sardar ha scritto: Non è semplice, nè ho detto che bancare come sopra non sia rischioso. Ma è anche vero che alcune risposte lette sono indice di scarsa conoscenza dei meccanismi che regolano i mercati.
Il fatto che conosci le segreti leggi che regolano il mercato non conferisce autorevolezza al metodo da te proposto, anzi costituirebbe un'aggravante del tuo modo di operare.
sardar ha scritto:A mio parere bisognerebbe sfatare un mito, cioè che la quota sottintenda una probabilità
Una quota sottintende una probabilità , punto e basta.
Chi vince, nel lungo periodo, è stato capace di valutare correttamente le probabilità , insite in ogni quota, che un assegnato evento si verificasse o meno.
sardar ha scritto:provate a valutare un eventuale sistema che prenda almeno il 60% delle scommesse e contemporaneamente giochi ad una quota superiore a 2, avete idea di cosa vince? prob no.
Significherebbe avere uno yield superiore al 20%, roba da principianti :smoke: ...

, ok,significherebbe vincere una
Barà§a di soldi…e allora?

Qual'è il punto? Il 60% delle volte che fai la bancatona al 30 la quota poi sale fino a valori pari o superiori ad 85?

E' questo che vuoi dire?
sardar ha scritto: Il metodo proposto è un modo come un altro per avere una quota media bancata sulla quota di mercato attuale
Questo è l’errore di fondo del tuo metodo o almeno quello che lo rende estremamente rischioso in quanto operando in tale maniera equivale ad avere una quota media bancata
SEMPRE più alta di quella richiesta in tempo reale dal mercato,. Non importa che tali differenze si assottiglino all’aumentare dello stake, la quota tua sarà
SEMPRE maggiore di quella che il mercato chiede.
Se nel lungo periodo vinci, significa: A) Sei straordinariamente bravo , B) Il mercato degli scommettitori è incredibilmente incapace, C)Entrambe le cose sono vere.
sardar ha scritto:i conti non si possono fare su un singolo match, nè si può dire che un modo sia più rischioso di altri in termini assoluti, bisogna vedere quanto si può rischiare, quindi il rischio assunto deve essere necessariamente proporzionato sulla propria banca
Su questo punto sfondi una porta aperta, nessuno vieta di rischiare 3500 € su una singola scommessa a patto che tale cifra rappresenti il 2-max 3% del proprio capitale disponibile, è ovvio.
Tuttavia non trovi che sia alquanto bizzarro e curioso per uno scommettitore, che ha un bankroll superiore ai 120mila €, il piazzare una scommessa di miseri 6€ ?.
Saluti
