aggio, quote e percentuali
Inviato: 17/08/2006 - 17:57
E' un po' di tempo che sto cercando di estrapolare delle percentuali che siano il frutto di una commistione tra le quote ed un sistema che tenga conto delle percentuali di sortita in base alle partite vinte pareggiate perse in casa e fuori casa con i relativi gol fatti e gol subiti.
Riguardo il primo aspetto, ovvero per calcolare le percentuali di sortita di un evento solo in base alle quote bisogna fare due semplicissimi calcoli (giusto per non fare tutto in un'espressione dato che con carta e penna sarebbe più semplice mostrarlo)
1° passo: ottenere i coefficenti delle relative quote
cQ1 = 1 / Q1
cQX = 1 / QX
cQ2 = 1 / Q2
2° passo: calcolare le percentuali
% segno 1 = (cQ1 / ScQ) * 100
% segno X = (cQX / ScQ) * 100
% segno 2 = (cQ2 / ScQ) * 100
legenda:
Q = quota
Q1 = quota esito finale 1
QX = quota esito finale X
Q2 = quota esito finale 2
cQ1 = coefficente esito finale 1
cQX = coefficente esito finale X
cQ2 = coefficente esito finale 2
ScQ = somma coefficenti
SQ = somma quote (Q1 + Q2 + Q3)
E così abbiamo le percentuali in base alle quote o meglio ancora le potremmo avere anche in base ad una *media* delle quote di alcuni book (poi appena lo finisco passo un foglio excel a zio bet per metterlo a disposizione di tutti qualora questo calcolo potesse risultare utile).
Quando ho cominciato ad interessarmi a come scaturissero queste percentuali mi concentravo, erroneamente, su come ricavarle escludendo l'aggio del bookmaker in modo da avere delle quote "reali"... quando in realtà , appunto, le percentuali erano le stesse... perchè alla fine le quote reali sono il risultati di tanti fattori che il bookmaker considera determinanti per la sortita del dei determinati eventi, se ci concentriamo sull'1x2, il book considera *molteplici* fattori intervenienti, così come lo fa ogni scommettitore con il proprio intuito e qualche ausilio statistico. Io mi chiedo come fa il book a commistionare questi molteplici e diversi fattori estrapolandone una quota (da cui successivamente detrae un a parte per l'aggio) ? Ovvero, ci sarà un fattore che conta di più e qualcun'altro con minore incidenza... come si mischiano matematicamente per ottenere la quota?
Comunque vorrei incentrare il discorso di più su questo aspetto:
come si ricavano le percentuali (o le quote) dal classico ruolino in casa e fuori casa delle due squadre che si incontrano? Vi è per caso una formula in particolare?
Riguardo il primo aspetto, ovvero per calcolare le percentuali di sortita di un evento solo in base alle quote bisogna fare due semplicissimi calcoli (giusto per non fare tutto in un'espressione dato che con carta e penna sarebbe più semplice mostrarlo)
1° passo: ottenere i coefficenti delle relative quote
cQ1 = 1 / Q1
cQX = 1 / QX
cQ2 = 1 / Q2
2° passo: calcolare le percentuali
% segno 1 = (cQ1 / ScQ) * 100
% segno X = (cQX / ScQ) * 100
% segno 2 = (cQ2 / ScQ) * 100
legenda:
Q = quota
Q1 = quota esito finale 1
QX = quota esito finale X
Q2 = quota esito finale 2
cQ1 = coefficente esito finale 1
cQX = coefficente esito finale X
cQ2 = coefficente esito finale 2
ScQ = somma coefficenti
SQ = somma quote (Q1 + Q2 + Q3)
E così abbiamo le percentuali in base alle quote o meglio ancora le potremmo avere anche in base ad una *media* delle quote di alcuni book (poi appena lo finisco passo un foglio excel a zio bet per metterlo a disposizione di tutti qualora questo calcolo potesse risultare utile).
Quando ho cominciato ad interessarmi a come scaturissero queste percentuali mi concentravo, erroneamente, su come ricavarle escludendo l'aggio del bookmaker in modo da avere delle quote "reali"... quando in realtà , appunto, le percentuali erano le stesse... perchè alla fine le quote reali sono il risultati di tanti fattori che il bookmaker considera determinanti per la sortita del dei determinati eventi, se ci concentriamo sull'1x2, il book considera *molteplici* fattori intervenienti, così come lo fa ogni scommettitore con il proprio intuito e qualche ausilio statistico. Io mi chiedo come fa il book a commistionare questi molteplici e diversi fattori estrapolandone una quota (da cui successivamente detrae un a parte per l'aggio) ? Ovvero, ci sarà un fattore che conta di più e qualcun'altro con minore incidenza... come si mischiano matematicamente per ottenere la quota?
Comunque vorrei incentrare il discorso di più su questo aspetto:
come si ricavano le percentuali (o le quote) dal classico ruolino in casa e fuori casa delle due squadre che si incontrano? Vi è per caso una formula in particolare?