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6/1/06 NAPOLI BASKET-VIRTUS ROMA - DERBY'S BAR

Inviato: 06/01/2006 - 03:11
da luckwin
Poche volte ricordo a Napoli una caccia al biglietto del genere.
Praticamente mai per una partita di basket qui i biglietti erano praticamente esauriti in 3 ore.
Certo quando giocavano Berry e McQueen c'era il Mario Argento "leggermente" più capiente ma mai negli ultimi anni Napoli è arrivata in una fase avanzata del campionato così avanti in classifica.
Non l'hanno portata lì Penberthy e Jerome Allen, neanche Oscarito Torres e Benneth Davison, neanche Alex English o il papà  di Kobe e neanche quei 2 mostri citati per primi.
Lo stesso, più o meno, potrebbe dirsi per Roma che pur ha sfiorato una finale scudetto 3 anni fa trovando sulla sua strada un Giammarco Pozzecco superstar dopo un primo quarto da fantascienza.
Allora Anthony Parker, Horace Jenkins, Carlton Myers, Daniel Santiago, in panca Piero Bucchi che destino adesso vuole, insieme al gm Pierfrancesco Betti, ex sulla sponda azzurra.
Oggi i nomi di spicco non mancano, soprattutto in casa Virtus, a Napoli si vede però un basket forse più spettacolare (media punti più alta del campionato con 89,79 mentre Roma è solo al 12mo posto con 78).
Gli ingredienti ci sono tutti, il periodo recente pure:
Roma 6 win in a row + l'exploit di Gerusalemme in settimana
Napoli 6 win in last 7 games

Entrambe seconde (con Siena) a -2 dal duo Fortitudo-Benetton.
La parola al campo, sperando sia spettacolo.
Sono le 3:10 ... è iniziato il giorno del derby :oops:

Inviato: 06/01/2006 - 03:25
da luckwin
Casa Carpisa Basket Napoli

Si scioglieranno solo in mattinata le riserve sull'impiego di Lynn Greer che lamenta ancora un fastidio al ginocchio sinistro per la botta subita nell'ultimo incontro casalingo con la Viola.
Botteghini chiusi al Palabarbuto per il tutto esaurito registrato nella giornata di apertura.
Per il Napoli basket, parole della vigilia affidate ad Ansu Sesay:
"Dobbiamo vincere per il nostro pubblico. Sarà  un match duro, dobbiamo giocare con intensità  e concentrazione. Roma ha una grande difesa e solo esprimendoci al meglio possiamo uscire dal parquet con i 2 punti in tasca.
Non credo si possa parlare di esame, senza dubbio sarà  una partita difficile e con un importante posta in palio. Una cosa è certa: il match sarà  bello ed aperto a qualsiasi pronostico"
Da ricordare che il talento di Greensboro nelle ultime 3 partite ha viaggiato con 22 punti di media dopo un avvio di campionato tutt'altro che facile.
Fonte: Ufficio stampa Napoli basket

Inviato: 06/01/2006 - 03:46
da luckwin
LA PARTITA DEGLI EX E DELL'UOMO IN FORSE

Oltre a Piero Bucchi che, quasi un anno fa chiudeva l'avventura con Roma nel modo meno desiderato, anche e di più il gm Pier Francesco Betti, figlio dell'ex amministratore della società  ai tempi del Bancoroma, la Virtus ce l'ha nel sangue.
"Inutile negarlo, le sfide con Roma mi hanno sempre trasmesso grandi emozioni. Se mi aspetto una Lottomatica stanca dopo l'impegno di martedi in Uleb? Non credo proprio. Questa per quantità  e qualità  è una squadra che può giocare a grandi livelli anche su 2 fronti. Per noi, possiamo esserne certi, sarà  un impegno difficilissimo".

Ancora alle prese con i postumi di un infortunio al ginocchio sinistro (ieri l'americano ha lavorato con il gruppo solo per una decina di minuti e oggi ha svolto preparazione differenziata) chi proprio non vorrebbe mancare al confronto è Lynn Greer.
Sollecitato al suo arrivo in Italia alla domanda quali giocatori conosce in questo campionato, il play di Philadelphia rispose senza esitazione "quando incontreremo Roma mi troverò di fronte David Hawkins, probabilmente uno degli elementi più forti che ci sono in circolazione". Parole impegnative quelle di Greer che però sapeva di andare sul sicuro avendo giocato con Hawkins 2 anni a Temple University.
Seguendo le direttive di coach Chaney, i giovani Hawkins e Greer hanno fornito i primi assaggi della loro bravura. Capacità  tecniche che potrebbero venire al confronto qualora Pesic decida di limitare l'azione di Greer sacrificando parte della capacità  offensiva di Hawkins.

Infine un altro ex, anche se di breve corso, è James Larranaga a Roma nel finale della stagione 2003/04 ma sufficiente per essere apprezzato e voluto a Napoli da coach Bucchi, allora a Roma. "Ci aspetta una prova difficile ma noi siamo pronti. La Carpisa vuole vincere ancora tanto".

Fonte: Quotidiano Il Mattino ore 13

Inviato: 06/01/2006 - 03:50
da luckwin
CASA LOTTOMATICA ROMA
Dichiarazioni di Pesic alla vigilia del match.

Coach, che idea si è fatto della Carpisa?
“Napoli sta giocando bene da diverso tempo, è una formazione compatta, molto pericolosa in attacco e per questo motivo può competere con qualsiasi squadra del campionato e occupare un posto di vertice in classifica.
In questo momento la mia principale preoccupazione è quella di capire come posso aiutare nel miglior modo possibile la mia squadra per farle disputare una buona partita ma di Bucchi posso dire che sta facendo un ottimo lavoro, impostando bene una squadra che gioca un bel basketâ€

Inviato: 06/01/2006 - 04:34
da luckwin
LE QUOTE :

- BETANDWIN 1,55-2,3 H (-3,5) 1,85

- EXPEKT 1,55-2,3 H (-3,5) 1,85

- SNAI 1,4-2,5 H (-4,5) 1,8

- BETFAIR ha abbinato solo 72 euro su Napoli tra 1,45 e 1,49 mentre ha un H (-2,5) ancora senza abbinamenti

- WILLIAM HILL 1,57-15-2,25 H(-3) 1,83-15-1,83

- LADBROKES 1,61-15-2,3

- CENTREBET 1,57-2,36 H(-3,5) 1,9

- STAN JAMES 1/2- 11/8 H(-4,5) 1,85

- PIANETA SCOMMESSE 1,45-2,32 H(-4,5) 1,86-1,75

- PINNACLE 1,599-2,57 H(-3,5) 1,943-1,962

Inviato: 06/01/2006 - 12:15
da geghege'
Aggiungo per gli interessati, Totosi' carpisa(-3,5) 1.80 e 1.50 in ML. Io metto cip di presenza su Napoli in hand, fiducia ai partenopei e all'entusiasmo dei suoi sostenitori.
Saluti :)

Inviato: 06/01/2006 - 14:22
da luckwin
Da martedì i botteghini sono chiusi e non apriranno neanche questa sera per mancanza di merce da vendere. Sono andati polverizzati infatti i 4 mila biglietti del PalaBarbuto di Fuorigrotta dove (ore 20.30, diretta tv su SkySport 3) Carpisa Napoli e Lottomatica Roma daranno vita all’anticipo più stuzzicante della 15ma giornata di campionato. Serata da metropoli del canestro che viaggiano a braccetto in seconda posizione e si affronteranno per valutare le proprie prospettive playoff, serata di ricordi per Piero Bucchi che un anno fa di questi tempi stava facendo le valigie da Roma ed ora si ritrova tra le mani una grande squadra costruita con saggezza insieme a Piefrancesco Betti, romano doc, cresciuto in casa Virtus, club e squadra ai quali non ha mai smesso di dichiarare il proprio amore. In palio non ci sarà  solo una classifica di lusso, ma il desiderio di capire se Napoli potrà  continuare a coccolarsi quel suo titolo di più bella sorpresa della stagione o se Roma avrà  la forza di dilatare la sua confortante serie positiva (7 vittorie consecutive tra campionato e Uleb Cup). Per entrambe l’occhio è già  rivolto in prospettiva playoff e ad una comoda qualificazione alla «Final eight» di Coppa Italia. Sarà  scontro di strategie illuminate da grandi talenti: da una parte Hawkins e Bodiroga, uomini che da soli possono cambiare il volto ad una partita, ma che solo quando intorno a loro hanno visto fiorire la condizione di Righetti, Tusek, Sconochini, Ilievski e Tonolli, hanno potuto esprimersi per la causa comune. Dall’altra Greer (ma ha un problema al ginocchio sinistro, solo questa mattina Bucchi deciderà  se rischiarlo) e Sesay, gli americani che stanno alimentando l’entusiasmo partenopeo a forza di fuochi d’artificio.
Ieri Svetislav Pesic ha giocato a nascondino, in palestra ha fatto sudare tutti come forsennati e nessuno sa se i muscoli di Ekezie saranno subito a disposizione della collettività , se e quanto Van den Spiegel potrà  fare il suo secondo esordio di stagione dopo il lungo stop per infortunio o se Marko Pesic avrà  definitivamente assorbito l’ematoma al ginocchio che lo ha tenuto fuori per due settimane. Dettagli, perché la Virtus dell’ultimo mese ha dimostrato di poter prescindere dagli uomini e di saper far fronte alle difficoltà . Bucchi sogna una grande rivincita, a Napoli lo consideravano già  un eroe quando riportò la squadra nei piani alti del basket italiano, considerazione diventata adorazione dopo l’avvio sprint in questa stagione. Sarà  una serata di grandi emozioni che svelerà  chi tra le due metropoli del canestro avrà  la forza per spiccare il volo verso grandi traguardi.

Fonte : Corriere della Sera

Inviato: 06/01/2006 - 14:25
da luckwin
C’è un pericolo, e Napoli crede d’averlo individuato. Si chiama Hawkins, è il campione della Lottomatica che stasera (20.30, diretta Sky Sport 3) la Carpisa sa di dover fermare. Quando sbarcò in Italia, Lynn Greer rispose senza esitazioni quando gli chiedevano chi conoscesse del nostro campionato. «Qui ritroverò David Hawkins. àˆ un giocatore con forza e talento assolutamente fuori dal comune». Lo ricordava quando, giovanissimi, s’esibivano l’uno di fianco all’altro con la maglia di Temple University. E se Napoli sa di avere in Hawkins l’uomo da contenere, Greer continua a sentire il ginocchio sinistro non perfettamente in ordine. Quel ginocchio che gli ha fatto praticamente saltare l’ultima di campionato. Ma l’americano stasera dovrebbe esserci (le sue condizioni verranno verificate stamattina). E ci saranno i 4.000 del Palabarbuto. Già  da un paio di giorni, i biglietti sono completamente esauriti. Dopo la sconfitta di Udine, e dopo qualche partita interlocutoria con cui Napoli s’è riscoperta d’altissima classifica, adesso la sfida coi romani di Pesic. L’uomo che un anno fa (era l’11 gennaio del 2005) sostituiva sulla panchina della Lottomatica proprio l’allenatore che oggi guida Napoli. Bucchi e Pesic hanno messo fin qui da parte gli stessi punti. Sono l’esito di 10 vittorie che tengono le due avversarie a distanza d’una sola partita dal duo di testa formato da Benetton e Climamio. Napoli e Roma, stasera giocano per sentirsi ancor più grandi. E per un possibile aggancio. Se Greer alla fine dovrebbe farcela, la Lottomatica non avrà  il suo nuovo centro Ekezie. Lo conferma coach Pesic: «Obinna non è ancora pronto, sta lavorando ma non giocherà . Non so se andrà  in panchina». Per l’allenatore la difesa rivestirà  più del solito un ruolo chiave. «Il gioco dietro sarà  molto importante: senza i rimbalzi, non si può produrre un attacco valido».

Inviato: 06/01/2006 - 15:56
da ALEXEEV
Beh questa NON e'una partita come tutte le altre,rammarico grande,se si fosse giocata a campi invertiti probabilmente ci sarebbero stati 12.000 spettatori.
Napoli merita un impianto all'altezza della squadra che Maione ha costruito in questi anni.
Ricordo tre anni fa il match di playoff vinto da Roma in 4,con gara 3 e 4 molto "chiaccherate" :lol:
Quest'anno e'diverso,sia perche'in panca dall'altra parte c'e'Bucchi,sia perche'questa volta Napoli e Roma si giocano una partita dall'alto del secondo posto entrambe.
Se lo meritano davvero,ora la parola al campo,e che sia spettacolo.



P.S.Dimenticavo,anche oggi la "socia del bar"non ha voluto mancare all'appuntamento :oops:


Inviato: 06/01/2006 - 18:51
da luckwin
Quoto assolutamente tutto quanto detto da Alexeev, dal primo derby d'alta quota e che queste due società  meritano ampiamente a finire col palazzetto che deve esser degno di questa sfida (il palabarbuto va bene per la pallamano e se vedeste in che condizione è adesso il mario argento capireste che napoli avrà  nuovamente un palazzetto decente nel 2028).

Infine, devo per forza di cose quotare anche che questa non è una partita come tutte le altre, per me poi ancor di più che la vivo alla Dr. Jekyll e Mr. Hyde.(tra l'altro un'ora fa mi è stato comunicato che il biglietto di tribuna centrale che ero riuscito a raccattare ieri tramite un gruppo di curva è svanito misteriosamente nel nulla... tipiche storie da avvenimento clou nel napoletano)

AMARCORD
Riguardo poi alla serie-playoff a cui faceva riferimento Alexeev, ricordo il duetto in gara 3 e gara 4 tra Penberthy e Myers col primo che in gara3 vinta da Napoli a Roma segnò da ogni dove dicendo a Carlton "I'm the shooter", ed il secondo che gli rese pan per focaccia portando Roma alle semi con una prestazione monstre a Napoli e facendo il segno della pistola a Mike.

TIFOSERIE
Storico gemellaggio tra le 2 tifoserie (infervorato ancor di più dall'inimicizia con Caserta) sin dai tempi in cui Roma con Ferry e Shaw veniva ad espugnare Napoli ed il Gruppo Rock accoglieva i tifosi virtussini nella propria curva, assistendo insieme alla partita.
Purtroppo, negli ultimi tempi, il gemellaggio è vissuto su di un filo più che altro per motivi calcistici, nel senso che venivano richieste garanzie che non ci fossero tifosi del calcio ... insomma storie tristi, ad oggi bene non so come sarà  ma mi auguro che lo spettacolo la faccia da padrone e che, comunque vada, il risultato non intacchi più di tanto l'eccellente annata di queste 2 squadre.

Senza ipocrisie, ma stavolta veramente e non mi par vero, anche se qualcuno non sarà  daccordo per ovvi motivi :lol: ,VINCA IL MIGLIORE

Inviato: 06/01/2006 - 19:33
da luckwin
CONFERMATO GEMELLAGGIO E GREER ANCHE SE IN CONDIZIONI NON OTTIMALI

Quasi duemila biglietti bruciati in 48 ore: a Napoli la febbre del BASKET quella che nella stagione '85-'86 portò oltre 10mila tifosi scatenati al Mario Argento per Mulat-Bancoroma (risultato 89-91, con un errore decisivo di Cordella negli ultimi secondi), è tornata prepotente. Costi e ricorsi storici: stasera per Carpisa-Lottomatica (diretta del match dalle 20,30 sarà  su Skysport3 e su Kiss Kiss Napoli, arbitri Facchini, Tullio e Begnis) ci sarà  il tutto esaurito, con biglietti introvabili fin da martedì scorso. Ma saranno solo 4mila i presenti, perché il Palabarbuto di più non ne contiene. La gioia si confonde con l'amarezza: per questa partita così attesa potevano essere almeno in 8mila sulle gradinate, perché le richieste inevase sono state tantissime. Il presidente Maione ricorda bene quei fasti, lui ha fatto per anni il dirigente dell'era Partenope e il virus del BASKET non l'ha mai abbandonato. «M'aspettavo tutto ciò? Certo che si - dice il presidente -, Napoli ama storicamente la pallacanestro e se la squadra funziona l'impianto è sempre pieno. Non poter giocare davanti al nostro vero pubblico è un'enorme amarezza per chi come me investe da cinque anni per portare la città  al top del BASKET italiano. Ma ora non voglio pensarci: questa con Roma è comunque una sfida bellissima, due squadre in grande forma, talenti strepitosi e una vecchia, sana, rivalità  sportiva». Rivalità  solo sportiva, per fortuna, perché sugli spalti ci sarà  il gemellaggio già  in vigore da anni tra le due tifoserie: dunque niente baruffe ma clima disteso. Napoli purtroppo si presenta al match con un Greer lievemente azzoppato. Ufficialmente la decisione di schierare o meno il play sarà  presa stamattina dopo la seduta di tiro, ma Lynn ci sarà , anche se ovviamente in condizioni non ottimali. Da una settimana è ai box per il colpo al ginocchio subito contro la Viola, ha fatto un paio di allenamenti differenziati, unendosi alla squadra solo ieri pomeriggio. Avverte ancora dolore e potrebbe mancargli un pizzico di benzina, specie se su di lui difenderà  duro Ilievski, il play sloveno ex Barcellona che ha gambe d'acciaio. La Lottomatica Roma è forse la squadra più in forma del campionato, viene da 6 vittorie in fila, cui ha aggiunto martedì sera la splendida impresa in Uleb Cup sul campo dell'Hapoel Gerusalemme. Ha recuperato al meglio un giocatore fondamentale come Marko Tusek e stasera presenterà  Obinna Ekezie, 30 anni, 2,07, per 122 chili, nigeriano dal grande fisico che ha giocato con discreto profitto anche nella Nba e che potrebbe rivelarsi il pivottone di cui la Lottomatica ha bisogno, anche se Pesic ha annunciato di non aver intenzione di schierarlo stasera. La partita sarà  un test importantissimo per i partenopei perché in caso di vittoria Napoli respingerebbe l'assalto dei romani alle prime quattro piazze della classifica e si attesterebbe in un eccellente ranking in vista delle final-eight di Coppa Italia in programma a Forlì in febbraio, un obiettivo cui il club tiene moltissimo. Occhio soprattutto a Bodiroga, l'uomo guida, uno dei giocatori più vincenti della storia del baske europeo, e attenzione alla bocca da fuoco Hawkins, che può far canestro in tutti i modi. "Se prendi uno come Bodiroga vuol dire che punti a vincere qualcosa d'importante - spiega Bucchi -, ma noi badiamo soprattutto a noi stessi. Siamo consci della nostra forza e in casa non vogliamo lasciare spazio a nessuno".

Fonte: Il Mattino

Inviato: 06/01/2006 - 20:07
da luckwin
Su bf sale lentamente la quota di Napoli, adesso sono 1,56-2,78.
Per essere una partita di basket il movimento è già  discreto, siamo già  a quasi 12000 euro abbinati.
In controtendenza l'H -2,5 che vede la quota di Napoli scendere a 1,65 ma del resto bf ha l'H più basso di quelli citati ieri dai vari book presi in esame.
Per me ovviamente no bet, una partita del genere io la devo solo vedere ... :oops:

Inviato: 06/01/2006 - 20:42
da ALEXEEV
personalmente non credo sia stata una grande idea quella di iniziare a zona per Roma,prese 3 triple su 3.
Napoli tritasassi,79% dal campo!
Si preannuncia asfaltata megagalattica.
Righetti ora potrebbe servire a qualcosa,dirlo a Pesic,insieme al fatto che Iliewski non regge Sesay

Inviato: 06/01/2006 - 20:54
da luckwin
c'è poco da commentare, mi ricorda il primo quarto semi-scudetto virtus-skipper e mi sembra che il punteggio non sia tanto dissimile
intensità  e tutto con napoli, ansu senza parole

Inviato: 06/01/2006 - 21:00
da ALEXEEV
Grandissima Napoli,sicuramente,ma Roma sta giocando una partita veramente vergognosa.
Intensita' 0.
Sconocchini per fare due punti ha dovuto addirittura fare uno slalom adesso alla Rocca.