Comunque bisogna fare uno speciale elogio a Piero Bucchi che ieri è stato semplicemente MERAVIGLIOSO come tutti i suoi ragazzi.
Milano ha vinto una partita incredibile con una squadra che dire inferiore è dire poco. Fisicamente era come far giocare una squadra senior contro una junior. Imbarazzante la disparità fisica.
Ritornando a Piero ieri ha preso una decisione da vero grande allenatore. Ha tolto spazio a Bulleri (piuttosto imbarazzante nelle ultime uscite) rispolverando in cabina di regia, l'uomo che ha davvero dato la svolta a Milano: il francese Sangarè.
Oltre a vivacizzare l'attacco con penetrazione e dare un pò di fosforo ed energia alla squadra ha fatto le due vere giocate grazie alle quali Milano ha vinto.
E' troppo facile indicare come MVP Mordente o Rocca. Secondo me è stato lui il vero MVP.
Le due giocate fondamentali sono state queste: ultima azione del terzo quarto dopo aver appena preso una tripla da Mumbrù che aveva spezzato la rimonta (da -4 a -7), ha messo la tripla sulla sirena del -4.
Seconda giocata fondamentale: ultimo quarto, Milano scappa (anche aiutata dalla porcheria di Mordente-Hamilton), il Real sembra ricucire. Arriva al -2 quando manca 1.40 alla fine e Sangarè in un grande momento di difficoltà offensiva mette a segno la tripla del +5 che spezza la rimonta del Real e mette il sigillo alla vittoria fondamentale di Milano.
FANTASTICO Sangarè così come bravissimo Piero Bucchi a dargli fiducia e a farlo giocare nei momenti decisivi.
Spesso su questi schermi si è parlato di Bucchi come una mezza pippa, sarebbe un bel gesto che gli si facessero i complimenti quando se li merita. Ha compattato un gruppo che sembrava allo sfascio (Milano è una squadra, limitata ma è una squadra dove tutti remano dalla stessa parte) e se poi fa mosse come quelle di ieri sera... bhè giù il cappello allora
Grande Italia!









