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Le mie dieci regole d'oro

Inviato: 03/01/2003 - 03:33
da Vesuvio
Dopo dieci anni di scommesse sono giunto anche io ad elaborare un decalogo dello scommettitore (già  pubblicato qualche mese fa su altro sito), attinto dalla mia esperienza e dai consigli dei tanti amici di tutto il mondo che ho incontrato grazie ad Internet. Li metto a vostra disposizione ricordando comunque che non è grave infrangerli quando si scommettono pochi spiccioli per divertirsi. Credo che invece siano fondamentali per coloro che voglio passare ad un approccio più concreto per aggiungere al divertimento anche il profitto. Ogni commento su questo decalogo è ovviamente benvenuto. Per la maggiore parte dei frequentatori del sito tutte queste cose sembreranno scontate, ma forse qualcuno meno esperto potrà  trovare qualcosa di utile.

1) Non giocare più di quello che puoi perdere

E' la regola fondamentale. La scommessa deve innanzitutto essere un divertimento, non una speranza per guadagnare soldi. Il denaro utilizzato per giocare deve essere proporzionale a quello posseduto. Ad inizio stagione, o ad inizio mese, calcolare il denaro che si è disposti a mettere in gioco, ed eventualmente perdere, e se le cose vanno subito male, non forzare con puntate più grosse. Sarebbe solo l'inizio di un periodo di ansia e frustazione.

2)Puntare al momento giusto. Non scommettere solo per il gusto di scommettere

I palinsesti offrono quote per avvenimenti tutti i giorni, ma non sempre ci sono eventi che meritano di vedere coinvolti i nostri soldi. Bisogna sapere aspettare gli avvenimenti che più conosciamo e sul cui risultato nutriamo adeguata fiducia e non bisogna scommettere su una partita solo perche è trasmessa in TV e vogliamo rendere la visione più eccitante.

3) Scommettere solo su quello che si conosce.

I campionati e gli sport sono tanti, ma la specializzazione è un'arma importante. Se sei italiano è probabile che tu sappia tutto o quasi del calcio italiano, ma è difficile sapere qualcosa sui campionati finlandesi. Se non si conosce bene il Tennis, è inutile giocare sul giocatore di nome che magari va a giocare un piccolo torneo solo per l'ingaggio del primo turno, oppure giocare su coloro che hanno la quota più bassa perchè evidentemente sono favoriti. E' utile annotare tutte le scommesse effettuate per verificare quali sono gli sport o i campionati in cui si è più bravi.

4) Scommettere sulle quote che hanno valore e cercare la quota migliore.

Giocare su quote intorno 1.4-1.5 può essere giusto se si ha grande fiducia nel risultato, oppure in multiple. Quando si gioca in singola è bene puntare su quote alla pari o superiori. In questo modo basta avere una percentuale maggiore al 50% di pronostici esatti per avere profitto. Quando hai scelto la gara su cui scommettere cerca su Internet le offerte dei vari bookmakers. A volte la differenza può essere consistente.

5) Evitare scommesse multiple, preferire singole e doppie, al massimo triple.

E' ormai chiaro che l'unico modo per evere profitto a lungo termine è giocare in singola. Se molti bookmakers consentono scommesse solo su triple o superiori deve esserci un motivo. Più partite si giocano è più possibilità  si hanno di perdere. Inutile dire che le grandi multiple sono molto simili a delle lotterie. Se sui giornali specializzati vedete pubblicati molti coupon vincenti con 12-13 partite non fatevi ingannare, ma chiedetevi quante bollette avranno giocato quei "fortunati" giocatori prima di quella, oppure quando perderanno dopo convinti di potere ripetere il colpaccio.

6) Essere informati sui campionati.

Internet è una miniera di notizie ci sono tanti siti specializzati (quasi tutti in inglese) che danno consigli e notizie sulle varie squadre. Fondamentali sono anche i siti dei giornali sportivi internazionali. Non scommettere su Goteborg o Rosenborg perchè ricordi di averle viste tante volte nelle Coppe Europee, ma valuta l'effettivo rendimento nella stagione e ricorda che a causa delle continue cessioni le squadre dei campionati minori cambiano spesso fisionomia. Verifica il rendimento delle ultime gare e tieniti informati su notizie fondamentali (giocatori infortunati, squalificati, cambi d'allenatore)


7) Non esaltarsi dopo le vittorie, non accanirsi dopo le sconfitte

La stagione di uno scommettitore ha momenti buoni e momenti cattivi. Quando hai una striscia vincente non pensare di essere imbattibile, ma aumenta gradualmente le tue giocate. Se hai un periodo negativo non cercare di rifarti subito aumentanto considerevolmente le puntate ma concedeti una pausa e cerca di essere selettivo nelle successive scommesse. E' indispensabile avere disciplina per ottenere successo nel lungo periodo.

8) Non essere avido

Il nostro scopo è divertirsi ma anche di avere un profitto. Non dobbiamo vivere di scommesse, ma le scommesse possono aiutarci a mettere da parte entro un breve o lungo termine i soldi per una vacanza o per un acquisto. In ogni caso mai esagerare per vincere molto. A volte l'ultima partita che aggiungiamo ad una multipla è quella che ci fa perdere tutto. Non importa quanto tu vinci, ma nel lungo periodo conta la percentuale dei soldi vinti rispetto a quelli giocati.

9) Non scommettere col cuore, ma con la testa.

Può sembrare ovvio, ma non lo è, considerato che la maggior parte degli inglesi scommette sulla propria squadra del cuore. Mai farsi prendere dal tifo ed immaginare che la propria squadra possa battere chiunque. Essere razionali e valutare le effettive possibilità  di successo. Se oggettivamente la propria squadra non è favorita è meglio evitare di scommettere.

10) Dedicare il necessario tempo alle scommesse, ma non trascurare lavoro e famiglia.

La passione per le scommesse è capace di coinvolgerti per molte ore della giornata, e a volte anche nei sogni. Per avere successo nelle scommesse è giusto dedicare del tempo per studiare classifiche, valutare rendimenti, raccogliere notizie, ma bisogna cercare di essere distaccati e non diventare maniaci. Si rischia di deteriorare i rapporti con le persone che ci sono vicine.

Inviato: 03/01/2003 - 05:13
da peppino
ore 5.13

La 10 Bis

Inviato: 03/01/2003 - 11:16
da Davide (ITY)
Vivere meglio, ovvero:

Sei sei disposto a rischiare 100 Euro (anche 50 o 20, non cambia il concetto) su una preserale a SKIVE, vuol dire che devi imparare a non privare te e chi ti sta vicino della cena fuori casa non prevista, di quella camicia stupenda (anche se ne ho già  10 uguali), o a tutte altre spese per te e per chi ti stà  vicino.
Essere disposti a giocare molto, per poi elemosinare gli spiccioli sulla spesa credo sia il peggior stato d'animo che possa esistere.

Vivi bene, divertiti, e poi di conseguenza libera la tua mente per giocare, non bisogna mai fare il contrario, MAI !!!!!

Davide.

Inviato: 03/01/2003 - 11:26
da alberto
Bello il tuo decalogo,Peppo.
Solo in un punto non sono d'accordo,sempre che abbia capito bene il significato:non essere avido.
Eh no DEVI essere avido,esattamente come i book lo sono con te.

Inviato: 03/01/2003 - 11:33
da platoon
Penso che Vesuvio volesse dire:se hai già  guadagnato,per oggi fermati e non rischiare di perdere tutto per voler guadagnare ancora di più.E' la stessa cosa che capitava anche a me:passavo magari ore sui live per poi perdere tutto su eventi poco conosciuti.Solo perchè volevo avere sempre di più.Penso che per i book la nostra avidità  sia un vantaggio,perchè ci porta a rischiare di più.

Inviato: 07/07/2003 - 11:31
da IAIO
DAIE RAGA

Inviato: 22/10/2007 - 18:59
da NAalexNA
Bello e utile per alcune cose grazie... :wink:

Inviato: 26/10/2007 - 13:29
da jollyblu
chi fa le multiple va in galera

Re: Le mie dieci regole d'oro

Inviato: 26/10/2007 - 14:03
da ilsignoredeglianelli
Vesuvio ha scritto:Dopo dieci anni di scommesse sono giunto anche io ad elaborare un decalogo dello scommettitore (già  pubblicato qualche mese fa su altro sito), attinto dalla mia esperienza e dai consigli dei tanti amici di tutto il mondo che ho incontrato grazie ad Internet. Li metto a vostra disposizione ricordando comunque che non è grave infrangerli quando si scommettono pochi spiccioli per divertirsi. Credo che invece siano fondamentali per coloro che voglio passare ad un approccio più concreto per aggiungere al divertimento anche il profitto. Ogni commento su questo decalogo è ovviamente benvenuto. Per la maggiore parte dei frequentatori del sito tutte queste cose sembreranno scontate, ma forse qualcuno meno esperto potrà  trovare qualcosa di utile.

1) Non giocare più di quello che puoi perdere

E' la regola fondamentale. La scommessa deve innanzitutto essere un divertimento, non una speranza per guadagnare soldi. Il denaro utilizzato per giocare deve essere proporzionale a quello posseduto. Ad inizio stagione, o ad inizio mese, calcolare il denaro che si è disposti a mettere in gioco, ed eventualmente perdere, e se le cose vanno subito male, non forzare con puntate più grosse. Sarebbe solo l'inizio di un periodo di ansia e frustazione.

2)Puntare al momento giusto. Non scommettere solo per il gusto di scommettere

I palinsesti offrono quote per avvenimenti tutti i giorni, ma non sempre ci sono eventi che meritano di vedere coinvolti i nostri soldi. Bisogna sapere aspettare gli avvenimenti che più conosciamo e sul cui risultato nutriamo adeguata fiducia e non bisogna scommettere su una partita solo perche è trasmessa in TV e vogliamo rendere la visione più eccitante.

3) Scommettere solo su quello che si conosce.

I campionati e gli sport sono tanti, ma la specializzazione è un'arma importante. Se sei italiano è probabile che tu sappia tutto o quasi del calcio italiano, ma è difficile sapere qualcosa sui campionati finlandesi. Se non si conosce bene il Tennis, è inutile giocare sul giocatore di nome che magari va a giocare un piccolo torneo solo per l'ingaggio del primo turno, oppure giocare su coloro che hanno la quota più bassa perchè evidentemente sono favoriti. E' utile annotare tutte le scommesse effettuate per verificare quali sono gli sport o i campionati in cui si è più bravi.

4) Scommettere sulle quote che hanno valore e cercare la quota migliore.

Giocare su quote intorno 1.4-1.5 può essere giusto se si ha grande fiducia nel risultato, oppure in multiple. Quando si gioca in singola è bene puntare su quote alla pari o superiori. In questo modo basta avere una percentuale maggiore al 50% di pronostici esatti per avere profitto. Quando hai scelto la gara su cui scommettere cerca su Internet le offerte dei vari bookmakers. A volte la differenza può essere consistente.

5) Evitare scommesse multiple, preferire singole e doppie, al massimo triple.

E' ormai chiaro che l'unico modo per evere profitto a lungo termine è giocare in singola. Se molti bookmakers consentono scommesse solo su triple o superiori deve esserci un motivo. Più partite si giocano è più possibilità  si hanno di perdere. Inutile dire che le grandi multiple sono molto simili a delle lotterie. Se sui giornali specializzati vedete pubblicati molti coupon vincenti con 12-13 partite non fatevi ingannare, ma chiedetevi quante bollette avranno giocato quei "fortunati" giocatori prima di quella, oppure quando perderanno dopo convinti di potere ripetere il colpaccio.

6) Essere informati sui campionati.

Internet è una miniera di notizie ci sono tanti siti specializzati (quasi tutti in inglese) che danno consigli e notizie sulle varie squadre. Fondamentali sono anche i siti dei giornali sportivi internazionali. Non scommettere su Goteborg o Rosenborg perchè ricordi di averle viste tante volte nelle Coppe Europee, ma valuta l'effettivo rendimento nella stagione e ricorda che a causa delle continue cessioni le squadre dei campionati minori cambiano spesso fisionomia. Verifica il rendimento delle ultime gare e tieniti informati su notizie fondamentali (giocatori infortunati, squalificati, cambi d'allenatore)


7) Non esaltarsi dopo le vittorie, non accanirsi dopo le sconfitte

La stagione di uno scommettitore ha momenti buoni e momenti cattivi. Quando hai una striscia vincente non pensare di essere imbattibile, ma aumenta gradualmente le tue giocate. Se hai un periodo negativo non cercare di rifarti subito aumentanto considerevolmente le puntate ma concedeti una pausa e cerca di essere selettivo nelle successive scommesse. E' indispensabile avere disciplina per ottenere successo nel lungo periodo.

8) Non essere avido

Il nostro scopo è divertirsi ma anche di avere un profitto. Non dobbiamo vivere di scommesse, ma le scommesse possono aiutarci a mettere da parte entro un breve o lungo termine i soldi per una vacanza o per un acquisto. In ogni caso mai esagerare per vincere molto. A volte l'ultima partita che aggiungiamo ad una multipla è quella che ci fa perdere tutto. Non importa quanto tu vinci, ma nel lungo periodo conta la percentuale dei soldi vinti rispetto a quelli giocati.

9) Non scommettere col cuore, ma con la testa.

Può sembrare ovvio, ma non lo è, considerato che la maggior parte degli inglesi scommette sulla propria squadra del cuore. Mai farsi prendere dal tifo ed immaginare che la propria squadra possa battere chiunque. Essere razionali e valutare le effettive possibilità  di successo. Se oggettivamente la propria squadra non è favorita è meglio evitare di scommettere.

10) Dedicare il necessario tempo alle scommesse, ma non trascurare lavoro e famiglia.

La passione per le scommesse è capace di coinvolgerti per molte ore della giornata, e a volte anche nei sogni. Per avere successo nelle scommesse è giusto dedicare del tempo per studiare classifiche, valutare rendimenti, raccogliere notizie, ma bisogna cercare di essere distaccati e non diventare maniaci. Si rischia di deteriorare i rapporti con le persone che ci sono vicine.



Se mi posso permettere metterei la regola più importante che hai tralasciato:

fare tanto all'ammòre!! :D :D

Inviato: 26/10/2007 - 18:13
da grande kauna
tutto bello,....peccato che se uno rispetta queste regole....non puo' essere un

GIOCATORE

Inviato: 26/11/2007 - 17:23
da MAX_HAZZARD
grande kauna ha scritto:tutto bello,....peccato che se uno rispetta queste regole....non puo' essere un

GIOCATORE


Il credo del Punter è "leggermente" diverso....

L' Unico vantaggio della "vecchiaia" è l'esperienza maturata.....!!!

Potrei passare gli ultimi anni della mia vita nel tentativo di convincere "i meno vecchi" nel non
ripetere gli errori che a mia volta ho commesso.... (vedi l'annosa diatriba singole contro multiple..)

Ma ritengo maggiormente interessante cercare di capire "se non IL MODO almeno UN MODO" per
poter battere l' odiato Book...!!!

Fermandomi a riflettere su cosa sia "veramente importante" nel nostro modo di essere "scommettitore" varie considerazioni si sono fatte "avanti"....

Ecco alcuni punti fermi di questa sorta di..... "credo del Punter"....

1) Mentre per noi l' "arte del betting" è hobby (o almeno lo dovrebbe essere!!) per il Book è
LAVORO (loro devono "mangiare" con questo.... nostro Passatempo...)

2) il book ha le migliori risorse oggi conosciute: software, hardware, banche dati e odd's
compilers.E' quindi nelle migliori condizioni per valutare opportunamente "un tale evento"....

3) Una volta stilata la graduatoria delle % dell' evento analizzato il book procede agli aggiustamenti
che "il mercato" gli impone! E' costretto ad aggiustare le quote affinchè gli eventi più giocati non
siano anche i "più remunerativi"!!!

4) Ricordo ancora una della settimane che ha fatto impazzire gi appassioonati, rating, ranking e ovviamente il picchetto oggettivo:

Fio-Tre 1,31-4,89-12,4
Sie-Emp 2,16-3,04-3,66
Asc-Reg 2,27-3,00- 3,52
Int-Mil 2,62-2,95-2,90
Juv-Cag 1,21-6,14-18,09
Liv-Laz 2,12-3,09-3,80
Mes-Chi 2,52-3,00-3,04
Par-Sam 3,42-3,14-2,29
Rom-Pal 1,92-3,28-4,23
Udi-Lec 1,65-3,57-5,66

Ebbene tutte le sorprese o pseudo tali salvo gli "eventi INCREDIBILI" rientrano sempre nei parametri studiati dal book.....

5) Partendo da quanto sopra esposto e dal presupposto che le valutazioni fatte dal book sono
esatte; l'unico modo per battere il book è giocare gli "aggiustamenti di quota" che il book
abitualmente apporta nelle partite con i "Top Team"...

6) Va da sè che saranno perdenti le strategie che al contrario si baseranno su giocate in multipla
e per lo più con eventi "sottoquotati" (per sottoquotati si ritengono eventi non "pagati"
proporzionalmente alla propria % di "riuscita"....)

7) Lo studio e la ricerca vanno comunque incoraggiati e sviluppati. E' importante ritenersi
compartecipi dello "stesso progetto". Ogni tentativo di diminuire il "gap" esistente tra i book
e il punter è ben accetto. Il confronto di idee nei forum è l' arma più temuta dai gestori del
gioco; purchè "si viaggi verso lo stesso obbiettivo" e non perdentosi in pietose "beghe e litigi"
di "dubbio valore".....

8 ) Tratta gli eventuali tuoi profitti sulla carta come se fossero veri profitti, perchè lo sono...

9) A causa dello stress emotivo, che è insito in ogni operazione speculativa, occorre preparare
a priori un predeterminato metodo di operazione (o sistema) che include un insieme di regole
con le quali operare e alle quali aderire rigidamente. Se non si è sicuri NON OPERARE...
(redatta da IL NONNO)

10) Se non ti puoi permettere di perdere non ti puoi neppure permettere di vincere!!

11) Non operare MAI (nel trading) in un mercato troppo "sottile".

12) Ogni qualvolta si torna ad "operare" ci si torna a "mente fresca", non lasciandosi influenzare
da quello che è successo "ieri", dal fatto che hai o non hai profitti sulla tua posizione.

13) Non aggiungere mai alla tua scommessa partite di cui non hai conoscenza o che avevi
ignorato in precedenza per il solo motivo che aumentano la vincita potenziale della tua
scommessa. Non considerare la vincita potenziale quando inserisci le partite, non ha senso
perdere tempo per calcolare la vincita potenziale di una scommessa che difficilmente sarà 
vincente.

14) Non inserire mai la "tua" squadra nelle selezioni. Perchè? Perchè sicuramente non analizzerai
l'evento con occhio obiettivo. Sei troppo "coinvolto" nella situazione.

15) SINGOLE/MULTIPLE: Puoi inserire quante partite vuoi in una scommessa multipla. Ovviamente
il maggior numero di partite inserisci, maggiore sarà  il potenziale ritorno economico, ma
minori le percentuali di probabilità  di vincita.
Molto popolari sono i tripli ed i doppi, ma ricordati che i motivi per i quali la tua potenziale
vincita sia consistente sono dovuti al fatto che le chance di vincere sono minori che giocando
una singola.
Un consiglio nel giocare le multiple è quello di non cadere nelle trappole dei bookmakers.
Se aggiungi alla tua scommessa una quota di 1.25, metti tutto il tuo lavoro a rischio, e per
cosa? Per pochi euro in aggiunta che potrebbero farti saltare la giocata.
Prima di piazzare una scommessa multipla RILEGGITI i punti 13 e 14.
Non ridurti anche tu come quelle persone che imprecano ai quattro venti definendosi
sfortunate solo perchè una delle loro 10 selezioni non è risultata vincente. Gli scommettitori
generalmente tirano fuori scuse quando sono in ballo delle scommesse multiple. Quante
persone si accaniscono con la cattiva sorte la domenica sera finite le partite? Solo 4 su 5
indovinate...
In conclusione le scommesse multiple non offrono valore in quanto per cercare di battere il
margine del bookmaker lo scommettitore dovrebbe limitarsi alle singole con quota maggiore.
Ovviamente questo discorso vale per chi cerca di avere un profitto dalle scommesse sportive,
chi cerca solo un po' di svago nel fine settimana dopo una settimana di duro lavoro, si
accomodi pure...i bookmakers vi attendono a braccia aperte. Un ultima domanda: Vi siete mai
chiesti perchè i book (per fortuna sempre di meno) obbligano a giocare minimo 3 eventi??
Secondo voi se fosse matematicamente (per loro) sconveniente la giocata multipla la
obbligherebbero?? Se un book in una partita inserisce un "aggio dell' 11%" va da sé che
la resa del punter (proporzionale) è dell' 89%. Giocare 3 eventi significa portare questo
ritorno al 70% (0.89*0.89*0.89=0.70). A chi conviene giocare in multipla?? Meditate gente,
meditate....

16) Nel live in una giocata di incrocio di mercati (es. risultato esatto e Und/Over) non giocare
mai per prima quello che contempla il risultato attuale.... (es: non giocare il 2-0 risultato
esatto prima di giocare Over...) si potrebbe finire con il classico cerino acceso in mano
senza avere l'opportunità  di disfarsene.....!!!

17) Se nel live ho intenzione di giocare lo 0-0 non farlo prima del 10° minuto. Orientativamente
infatti solo allora (e nei pressi di quel minutaggio) la quota inizierà  a scendere. Si evita cosi
di ritrovarsi la giocata "bruciata" senza ottenere nessuna aspettativa di guadagno!

18 ) il diciassettesimo ed altri punti fermi del "Credo del Punter" aspettano i vostri interventi....

Inviato: 26/11/2007 - 17:48
da Gandalfilbianco
MAX_HAZZARD ha scritto:
grande kauna ha scritto:tutto bello,....peccato che se uno rispetta queste regole....non puo' essere un

GIOCATORE


Il credo del Punter è "leggermente" diverso....

L' Unico vantaggio della "vecchiaia" è l'esperienza maturata.....!!!

Potrei passare gli ultimi anni della mia vita nel tentativo di convincere "i meno vecchi" nel non
ripetere gli errori che a mia volta ho commesso.... (vedi l'annosa diatriba singole contro multiple..)

Ma ritengo maggiormente interessante cercare di capire "se non IL MODO almeno UN MODO" per
poter battere l' odiato Book...!!!

Fermandomi a riflettere su cosa sia "veramente importante" nel nostro modo di essere "scommettitore" varie considerazioni si sono fatte "avanti"....

Ecco alcuni punti fermi di questa sorta di..... "credo del Punter"....

1) Mentre per noi l' "arte del betting" è hobby (o almeno lo dovrebbe essere!!) per il Book è
LAVORO (loro devono "mangiare" con questo.... nostro Passatempo...)

2) il book ha le migliori risorse oggi conosciute: software, hardware, banche dati e odd's
compilers.E' quindi nelle migliori condizioni per valutare opportunamente "un tale evento"....

3) Una volta stilata la graduatoria delle % dell' evento analizzato il book procede agli aggiustamenti
che "il mercato" gli impone! E' costretto ad aggiustare le quote affinchè gli eventi più giocati non
siano anche i "più remunerativi"!!!

4) Ricordo ancora una della settimane che ha fatto impazzire gi appassioonati, rating, ranking e ovviamente il picchetto oggettivo:

Fio-Tre 1,31-4,89-12,4
Sie-Emp 2,16-3,04-3,66
Asc-Reg 2,27-3,00- 3,52
Int-Mil 2,62-2,95-2,90
Juv-Cag 1,21-6,14-18,09
Liv-Laz 2,12-3,09-3,80
Mes-Chi 2,52-3,00-3,04
Par-Sam 3,42-3,14-2,29
Rom-Pal 1,92-3,28-4,23
Udi-Lec 1,65-3,57-5,66

Ebbene tutte le sorprese o pseudo tali salvo gli "eventi INCREDIBILI" rientrano sempre nei parametri studiati dal book.....

5) Partendo da quanto sopra esposto e dal presupposto che le valutazioni fatte dal book sono
esatte; l'unico modo per battere il book è giocare gli "aggiustamenti di quota" che il book
abitualmente apporta nelle partite con i "Top Team"...

6) Va da sè che saranno perdenti le strategie che al contrario si baseranno su giocate in multipla
e per lo più con eventi "sottoquotati" (per sottoquotati si ritengono eventi non "pagati"
proporzionalmente alla propria % di "riuscita"....)

7) Lo studio e la ricerca vanno comunque incoraggiati e sviluppati. E' importante ritenersi
compartecipi dello "stesso progetto". Ogni tentativo di diminuire il "gap" esistente tra i book
e il punter è ben accetto. Il confronto di idee nei forum è l' arma più temuta dai gestori del
gioco; purchè "si viaggi verso lo stesso obbiettivo" e non perdentosi in pietose "beghe e litigi"
di "dubbio valore".....

8 ) Tratta gli eventuali tuoi profitti sulla carta come se fossero veri profitti, perchè lo sono...

9) A causa dello stress emotivo, che è insito in ogni operazione speculativa, occorre preparare
a priori un predeterminato metodo di operazione (o sistema) che include un insieme di regole
con le quali operare e alle quali aderire rigidamente. Se non si è sicuri NON OPERARE...
(redatta da IL NONNO)

10) Se non ti puoi permettere di perdere non ti puoi neppure permettere di vincere!!

11) Non operare MAI (nel trading) in un mercato troppo "sottile".

12) Ogni qualvolta si torna ad "operare" ci si torna a "mente fresca", non lasciandosi influenzare
da quello che è successo "ieri", dal fatto che hai o non hai profitti sulla tua posizione.

13) Non aggiungere mai alla tua scommessa partite di cui non hai conoscenza o che avevi
ignorato in precedenza per il solo motivo che aumentano la vincita potenziale della tua
scommessa. Non considerare la vincita potenziale quando inserisci le partite, non ha senso
perdere tempo per calcolare la vincita potenziale di una scommessa che difficilmente sarà 
vincente.

14) Non inserire mai la "tua" squadra nelle selezioni. Perchè? Perchè sicuramente non analizzerai
l'evento con occhio obiettivo. Sei troppo "coinvolto" nella situazione.

15) SINGOLE/MULTIPLE: Puoi inserire quante partite vuoi in una scommessa multipla. Ovviamente
il maggior numero di partite inserisci, maggiore sarà  il potenziale ritorno economico, ma
minori le percentuali di probabilità  di vincita.
Molto popolari sono i tripli ed i doppi, ma ricordati che i motivi per i quali la tua potenziale
vincita sia consistente sono dovuti al fatto che le chance di vincere sono minori che giocando
una singola.
Un consiglio nel giocare le multiple è quello di non cadere nelle trappole dei bookmakers.
Se aggiungi alla tua scommessa una quota di 1.25, metti tutto il tuo lavoro a rischio, e per
cosa? Per pochi euro in aggiunta che potrebbero farti saltare la giocata.
Prima di piazzare una scommessa multipla RILEGGITI i punti 13 e 14.
Non ridurti anche tu come quelle persone che imprecano ai quattro venti definendosi
sfortunate solo perchè una delle loro 10 selezioni non è risultata vincente. Gli scommettitori
generalmente tirano fuori scuse quando sono in ballo delle scommesse multiple. Quante
persone si accaniscono con la cattiva sorte la domenica sera finite le partite? Solo 4 su 5
indovinate...
In conclusione le scommesse multiple non offrono valore in quanto per cercare di battere il
margine del bookmaker lo scommettitore dovrebbe limitarsi alle singole con quota maggiore.
Ovviamente questo discorso vale per chi cerca di avere un profitto dalle scommesse sportive,
chi cerca solo un po' di svago nel fine settimana dopo una settimana di duro lavoro, si
accomodi pure...i bookmakers vi attendono a braccia aperte. Un ultima domanda: Vi siete mai
chiesti perchè i book (per fortuna sempre di meno) obbligano a giocare minimo 3 eventi??
Secondo voi se fosse matematicamente (per loro) sconveniente la giocata multipla la
obbligherebbero?? Se un book in una partita inserisce un "aggio dell' 11%" va da sé che
la resa del punter (proporzionale) è dell' 89%. Giocare 3 eventi significa portare questo
ritorno al 70% (0.89*0.89*0.89=0.70). A chi conviene giocare in multipla?? Meditate gente,
meditate....

16) Nel live in una giocata di incrocio di mercati (es. risultato esatto e Und/Over) non giocare
mai per prima quello che contempla il risultato attuale.... (es: non giocare il 2-0 risultato
esatto prima di giocare Over...) si potrebbe finire con il classico cerino acceso in mano
senza avere l'opportunità  di disfarsene.....!!!

17) Se nel live ho intenzione di giocare lo 0-0 non farlo prima del 10° minuto. Orientativamente
infatti solo allora (e nei pressi di quel minutaggio) la quota inizierà  a scendere. Si evita cosi
di ritrovarsi la giocata "bruciata" senza ottenere nessuna aspettativa di guadagno!

18 ) il diciassettesimo ed altri punti fermi del "Credo del Punter" aspettano i vostri interventi....


tutto molto interessante.

io aggiungo questo:

L'APPROCCIO è FONDAMENTALE più della giocata stessa in sè.

che significa? significa avvicinarsi alla puntata, bancata tradata scalpata con un approccio mentale positivo, cioè far si che il piacere si impossessi di noi nel fare qlssi cosa inerente alle bet (dalla perizia alla ricerca delle quote alla piazzata alla intuizione alla inversione di pensiero etc. etc.)

E' veramente un'inezia, ma se l'approccio è inconsapevolmente Negativo (cioè paura di sbagliare, paura di perdere, sentire di fare qualcosa per obbligo e nn per piacere), si andrà  a fare le stesse operazioni di perizia ricerca di quota, intuizione etc di cui sopra, ma il risultato sarà  di partenza Negativo.

ciao ciao

Inviato: 26/11/2007 - 21:52
da andre_sa
Gandalfilbianco ha scritto:
tutto molto interessante.

io aggiungo questo:

L'APPROCCIO è FONDAMENTALE più della giocata stessa in sè.

che significa? significa avvicinarsi alla puntata, bancata tradata scalpata con un approccio mentale positivo, cioè far si che il piacere si impossessi di noi nel fare qlssi cosa inerente alle bet (dalla perizia alla ricerca delle quote alla piazzata alla intuizione alla inversione di pensiero etc. etc.)

E' veramente un'inezia, ma se l'approccio è inconsapevolmente Negativo (cioè paura di sbagliare, paura di perdere, sentire di fare qualcosa per obbligo e nn per piacere), si andrà  a fare le stesse operazioni di perizia ricerca di quota, intuizione etc di cui sopra, ma il risultato sarà  di partenza Negativo.

ciao ciao





QUALCUNO LO FERMI, ormai impazza in tutto il forum,un TUTTOLOGO :shock: :lol: :lol: :lol:

Inviato: 26/11/2007 - 22:15
da mimox
andre_sa ha scritto:
Gandalfilbianco ha scritto:
tutto molto interessante.

io aggiungo questo:

L'APPROCCIO è FONDAMENTALE più della giocata stessa in sè.

che significa? significa avvicinarsi alla puntata, bancata tradata scalpata con un approccio mentale positivo, cioè far si che il piacere si impossessi di noi nel fare qlssi cosa inerente alle bet (dalla perizia alla ricerca delle quote alla piazzata alla intuizione alla inversione di pensiero etc. etc.)

E' veramente un'inezia, ma se l'approccio è inconsapevolmente Negativo (cioè paura di sbagliare, paura di perdere, sentire di fare qualcosa per obbligo e nn per piacere), si andrà  a fare le stesse operazioni di perizia ricerca di quota, intuizione etc di cui sopra, ma il risultato sarà  di partenza Negativo.

ciao ciao





QUALCUNO LO FERMI, ormai impazza in tutto il forum,un TUTTOLOGO :shock: :lol: :lol: :lol:


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Inviato: 26/11/2007 - 23:13
da hicham
Secondo me l'unico modo per vincere è giocare una singola al mese. Il problema è che dal momento in cui lo sto scrivendo il mese per me inizia domani! Quindi è meglio lasciar perdere... e non è una frase fatta, ma è molto inerente al tema: LASCIAR PERDERE LE SQUADRE, I GIOCATORI, I CAVALLI per poi piazzare nella prima settimana del mese il singolone.
io da domani, pardon, dicembre c provo.