jonch ha scritto:Il Web ha scritto:
Chi scrive, in genere, lo fa per essere letto.
o solo per assecondare la propria grafomania...
Non so a chi alludi... ma mi permetto di dirti la mia, potendo...
Vedi.. mi son fermato a riflettere dopo aver letto la tua frase.. mi son chiesto: "ok a questo non gli piace leggere o non gli piace che altri cerchino di esprimersi?" quando parli di grafomania è evidente che, a meno di usare il bussolotto per sceglier le parole, queste sono riflettute... lo DEVONO ESSERE PER FORZA... sennò saremmo davvero messi male!
Quindi, se parli di GRAFOMANIA attribuisci un agire PATOLOGICO ... una malattia insomma!
Non mi stupisce un simile sospetto! effettivamente.... ci potrebbe persino... stare!
In fondo... "ODDIO! E' pur sempre una malattia! visto mai che fosse... CONTAGIOSA????"
da buon incompetente, quale mi ritengo ma curioso, prima di tutto ho cercato di informarmi.. seppur sommariamente...
http://www.corriere.it/salute/dizionari ... ndex.shtml
[quote]GRAFOMANIA
Impulso irresistibile a scrivere e a disegnare, ricorrendo a qualsiasi mezzo a disposizione. ....[...]... utilizzando ogni spazio disponibile dei fogli e sottolineando i punti salienti o le frasi di maggior effetto. Spesso il soggetto scrive o disegna perfino sui muri, sui tavoli, sui banchi, sulle lenzuola. Solitamente il soggetto cerca con tale attività di estrinsecare e rendere socialmente presente il proprio io. È una forma di esibizionismo temporanea e normale in adolescenti (tipico il riempire pagine della propria firma) che acquista caratteri patologici in età adulta divenendo sintomo di malattie mentali. La si osserva infatti in malati (per es. schizofrenici), ma più spesso in personalità psicopatiche o in soggetti nevrotici. La si considera espressione di personalità espansiva, poco critica, esibizionista, epitimica[/quote]
Ho ben presto tirato un sospiro di sollievo... (per semplicità di lettura, mi son permesso di sottolineare i passaggi a mio parere più significativi)
E' di tutta evidenza che chi - forse a differenza tua... non so - non ha il dono della sintesi... la capacità della battuta illuminante... non ha - a mio parere - altro modo che cercare di esperimersi come sa e sopratutto come può....
Naturalmente nei limiti del suo lessico, della sua cultura e dell'interesse che ciò che esprime rappresenta in chi lo legge.
Tutto questo per dirti... attribuire / sanzionare /pretendere di definire l'altrui agire non è mai cosa semplice. Non penso tu sia uno sprovveduto e non posso credere tu lo pensi.
Arrivare a denuziare patologico un agire che forse non condivi... bhe...mi sembra un "filino" sopra le righe... con tutto il riguardo... per carità!
In ogni caso, stando alla definizione.... mi pare che le faccine, le frasette, le firme insomma espresse in ogni dove.. senza alcun costrutto QUELLE SI CHE SAREBBERO SEMMAI DA RIFLETTERE!!!
cordialità. Trim












