamo un pò cosa succede sul tennis :)

Inviato: 19/06/2008 - 12:49
da rebnat
Pavel tu parli di evento , di passo falso dell'evento.
ma ogni evento è una storia a se, la ripetitività  non esiste.
classificare gli eventi in base alla quota è follia!

associare ad una quota di un evento sportivo una qualsivoglia statistica è una follia!

non può esistere alcun legame razionale tra quota e probabilità .
la quota del betting non ha nulla a che fare con la probabilità !
a meno che non si violenti il concetto di probabilità  , di statisticità , etc.etc.

esistono delle definizioni rigorose , statistica , stocastica , calcolo delle probabilità  sono scienze esatte , applicarle al betting sportivo e in particolare alle quote è uno stupro concettuale!!

la quota è semplicemente un fattore moltiplicativo ed è determinata dai flussi di denaro dei giocatori , i quotisti bravi escono con quote coerenti dove viene spartito il flusso di gioca pro o gioca contro , se una quota risultà  sballata il flusso di denaro la farà  variare. ma il flusso di denaro non è in relazione alla probabilità  che l'evento si verifichi! non può essere! è fantascienza!

Inviato: 19/06/2008 - 13:10
da pavel4
beh può darsi tu abbia ragione...

però allora a questo punto... come esperimento proviamo a stuprare la statistica e vedere cosa ne vien fuori :)

Re: Serie EASY

Inviato: 19/06/2008 - 13:13
da maxRm
pavel4 ha scritto:


se invece noi partiamo con 1 unità , e di giorno in giorno puntiamo a 1.1 (reinvestendo il capitale) al 7° giorno avremo raddoppiato l'unità  (quindi diciamo che abbiamo già  eliminato 3 chance)...

Ora direte voi... ci basta un errore in quei 7 eventi per perdere l'unità  iniziale... già , però per rendere la cosa meno probabilisticamente possibile, noi aspettiamo il passo falso dell'evento e poi partiamo con il nostro sistema... in teoria con quota 1.1 con 4 tentativi... si porta a casa metà  puglia... con 7 si porta a casa 1 puglia... con 12 tentativi si portano a casa oltre 2 puglie... dipende decidere quanto si è avidi...

sinceramente propongo qualche prova-esperimento... e vediamo dove si arriva...


non entro nel merito della strategia...ma quello che posso affermare con certezza è che questo tipo di quote, e perciò la necessità  di lunghe serie di eventi a tuo favore, vanno SEMPRE ED INELUTTABILMENTE contro il giocatore!!!


...sicuramente avresti più chance a bancarle quelle quote

Inviato: 19/06/2008 - 13:24
da psyduck
pavel4 ha scritto:beh può darsi tu abbia ragione...

però allora a questo punto... come esperimento proviamo a stuprare la statistica e vedere cosa ne vien fuori :)


ma quell'altro delira e tu gli dai pure ragione? :shock:
e' li che parla da solo sotto i ponti con il fantasma della vaidisova, lascialo li e vai avanti con la tua strategia. :P

Re: Serie EASY

Inviato: 19/06/2008 - 13:37
da cumulonembo
pavel4 ha scritto:allora ragazzi ...
...l'esperienza mi ha insegnato che con le quote basse spesso si rimane stirati...
per come la vedo io se ho la quota a 1.1... significa che il banco ha pronosticato che il dato evento avviene in media 9 volte su 10...

partendo da questo presupposto...



sinceramente propongo qualche prova-esperimento... e vediamo dove si arriva...


Perchè ignorare l'esperienza?
L'errore sta proprio nel presupposto come ti ha fatto notare Rebnat, fidati lui è da anni che cerca e studia la definizione di "QUOTA" e se afferma che:

"non può esistere alcun legame razionale tra quota e probabilità .
la quota del betting non ha nulla a che fare con la probabilità !
a meno che non si violenti il concetto di probabilità  , di statisticità , etc.etc."

beh un qualche motivo lo ha :!: e guarda caso è dettato dalla sua Esperienza.

Ti consiglio di fare il tuo esperimento, con pochi spiccioli se non addirittura sulla carta (o coi soldi del monopoli congolese :D ) perchè comunque le proprie idee è giusto che si tentino. :wink:


Good Luck

@ rebnat: ma la stocastica è la branca che studia stocaz.. :lol: :lol:

è bruttissima ma non ho resistito... :lol:


Good Luck

Inviato: 19/06/2008 - 16:28
da Löwen
pavel ha scritto:noi aspettiamo il passo falso dell'evento e poi partiamo con il nostro sistema.


Ma stiamo parlando di eventi tra di loro indipendenti, come lo sono in genere gli eventi su cui noi scommettiamo, ragion per cui le probabilità  di uno non possono in alcun modo essere condizionate dall’ esito di uno precedente, se così non fosse saremmo tutti ricchi dal momento che potremo stabilire che una quota valga mediamente di più, oppure mediamente di meno, solo sulla base dell’ esito di una bet precedente.

Ragion per cui nemmeno la tua strategia ha senso “se invece noi partiamo con 1 unità , e di giorno in giorno puntiamo a 1.1 (reinvestendo il capitale) al 7° giorno avremo raddoppiato l'unità  (quindi diciamo che abbiamo già  eliminato 3 chance)... “ nel lungo periodo se scommetti su quote eque (fair odds) il guadagno medio atteso è pari a zero indipendentemente da quanto tu decida di puntare su ogni singola scommessa.

rebnat ha scritto:classificare gli eventi in base alla quota è follia!

associare ad una quota di un evento sportivo una qualsivoglia statistica è una follia!


Più del 90%..95%?..,forse anche di più, degli scommettitori perde pur giocando quote elaborate da persone folli( quotisti) ( 2° paradosso di rebnat). :lol:

Boccalone :P la quota di un evento non rappresenta la sua probabilità  intrinseca, il cui valore lo sa solo Iddio, ma è una STIMA della probabilità  che un dato evento si verifichi o meno, e la statistica fornisce i mezzi, i parametri, perché tale stima sia più o meno corretta, accurata.

Inviato: 19/06/2008 - 16:53
da TheSaint1530
rebnat ha scritto:esistono delle definizioni rigorose , statistica , stocastica , calcolo delle probabilità  sono scienze esatte , applicarle al betting sportivo e in particolare alle quote è uno stupro concettuale!!




@ rebnat: ma la stocastica è la branca che studia stocaz.. :lol: :lol:

è bruttissima ma non ho resistito... :lol:


Good Luck


per la serie nettuno università  di notte........
ora se i miei vetusti studi universitari non mi ingannano la stocastica è una procedura di analisi delle indipendenze statistiche, a sua volta ramo del celebre clacolo delle probabilità  (statistica inferenziale):
in breve dati due eventi accertabili (cioè è possibile accertare con prove valide e inconfutabili la loro esistenza) Y e X, si può parlare di indipendenza stocastica, quando il verificarsi di un evento non modifica la probabilità  che si verifichi l'altro evento considerato, cioè quando la probabilità  inferenziale (cioè condizionata) possa essere espressa come P (probabilità ) [Y|X] (Y condizionato in valore assoluto rispetto a X e viceversa con la formula X|Y) corrisponde a P(Y) e P(X)
per cui stabilita la costante di indipendenza (ora Y ora X) si deduce che P[Y|X]=P(Y) ovvero P[X|Y]=P(X)
praticamente se sò che un evento si è verificato questo non vuole dire che la probabilità  che l'altro evento si verifichi possa essere modificata, e quindi che esiste una indipendenza (o assoluta o parametrica) tra Y ed X.
questo per amore della precisione..............e per come la vedo io ha ragione nello specifico il rebnat ma la battuta di cumulonembo mi fà  schiattare... :D :D

Inviato: 19/06/2008 - 18:41
da pavel4
esempio di statistica/probabilità  per come la intendo io... da poco saccente e molto studente! :D

vi dico che statisticamente in tutti gli europei fino ad oggi giocati solo in 1 europeo ci sono state 2 triplette... negli altri max 1...

in quello in corso c'è già  stata 1... traete voi le conclusioni... :)

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cmq sia la DEMENTIEVA ha spazzato via la Cirstea...

per questa sera GERMANIA-PORTOGALLO non ho proprio idea su come andrà ... però non credo la germania sia in grado di vincere entrambi i tempi contro il portogallo... quindi il mio pronostico è :

GERMANIA (ENTRAMBI I TEMPI) : NO, puntiamo il nostro 1,12 su Betfair a 1,09

quindi riassumendo :

SE PRESA : 1,12*1,09 = +1.22
SE SBAGLIATA : -1

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Inviato: 19/06/2008 - 19:10
da il_mazzo
D'accordo ma facendo il discorso delle triplette:

l'ha fatta villa e a ogni europeo si giocano 12+4+2+1=19 partite;
tripletta paga 1.03, ovvero hai 32 possibilità  su 33 di vincere.
Ergo ti servirebbero quasi due europei per rimediare all'errore

Poi la statistica a mio avviso nel betting non ha troppo senso, è lo strumento + semplice di cui si possono avvalere tutti, sia scommettitori che Bookmaker. Sulla quota non si ruba niente perchè lo dice la statistica.

Inviato: 19/06/2008 - 19:11
da rebnat
Löwen ha scritto:Boccalone :P la quota di un evento non rappresenta la sua probabilità  intrinseca, il cui valore lo sa solo Iddio, ma è una STIMA della probabilità  che un dato evento si verifichi o meno, e la statistica fornisce i mezzi, i parametri, perché tale stima sia più o meno corretta, accurata.



ecco la follia,
permettimi ma è follia,
allucinazione


se tu dici che la probabilità  intrinseca di un evento la sa solo Dio ecco che hai buttato nel cesso il concetto di probabilità  stiamo parladno di cose diverse , ripeto la probabilità  è qualcosa di molto definito e che deriva da una modellizazione statistica più o meno buona del sistema. semmai Dio sa se quell'evento si verificherà  A o B , ma cosa vuoi che ne sappia Dio di probabilità  e di quota, e se non lo sa Dio che stime vuoi fare?
si potrebbe al limite applicare una " teoria del Caos "
ma non voglio immettere troppa scientificità  che già  siamo OT

probabilità  e quota non possono essere associati in nessun modo!
probabilità  e quota bettistica non possono assolutamente palleggiare assieme!!

forse c'è un pò di confusione terminologica, perchè nel betting sportivo sono presenti dati soprannominati "statistici" , ma che non centrano nulla con la scienza della statistica che è dove vive il concetto di probabilità .


parli di STIMA di probabilità ,
sei un folle :P , ma in base a che cosa scusa? , i quotisti vogliono stimare qualcosa che non esiste , è follia non scherziamo, se un evento quotato a 1,20 mica il quotista dice oh quanto sono bravo ,a quell'evento ho assegnato un'alta probabilità  di uscita ( bassa quota) ed è uscito!! sono bravo !!

sono la bravo la minchia!! se tutti si son giocati quell' 1,20 il quotista lo prendono a calci in culo ! la stima è solo in relazione ai flussi di denaro , i dati statistici possono sicuramente influenzarne i movimenti , il bilancio nel betting sta alla base di tutto , sia del book che del giocatore, e deve essere equilibrato.
Se mezzo mondo si gioca che in questo momento cade un meteorite sulla Casa Bianca , vai tranquillo che i Book abbassano la quota , anche se la Nasa gli dice che c'è una probabilità  su un trilione che accada, ma se tutti si giocano che accade la quota si abbassa . punto , l'importante per il book è non avere sede nei pressi della casa Bianca!


altro esempio , tu dici che i dati statistici servono per la stima della probabilità  che l'evento si verifichi , che poi non è la probabilità  , ma insomma ci provano..

ok metti che la squadra A non vince da 10 partite non segna mai , ha infortunati, è fuori forma ed incontra la squadra B che vince sempre e domina tutti,
ovviamente la probabilità  che la squadra A perda è altissima!
non vince mai!
allora perchè al Lotto quando c'è il ritardatario tutti se lo giocano?
cazzio non esce mai !! se non esce mai solo un pazzo dovrebbe giocarlo.
eppure nel Lotto ogni numero ha la stessa quota, invece si giocano di più il ritardatario perchè la Lotto una qualche statistica esatta è applicabile perchè c'è la ripetitività  , e si può modellizzzare il sistema.
ma non è che la quota del ritardatario te l'abbassano, è lì è calcolata ed è pagato uguale! comunque sono folli anche quelli che inseguono il ritardatario , perchè non conoscono bene il giochino e. la statistica,io la conosco abbastanza!
e ti assicuro che i parametri statistici per fare una quota sono follia, come non esiste la probabilità  che un evento sportivo si verifichi, e come non esiste l'associazione quota-probabilità !
perchè le quote le fanno i soldi , e i soldi non possono stimare con teoria logica la probabilità  che l'evento si verifichi. a meno di biscotti.
IMHO

Inviato: 19/06/2008 - 19:47
da pavel4
statisticamente parlando...

torno all'esempio delle triplette... 1,03 è la quota in singola... aspetto che avvenga la tripletta... e che quindi la statistica si compia (lol)...

dopo di che punto 1 unità  sulla tripletta su ogni partita re-investendo il capitale...

quest'anno la tripletta si è avuta nei primi giorni... quindi per giocare questo tipo di sistema ci sono altre 27 partite nell'europeo :)... (certo in queste partite può avvenire la tripletta, ma statisticamente andremmo fuori dalla normalità )...

1.03 ^ 27 = superiamo abbondantemente quota 2,20...

se poi si calcola che partite come AUSTRIA-GERMANIA si prendeva la tripletta a 1,09... e che altre si prende la tripletta a 1,04-1,05... noterai facilmente come con 25-30 eventi si può ampiamente raggiungere quota 3-4...

certo è un discorso difficile molto ampio dove entrerebbero in gioco diversi fattori però sono tutte idee che possono essere modificate/ampliate/migliorate :)