trimmered ha scritto:mi è stato chiesto di precisare in chiaro ed io lo faccio... anche se riconfermo che l'evidenza del discorso lascia intenderne comunque il senso.....
"repetita juvant":
a questi vorrei dire che li ringrazio di aver sottolineato l'evidenza del fatto che in un gioco rosso/nero le probabilità di uscita sono SEMPRE 50%.
Qualcuno - per semplificarsi il discorso - c'ha buttalo li anche gli zeri o i doppi zeri... embe? cosa cambia? ok non ci giochi e non ci giocherai mai. Ma, assunto questo, a costui chiedo se vedessi 3 volte sul tabellone uscito lo zero TU lo punteresti mettendoci lo stipendio tanto in fondo giochi alla medesima probabilità assoluta 1/37 o 1/38? (circa 2,7%!) (nn affannarti a scivere... so gia la risposta)
a benefico del poveretto:
se vedessi 13 volte sul tabellone uscito il rosso TU davvero lo punteresti mettendoci lo stipendio tanto in fondo giochi SEMPRE alla medesima probabilità assoluta? (nn affannarti a scivere... non solo so gia la risposta ma la tua me la dovrei far spiegare)
salut. Trim
Non è questo il discorso a parer mio, un giocatore per scaramanzia può giocare controfilone, tanti altri invece preferiscono seguirlo fino a quando non si spezza (magari partono dal settimo fino al tredicesimo o a quello che è) Io personalmente utilizzo ambedue i modi a seconda di come mi sento quella sera MA QUESTO NON HA NESSUN FONDAMENTO MATEMATICO. PURE DOPO 50 ROSSI E POTESSI GIOCARE IL ROSSO PER ASSURDO AD UNA QUOTA PIU VANTAGGIOSA LO FAREI SENZA MINIMAMENTE PENSARCI PERCHE' I NUMERI SONO SEMPRE 37.









