MORGANA ha scritto:Lo sapevo che dovevo farmi i fatti miei...
In breve, chi fa trading scommette che la quota o il valore del titolo azionario segua un certo trend.(Se avete dubbi su questo evitate di leggere il seguito...)
Non ha senso parlare di tutto rosso o tutto verde
Alla fine guardi il risultato di tutte le scommesse che hai fatto. Se è positivo hai guadagnato, se è negativo hai perso.
Allo stesso modo col trading, alla fine guardi il risultato di tutte le operazioni che hai fatto. Se è positivo hai guadagnato, se è negativo hai perso. (o volete farmi credere che tutte le operazioni di trading che fate le chiudete in modo positivo?)
Gli arbitraggi sono un'altra cosa...non venite a mischiare le carte
Per essere chiari, un arbitraggio PURO lo si ha quando tu compri una quota e la rivendi immediatamente in un luogo diverso.(nello stesso luogo non vi può essere un prezzo diverso nello stesso istante).Per definizione, l’intera operazione deve essere senza alcun rischio per chi la fa.
Se tu compri una quota sperando che cali per poi rivenderla, stai rischiando, stai facendo una scommessa. Non è un arbitraggio. Puoi essere uno bravo che legge molto bene il mercato, ma stai comunque correndo un rischio. Stai facendo una scommessa. Stai forse facendo trading?
P.S.:Siete liberissimi di pensarla come vi pare. Non voglio convincervi, ma il mio pensiero questo è. La quota che riusciate a farmi cambiare idea è più alta di quella dell’inter in champions...molto più alta
anch'io la vedo così ed aggiungo che anche il banco scommette, un quotista bravo sa ovviamente benissimo che alzando la quota su 2 o 3 avvenimenti cardine la punta ci si precipiterà .
logicamente per fare questo deve ritenere che un certo risultato non si verifichi, in caso contrario rendendo meno appetibile la quota probabilmente la punta si rivolgerà altrove, insomma è l'eterno gioco di guardie e l**** entrambi si assumono un rischio perciò scommettono.








