Argomento molto interessante, è parecchio tempo che pensavo ad una cosa del genere, in effetti, basta un volpone della finanza per destabilizzare momentaneamente betfair, sfruttando, a mio avviso (poi magari mi sbaglio, è una mia considerazione), la massa che si fa influenzare dai movimenti improvvisi di quota. Io credo, che con tutti i software che esistono oggi, con tutti i giocatori che giocano la quota in calo senza la minima motivazione se non quella del calo appunto, un grosso "deep pocket", così come viene chiamato, ha una buona possibilità di portare a termine il suo arbitraggio, provocando una corsa alla quota immotivata. Se ci si riflette un attimo, fino ad un anno fa, le marce erano vincenti almeno 7 volte su 10, oggi, è notevolmente diminuito il rapporto marce/vittorie; io ho spesso giocato con questo metodo, e vi garantisco che da qualche mese gli utili si sono ridotti drasticamente, e addirittura ho toccato periodi di passivo. Io sono uno dei "polli" che questi fantomatici personaggi (sia ben chiaro, sempre a condizione che io sia nel giusto con la mia ipotesi) coinvolgono nel loro gioco, e cioè bancare a quote improponibili, per esempio a 2.00, 2.02, 2.04 con quota back magari a 2.20, dove Se iniziano a giocare molto a 2.20 fino a fare arrivare la quota a 2.10 in poco tempo, è molto probabile, secondo me, che la massa che nota il movimento faccia il resto, cioè arrivare fino a 2.04, 2.02 e 2.00, dove li aspetta a braccia aperte il deep pocket di turno.
Ripeto, è una semplice ipotesi basata su teorie tutte da verificare, ma secondo me il giochetto è tecnicamente possibile.
So solo che ho imparato (a mie spese

) che bisogna verificare molto più di prima le marce, prima di andarci dietro.
Forse qualcuno condividerà , magari altri saranno totalmente di altro avviso, comunque mi pare un bell'argomento per sentire pareri.
Un salutone a tutti, e in particolare all'amico Bobas
Ygramul