Grazie ragazzi!
Inviato: 05/08/2003 - 17:40
Purtroppo non è farina del mio sacco, mi è arrivata via email, e non so chi sia l'autore...mi scuso con lui, ma rispecchia in maniera fedele il mio stato d'animo e ho deciso di pubblicarla:
Pare dunque che oggi si chiuda. Si chiuda una squadra di basket, che
sarebbe forse la cosa meno importante se questa non si portasse
dietro trentadue anni della mia vita. Che forse si chiudono,
cestisticamente parlando, qui. C’è poco altro da aggiungere alle milioni di
parole già lette o che leggeremo nei prossimi giorni.
E’ finita per sempre? Si ricomincia con un altro nome, in un'altra città ,
con un nuovo proprietario, un nuovo allenatore, nuovi giocatori?
Credo che la risposta più azzeccata in casi come questi sia un bel: boh?
Quindi mando un grazie col cuore a questi ed a tutti gli altri, nessuno
escluso, che mi hanno dato emozioni, gioie, sofferenze e tutto il resto.
Forza Virtus.
Doug Cook, Albonico, Gianni Bertolotti.
John Fulz, Loris Benelli, Tojo Ferracini.
Luigi Serafini.
Dan Peterson
Tom McMillen
Marco Bonamico
Terry Driscoll
Charlie Caglieris
Roberto Valenti
Antonelli, Sacco, Martini, Tommasini
Cresimir Cosic
Owen Wells
Renato Villalta
Pietro Generali
Govoni, Porto
Jim McMillian
Gus Binelli
Roberto Brunamonti
Domenico Fantin
Matteo Lanza
Elvis Rolle
Jan Van Breda Kolff
Greg Stokes
Flloyd Allen
Mike Silvester
Clemon Johnson
Vittorio Gallinari
Sugar Ray Richardson
Massimiliano Romboli
Lauro Bon
Claudio Coldebella
Davide Bonora
Bill Wennington
Jure Zdovc
Riccardo Morandotti
Damiano Brigo
Sasha Danilovic
Paolo Moretti
Flavio Carera
Russh Shoene
Cliff Levingston
Giampiero Savio
Alessandro Abbio
Joe Binion
Orlando Woolridge
Arijan Komazec
Tullio De Piccoli
Zoran Savic
Bane Prelevic
Jose Galilea
Kostas Patavoukas
Antoine Rigaudeau
Radoslav Nesterovic
Claudio Crippa
Hugo Sconochini
Chicco Ravaglia
Alessandro Frosini
Zarko Paspalij
Daniel O'Sullivan
Bill Edwards
Saulius Stombergas
Michael Andersen
Nikolaos Ekonomou
David Andersen
Emanuel Ginobili
Marko Jaric
Fabrizio Ambrassa
Matijaz Smodis
Jestratijevic Nikola
Marco Belinelli
Terry Driscoll, Alberto Bucci, Bob Hill, Ettore Messina e tutti gli
allenatori incluso, ma si, Bisacca.
Un pensiero particolare a Chicco Ravaglia ed a Creso Cosic.
Un grazie sentito a: Ignis e Simmenthal, a Manuel Raga e Art Kenney, Bob
Morse,Chuck Jura, Steve Hawes, Oscar Schmid, Giulio Jellini, Bernard King,
Doctor J. e le centinaia di altri che mi hanno fatto innamorare di questo
sport.
Un grazie speciale a Dan Peterson, alle sue chiacchiere ed al suo Billy
degli anno d’oro che non mi ha fatto rimpiangere di essere lontano dalla
Virtus.
Un grazie a Francesco Anchisi e all’estate Newyorkese vissuta sui
playgrounds.
Un grazie speciale a Mike D’Antoni, che è sempre nel mio cuore.
Un grazie ad Aldo Giordani, il primo.
Un grazie a Flavio Tranquillo: imberbe speaker della Tracer anni d’oro ed
ora il più bravo, il più saggio, il più competente. Una persona squisita.
Un grazie alla mia passione che mi ha portato in giro per l’Italia e poi
per l’Europa a seguire la mia squadra e la pallacanestro.
Un grazie a mio fratello Andrea prima sanguigno tifoso come me poi un po’
più distaccato per ragioni professionali: senza di lui tante non le avrei
viste, tanti non li avrei conosciuti
Pare dunque che oggi si chiuda. Si chiuda una squadra di basket, che
sarebbe forse la cosa meno importante se questa non si portasse
dietro trentadue anni della mia vita. Che forse si chiudono,
cestisticamente parlando, qui. C’è poco altro da aggiungere alle milioni di
parole già lette o che leggeremo nei prossimi giorni.
E’ finita per sempre? Si ricomincia con un altro nome, in un'altra città ,
con un nuovo proprietario, un nuovo allenatore, nuovi giocatori?
Credo che la risposta più azzeccata in casi come questi sia un bel: boh?
Quindi mando un grazie col cuore a questi ed a tutti gli altri, nessuno
escluso, che mi hanno dato emozioni, gioie, sofferenze e tutto il resto.
Forza Virtus.
Doug Cook, Albonico, Gianni Bertolotti.
John Fulz, Loris Benelli, Tojo Ferracini.
Luigi Serafini.
Dan Peterson
Tom McMillen
Marco Bonamico
Terry Driscoll
Charlie Caglieris
Roberto Valenti
Antonelli, Sacco, Martini, Tommasini
Cresimir Cosic
Owen Wells
Renato Villalta
Pietro Generali
Govoni, Porto
Jim McMillian
Gus Binelli
Roberto Brunamonti
Domenico Fantin
Matteo Lanza
Elvis Rolle
Jan Van Breda Kolff
Greg Stokes
Flloyd Allen
Mike Silvester
Clemon Johnson
Vittorio Gallinari
Sugar Ray Richardson
Massimiliano Romboli
Lauro Bon
Claudio Coldebella
Davide Bonora
Bill Wennington
Jure Zdovc
Riccardo Morandotti
Damiano Brigo
Sasha Danilovic
Paolo Moretti
Flavio Carera
Russh Shoene
Cliff Levingston
Giampiero Savio
Alessandro Abbio
Joe Binion
Orlando Woolridge
Arijan Komazec
Tullio De Piccoli
Zoran Savic
Bane Prelevic
Jose Galilea
Kostas Patavoukas
Antoine Rigaudeau
Radoslav Nesterovic
Claudio Crippa
Hugo Sconochini
Chicco Ravaglia
Alessandro Frosini
Zarko Paspalij
Daniel O'Sullivan
Bill Edwards
Saulius Stombergas
Michael Andersen
Nikolaos Ekonomou
David Andersen
Emanuel Ginobili
Marko Jaric
Fabrizio Ambrassa
Matijaz Smodis
Jestratijevic Nikola
Marco Belinelli
Terry Driscoll, Alberto Bucci, Bob Hill, Ettore Messina e tutti gli
allenatori incluso, ma si, Bisacca.
Un pensiero particolare a Chicco Ravaglia ed a Creso Cosic.
Un grazie sentito a: Ignis e Simmenthal, a Manuel Raga e Art Kenney, Bob
Morse,Chuck Jura, Steve Hawes, Oscar Schmid, Giulio Jellini, Bernard King,
Doctor J. e le centinaia di altri che mi hanno fatto innamorare di questo
sport.
Un grazie speciale a Dan Peterson, alle sue chiacchiere ed al suo Billy
degli anno d’oro che non mi ha fatto rimpiangere di essere lontano dalla
Virtus.
Un grazie a Francesco Anchisi e all’estate Newyorkese vissuta sui
playgrounds.
Un grazie speciale a Mike D’Antoni, che è sempre nel mio cuore.
Un grazie ad Aldo Giordani, il primo.
Un grazie a Flavio Tranquillo: imberbe speaker della Tracer anni d’oro ed
ora il più bravo, il più saggio, il più competente. Una persona squisita.
Un grazie alla mia passione che mi ha portato in giro per l’Italia e poi
per l’Europa a seguire la mia squadra e la pallacanestro.
Un grazie a mio fratello Andrea prima sanguigno tifoso come me poi un po’
più distaccato per ragioni professionali: senza di lui tante non le avrei
viste, tanti non li avrei conosciuti