Giro d'Italia 2013, 4-26 maggio
Inviato: 30/04/2013 - 13:10
Ciao a tutti! Da appassionato di ciclismo inserisco una breve analisi ai roster finora ufficializzati per la corsa rosa di quest'anno che parte domenica da Napoli. Ho anche piazzato un antepost, poi via via cercherò di proporre idee tappa per tappa, sperando di trovare compagni di viaggio che arricchiscano le mie idee e me ne diano di nuove!!
AG2R La Mondiale: D. Appollonio, M. Belletti, J. Bérard, C. Betancur, G. Bonnafond, H. Dupont, B. Gastauer, S. Georges, D. Pozzovivo
Primo ruolo di responsabilità per Pozzovivo che corre per la prima volta un Grande Giro da capitano di una squadra World Tour, verosimilmente sarà lui a fare classifica ma occhio a Betancur che è ancora molto giovane ma si dice un gran bene di lui in ottica corse a tappe, il colombiano probabilmente farà da seconda punta ma la strada potrebbe anche forzare un cambio di ruoli. Belletti e Appollonio sono le ruote veloci, mentre Goerges è uomo da fuga e ha buoni numeri quando gli arrivi sono mossi. Gli altri sono gregari, con Dupont che può essere importante in salita.
Androni Giocattoli-Venezuela: G. Ermeti, F. Felline, M. Gavazzi, T. Gil, F. Pellizzotti, J. Rodriguez, D. Rosa, M.A. Rubiano, E. Sella
Pellizzotti torna al Giro da campione nazionale italiano e punta ad una vittoria di tappa magari su un arrivo prestigioso, così come a caccia dell'impresa da lontano andranno Sella e Rubiano; Felline cercherà la zampata da finisseur; Gavazzi penserà alle volate, gli altri sono tutti gregari, un occhio di riguardo per Rosa che è un classe '89 di buone prospettive e che sa far bene quando parte da lontano.
Astana Pro Team: V. Agnoli, F. Aru, D. Gruzdev, T. Kangert, F. Kessiakoff, V. Nibali, P. Tiralongo, A. vanotti, A. Zeits
Squadra interamente votata al gregariato per Nibali che cercherà il colpo grosso: la novità è Fabio Aru, giovane sardo vincitore della corsa rosa dilettanti, il resto sono tutti nomi conosciuti che torneranno utili al siciliano sia a crono che in salita che in pianura.
Bardiani Valvole-CSF Inox: E. Battaglin, N. Boem, M. Bongiorno, M. Canola, S. Colbrelli, S. Locatelli, S. Modolo, S. Pirazzi, E. Zardini
Pirazzi ha il ruolo da capitano ma ha il vezzo delle fughe quindi si muoverà spesso, Locatelli è un giovane scalatore di cui si parla bene e che ha ben figurato al Giro del Trentino, così come si parla bene di Bongiorno, anche lui uomo da montagna; Modolo ha i mezzi ma non la convinzione per stare coi migliori velocisti, ma Colbrelli può dargli una grande mano e può cercare anche gloria personale. Gli altri sono giovani che più che da gregari si metteranno in mostra con le fughe, con Battaglin carta da giocare nei finali mossi.
Blanco Pro Cycling Team: J. Bobridge, S. Clement, J.M. Garate, R. Gesink, W. Kelderman, S. Kruijswijk, P. Martens, M. Tjallingii, M. Wynants
La ex-Rabobank stavolta scende al Giro non per fare un ruolo da comprimaria ma con intenzioni da protagonista, con Gesink capitano alla prima apparizione al Giro; Kruijswijk è chiamato ad aiutarlo in salita, anche se viene da una stagione con più ombre che luci; Martens è abile sugli strappetti finali, Bobridge punterà alle crono, Garate sarà uomo-fuga e gli altri sono tutti ottimi passisti, con un occhio di riguardo per Kelderman che è un nome nuovo del ciclismo olandese e che ad inizio anno è andato molto forte soprattutto a crono.
BMC Racing Team: A. Blythe, S. Cummings, C. Evans, K. Lodewyck, S. Morabito, D. Oss, T. Phinney, I. Santaromita, D. Wyss
Evans torna al Giro per provare a dimostrare di essere ancora vivo, ma a 35 anni e dopo il crollo al Tour '12 sarà difficile che centri grandi traguardi, magari non dovesse riuscire a far classifica tenterà comunque la zampata sulle Alpi; si rivede anche Phinney che l'anno scorso vestì anche la rosa e sappiamo che è uno dei favoriti per le crono individuali; Blythe sarà la ruota veloce, supportato da Lodewyck, Cummings e Oss che come già dimostrato proverà magari anche a cercare gloria personale; Wyss è reduce da un buon Romandia e può far bene nelle volate ristrette; Santaromita e Morabito saranno i custodi del capitano, ma il varesino reduce da un grande Trentino potrà anche cercare di far da sè qualora Evans non abbia gamba.
Cannondale Pro Cycling Team: D. Caruso, T. Dall'Antonia, P. Longo Borghini, A. Marangoni, F. Sabatini, C. Salerno, C. Sarmiento, E. Viviani, C. Wurf
Con il forfait di Basso ci sarà probabilmente un "liberi tutti" per i suoi compagni, ma se in condizione sarà il sostituto Caruso a fare la classifica; in salita sarà aiutato da ottimi scalatori come Salerno e Sarmiento ma anche da Wurf, in pianura ci sono gregari validi come Longo Borghini, Dall'Antonia e Marangoni, e per le volate Viviani cercherà gloria con il prezioso aiuto di Sabatini.
Colombia: D. Atapuma, E. Avila, R. Chalapud, F. Duarte, L. Duque, W. Marentes, D. Ospina, J. Pantano, C.J. Quintero
Wild card per la squadra di Claudio Corti, che in questo inizio di stagione ha ampiamente deluso; Duarte è il nome forte, ex campione del mondo under 23 ma poi sparito; un altro buon scalatore è Atapuma, che ha già timbrato l'anno scorso al Trentino; accanto a loro due si vedranno in salita Pantano e Chalapud, gli altri sono tutti gregari, con Duque unica ruota veloce.
Euskaltel-Euskadi: J. Azanza, E. Martinez, R. Mestre, M. Minguez, S. Sanchez, I. Tamouridis, P. Urtasun, G. Verdugo, R. Vrecer
Sanchez torna al Giro dopo 8 anni e ambisce ad un posto sul podio e ad una vittoria di tappa per completare il trittico con Tour e Vuelta; Martinez e Verdugo sono i suoi due gregari più importanti ed hanno anche un buon occhio per le fughe, mentre Urtasun proverà a dire la sua negli sprint; gli altri sono tutti gregari/passisti.
FDJ: N. Bouhanni, S. Casar, M. Fischer, A. Jeannesson, J. Le Bon, F. Mourey, L. Pichon, D. Rollin, A. Roux
Bouhanni sarà il capitano, è il campione di Francia in carica e sarà uno dei velocisti più importanti di questa edizione (già 4 vittorie quest'anno), Rollin è l'uomo che lo aiuterà a lanciarsi; Fischer e Le Bon saranno i suoi due aiutanti per il treno, il primo con l'esperienza e il secondo con un'ottima gamba che gli permette di far bene anche a crono; Jeannesson sarà l'uomo di classifica e tenterà di arrivare nei primi 20, Casar farà la vecchia volpe tentando il colpaccio con le fughe da lontano, gli altri sono gregari.
Garmin - Sharp: T. Danielson, T. Dekker, N. Haas, R. Hesjedal, A. Howes, R. Hunter, D. Millar, P. Stetina, C. Vandevelde
Il disegno di questo Giro sembra più impegnativo di quello dello scorso anno, quando Hesjedal sorprese tutti, e quindi quest'anno il canadese, dato in crescendo di forma, sarà chiamato a rispettare l'interesse che gravita intorno alla sua prestazione; il team ci crede molto e gli ha infatti affiancato un roster di primo livello a mio avviso, con Danielson primo uomo a dar mano in salita (4° al Romandia), ma anche Stetina e Vandevelde; se Dekker e Millar saranno importanti in piano e a crono, Howes e Haas saranno utili a controllare il gruppo; Hunter per volate ristrette o arrivi mossi, ma non si sa in che condizioni sia.
Katusha Team: M. Belkov, P. Brutt, G. Caruso, V. Gusev, P. Ignatenko, D. Kozonchuk, L. Paolini, Y. Trofimov, A. Vicioso
Caruso è al Giro nelle vesti di capitano dopo il forfait di Menchov dovuto a problemi al ginocchio, anche se la squadra russa indica in tale ruolo Trofimov, che però nei GT non ha mai combinato niente di interessante; incredibilmente è il primo Giro per Paolini, all'età di 36 anni, per lui caccia ad una tappa e tanta esperienza da mettere sull'asfalto; Vicioso, Brutt e Belkov saranno presenze costanti nelle fughe, Gusev gregario che va forte a crono, Kozonchuk e Ignatenko avranno un ruolo marginale, ma il secondo è un buon scalatore.
Lampre - Merida: M. Cattaneo, K. Durasek, R. Ferrari, P. Niemiec, D. Pietropolli, F. Pozzato, M. Scarponi, J. Serpa, S. Stortoni
Scarponi reduce da un'ottima primavera punta di nuovo il podio, potrà contare sul sempre pronto Niemiec (in splendida forma, ha chiuso nei primi 10 sia Tirreno che Catalunya che Trentino), ma anche sul fedelissimo Stortoni e sugli utili Serpa e Durasek, con la curiosità di vedere Cattaneo, giovane di cui si parla molto bene. Ferrari cercherà di dare ancora fastidio a Cavendish, Pietropolli e Pozzato andranno a caccia di arrivi mossi.
Lotto Belisol Team: L.Y. Bak, D. Bellemakers, B. Bulgac, F. De Greef, K. Dehaes, G. Dockx, A. Hansen, V. Reynés, F. Willems
Rosa di bassissimo profilo quella della Lotto che porta tanti giovani per fare esperienza e qualche corridore esperto come Bak (una tappa l'anno scorso), Willems e Hansen (gregari espertissimi), uomo veloce è Reynes.
Movistar Team: E. Capecchi, J.J. Cobo, A. Dowsett, J. Herrada, B. Intxausti, V. Karpets, P. Lastras, F. Ventoso, G. Visconti
Intxausti è il punto forte per la classifica, va bene in salita e anche nelle crono e quindi può ambire anche alla top 10 finale; Cobo e Capecchi sono gli altri buoni per la classifica, il primo sparito dopo aver vinto la Vuelta '11 e il secondo alla prima esperienza libera dal gregariato; Visconti e Lastras andranno a caccia delle fughe giuste, mentre Ventoso è la ruota veloce che cercherà di vincere una tappa anche quest'anno dopo aver timbrato sia nel '11 che nel '12. Herrada è gregario puro, Karpets è passistone e Dowsett è ottimo per la cronosquadre.
Omega Pharma - Quick Step: G. Brambilla, M. Cavendish, M. Golas, I. Keisse, S. Pauwels, J. Pineau, G. Steegmans, M. Trentin, J. Vermote
Cavendish c'è nonostante le polemiche delle scorse settimane coi gregari della sua squadra, quindi c'è un'incognita clima-squadra importante; nonostante le voci di un probabile ingaggio di Petacchi, l'uomo treno del britannico sarà Steegmans; Pauwels e Brambilla si occuperanno di far classifica, anche se nessuno dei due sembra avere mezzi adatti a centrare risultati importanti; Golas e Vermote saranno importanti per la cronosquadre, Pineau andrà a caccia di fughe ma può far bene anche in finali mossi, mentre Keisse e Trentin sono all'esordio ad un GT.
Orica - GreenEDGE: L. Durbridge, M. Goss, L. Howard, J. Keukeleire, B. Lancaster, C. Meier, J. Mouris, S. Tuft, P. Weening
Squadra votata alla velocità che annovera come capitano Goss, uno dei favoritissimi per le volate; altro uomo veloce che proverà gli sprint è Howard, mentre passistoni di enorme caratura sono i vari Durbridge (campione australiano a crono e in linea), Lancaster, Keukeleire, Meier e Tuft. Squadra che andrà forte a crono e che avrà in Weening l'unico uomo in grado di cercare il successo in tappe mosse.
RadioShack - Leopard: G. Bennett, D. Hondo, R. Kiserlovski, T. Machado, G. Nizzolo, N. Oliveira, Y. Popovych, H. Roulston, J. Sergent
Contrariamente alle attese non ci sarà Cancellara, quindi il capitano sarà Kiserlovski, alla prima esperienza con la squadra a sua disposizione e che si dice abbia preparato con grande cura questo Giro, dove tra l'altro ha già fatto bene arrivando 10° nel 2010; la seconda punta è Machado, ancora un pò acerbo per fare classifica; importante sarà sfruttare la cronosquadre vista la caratura dei passisti presenti, Popovych si occuperà di proteggere il capitano e Nizzolo tenterà le volate guidato da Hondo.
Sky ProCycling: D. Cataldo, S. Henao, C. Knees, D. Pate, S. Puccio, K. Siutsou, R. Uran, B. Wiggins, X. Zandio
Il disegno del Giro favorisce Wiggins che, dopo il trionfo del Tour, sarà probabilmente il primo big ad indossare la maglia rosa, date la cronosquadre d'apertura e la crono di Saltara che precede le montagne. Il resto della squadra ha grandissimi nomi: Henao è la seconda punta, reduce da un'ottima primavera e in gran forma; Uran sarà anch'egli una seconda punta, inamovibile nella truppa Sky da salita; Cataldo e Siutsou sono gregari di primo livello e vengono anche loro da un'ottima primavera, e Zandio ha tanta esperienza da mettere sull'asfalto quando la strada sale; Knees (fondamentale al Tour '12) e Pate saranno i collanti da pianura, con Puccio che all'esordio al Giro sarà l'incaricato per le fughe.
Team Argos - Shimano: T. Damuseau, B. De Backer, K. De Kort, J. Degenkolb, P. Gretsch, C. Ji, T. Ludvigsson, L. Mezgec, A. Timmer
Non avendo un uomo da classifica nè gente in grado di fare la differenza in salita, la squadra olandese punterà tutto sugli arrivi veloci, con il diamante Degenkolb reduce dai 5 successi di tappa centrati alla Vuelta '12; altra ruota veloce è Mezgec, reduce da un ottimo Romandia, mentre tutti gli altri sono passisti, con la curiosità del primo cinese a correre il Giro.
Team Saxo - Tinkoff: D. Bennati, M. Boaro, M. Breschel, M. Christensen, K. Kroon, R. Majka, E. Petrov, B. Pires, R. Sutherland
La Tinkoff conta in squadra Contador, Kreuziger, Rogers e Roche quindi ci si poteva aspettare di più. Sutherland ritrova il ciclismo europeo dopo essersi fatto buona fama per le corse da una settimana negli USA, Majka è scalatore polacco classe '89 che dovrà fare esperienza, Petrov è gregario navigato. Bennati è il capitano per le volate, Boaro lo aiuterà e cercherà fortuna nelle crone e magari anche nelle fughe, dove comunque il punto forte sarà Kroon; Breschel è ruota veloce che può aiutare Bennati, mentre Christensen e Pires sono gregari puri che avranno libertà di cercare la fuga nelle tappe non adatte al velocista.
Vacansoleil Pro Cycling Team: G. Bole, M. Keizer, M. Lammertink, P. Lightart, M. Marcato, R. Ruijgh, R. Valls, F. Veuchelen, W. Wauters
Rujano è indagato per doping quindi il team francese all'ultimo ha deciso di lasciarlo a casa e chiamare Wauters, neoprofessionista; a questo punto sarà Marcato ad occuparsi della classifica, anche se il livello della squadra si ridimensiona notevolmente; Bole per gli sprint, Marcato ha avuto problemi in primavera ma una vittoria di tappa può cercarla; Keizer l'anno scorso fu battuto solo da Kaisen nella classifica del più combattivo, con ben 612 km di fuga messi a referto; gli altri sono tutti corridori di secondo piano che probabilmente animeranno le giornate più piatte andando in fuga.
Vini Fantini - Selle Italia: R. Andriato, F. Chicchi, D. Di Luca, S. Garzelli, O. Gatto, A. Proni, M. Rabottini, M. Santambrogio, F. Taborre
Ci sarà anche Di Luca nel team di Scinto, e l'abruzzese in primavera ha messo in mostra un'ottima gamba, quindi chissà che non possa tornare ad essere il killer di Spoltore, anche se sarà difficile vederlo fare classifica (più facile che cerchi le fughe e una vittoria di tappa); occhio però a Santambrogio, secondo al Trentino e settimo alla Tirreno-Adriatico, in grande condizione; Rabottini è chiamato a confermare la vittoria della maglia blu dello scorso anno ma finora è stato opaco, Garzelli è all'ultimo Giro in carriera e punterà anche lui alla classifica del miglior scalatore; Chicchi si occuperà degli sprint, mentre Taborre e Gatto tenteranno la zampata negli arrivi mossi.
AG2R La Mondiale: D. Appollonio, M. Belletti, J. Bérard, C. Betancur, G. Bonnafond, H. Dupont, B. Gastauer, S. Georges, D. Pozzovivo
Primo ruolo di responsabilità per Pozzovivo che corre per la prima volta un Grande Giro da capitano di una squadra World Tour, verosimilmente sarà lui a fare classifica ma occhio a Betancur che è ancora molto giovane ma si dice un gran bene di lui in ottica corse a tappe, il colombiano probabilmente farà da seconda punta ma la strada potrebbe anche forzare un cambio di ruoli. Belletti e Appollonio sono le ruote veloci, mentre Goerges è uomo da fuga e ha buoni numeri quando gli arrivi sono mossi. Gli altri sono gregari, con Dupont che può essere importante in salita.
Androni Giocattoli-Venezuela: G. Ermeti, F. Felline, M. Gavazzi, T. Gil, F. Pellizzotti, J. Rodriguez, D. Rosa, M.A. Rubiano, E. Sella
Pellizzotti torna al Giro da campione nazionale italiano e punta ad una vittoria di tappa magari su un arrivo prestigioso, così come a caccia dell'impresa da lontano andranno Sella e Rubiano; Felline cercherà la zampata da finisseur; Gavazzi penserà alle volate, gli altri sono tutti gregari, un occhio di riguardo per Rosa che è un classe '89 di buone prospettive e che sa far bene quando parte da lontano.
Astana Pro Team: V. Agnoli, F. Aru, D. Gruzdev, T. Kangert, F. Kessiakoff, V. Nibali, P. Tiralongo, A. vanotti, A. Zeits
Squadra interamente votata al gregariato per Nibali che cercherà il colpo grosso: la novità è Fabio Aru, giovane sardo vincitore della corsa rosa dilettanti, il resto sono tutti nomi conosciuti che torneranno utili al siciliano sia a crono che in salita che in pianura.
Bardiani Valvole-CSF Inox: E. Battaglin, N. Boem, M. Bongiorno, M. Canola, S. Colbrelli, S. Locatelli, S. Modolo, S. Pirazzi, E. Zardini
Pirazzi ha il ruolo da capitano ma ha il vezzo delle fughe quindi si muoverà spesso, Locatelli è un giovane scalatore di cui si parla bene e che ha ben figurato al Giro del Trentino, così come si parla bene di Bongiorno, anche lui uomo da montagna; Modolo ha i mezzi ma non la convinzione per stare coi migliori velocisti, ma Colbrelli può dargli una grande mano e può cercare anche gloria personale. Gli altri sono giovani che più che da gregari si metteranno in mostra con le fughe, con Battaglin carta da giocare nei finali mossi.
Blanco Pro Cycling Team: J. Bobridge, S. Clement, J.M. Garate, R. Gesink, W. Kelderman, S. Kruijswijk, P. Martens, M. Tjallingii, M. Wynants
La ex-Rabobank stavolta scende al Giro non per fare un ruolo da comprimaria ma con intenzioni da protagonista, con Gesink capitano alla prima apparizione al Giro; Kruijswijk è chiamato ad aiutarlo in salita, anche se viene da una stagione con più ombre che luci; Martens è abile sugli strappetti finali, Bobridge punterà alle crono, Garate sarà uomo-fuga e gli altri sono tutti ottimi passisti, con un occhio di riguardo per Kelderman che è un nome nuovo del ciclismo olandese e che ad inizio anno è andato molto forte soprattutto a crono.
BMC Racing Team: A. Blythe, S. Cummings, C. Evans, K. Lodewyck, S. Morabito, D. Oss, T. Phinney, I. Santaromita, D. Wyss
Evans torna al Giro per provare a dimostrare di essere ancora vivo, ma a 35 anni e dopo il crollo al Tour '12 sarà difficile che centri grandi traguardi, magari non dovesse riuscire a far classifica tenterà comunque la zampata sulle Alpi; si rivede anche Phinney che l'anno scorso vestì anche la rosa e sappiamo che è uno dei favoriti per le crono individuali; Blythe sarà la ruota veloce, supportato da Lodewyck, Cummings e Oss che come già dimostrato proverà magari anche a cercare gloria personale; Wyss è reduce da un buon Romandia e può far bene nelle volate ristrette; Santaromita e Morabito saranno i custodi del capitano, ma il varesino reduce da un grande Trentino potrà anche cercare di far da sè qualora Evans non abbia gamba.
Cannondale Pro Cycling Team: D. Caruso, T. Dall'Antonia, P. Longo Borghini, A. Marangoni, F. Sabatini, C. Salerno, C. Sarmiento, E. Viviani, C. Wurf
Con il forfait di Basso ci sarà probabilmente un "liberi tutti" per i suoi compagni, ma se in condizione sarà il sostituto Caruso a fare la classifica; in salita sarà aiutato da ottimi scalatori come Salerno e Sarmiento ma anche da Wurf, in pianura ci sono gregari validi come Longo Borghini, Dall'Antonia e Marangoni, e per le volate Viviani cercherà gloria con il prezioso aiuto di Sabatini.
Colombia: D. Atapuma, E. Avila, R. Chalapud, F. Duarte, L. Duque, W. Marentes, D. Ospina, J. Pantano, C.J. Quintero
Wild card per la squadra di Claudio Corti, che in questo inizio di stagione ha ampiamente deluso; Duarte è il nome forte, ex campione del mondo under 23 ma poi sparito; un altro buon scalatore è Atapuma, che ha già timbrato l'anno scorso al Trentino; accanto a loro due si vedranno in salita Pantano e Chalapud, gli altri sono tutti gregari, con Duque unica ruota veloce.
Euskaltel-Euskadi: J. Azanza, E. Martinez, R. Mestre, M. Minguez, S. Sanchez, I. Tamouridis, P. Urtasun, G. Verdugo, R. Vrecer
Sanchez torna al Giro dopo 8 anni e ambisce ad un posto sul podio e ad una vittoria di tappa per completare il trittico con Tour e Vuelta; Martinez e Verdugo sono i suoi due gregari più importanti ed hanno anche un buon occhio per le fughe, mentre Urtasun proverà a dire la sua negli sprint; gli altri sono tutti gregari/passisti.
FDJ: N. Bouhanni, S. Casar, M. Fischer, A. Jeannesson, J. Le Bon, F. Mourey, L. Pichon, D. Rollin, A. Roux
Bouhanni sarà il capitano, è il campione di Francia in carica e sarà uno dei velocisti più importanti di questa edizione (già 4 vittorie quest'anno), Rollin è l'uomo che lo aiuterà a lanciarsi; Fischer e Le Bon saranno i suoi due aiutanti per il treno, il primo con l'esperienza e il secondo con un'ottima gamba che gli permette di far bene anche a crono; Jeannesson sarà l'uomo di classifica e tenterà di arrivare nei primi 20, Casar farà la vecchia volpe tentando il colpaccio con le fughe da lontano, gli altri sono gregari.
Garmin - Sharp: T. Danielson, T. Dekker, N. Haas, R. Hesjedal, A. Howes, R. Hunter, D. Millar, P. Stetina, C. Vandevelde
Il disegno di questo Giro sembra più impegnativo di quello dello scorso anno, quando Hesjedal sorprese tutti, e quindi quest'anno il canadese, dato in crescendo di forma, sarà chiamato a rispettare l'interesse che gravita intorno alla sua prestazione; il team ci crede molto e gli ha infatti affiancato un roster di primo livello a mio avviso, con Danielson primo uomo a dar mano in salita (4° al Romandia), ma anche Stetina e Vandevelde; se Dekker e Millar saranno importanti in piano e a crono, Howes e Haas saranno utili a controllare il gruppo; Hunter per volate ristrette o arrivi mossi, ma non si sa in che condizioni sia.
Katusha Team: M. Belkov, P. Brutt, G. Caruso, V. Gusev, P. Ignatenko, D. Kozonchuk, L. Paolini, Y. Trofimov, A. Vicioso
Caruso è al Giro nelle vesti di capitano dopo il forfait di Menchov dovuto a problemi al ginocchio, anche se la squadra russa indica in tale ruolo Trofimov, che però nei GT non ha mai combinato niente di interessante; incredibilmente è il primo Giro per Paolini, all'età di 36 anni, per lui caccia ad una tappa e tanta esperienza da mettere sull'asfalto; Vicioso, Brutt e Belkov saranno presenze costanti nelle fughe, Gusev gregario che va forte a crono, Kozonchuk e Ignatenko avranno un ruolo marginale, ma il secondo è un buon scalatore.
Lampre - Merida: M. Cattaneo, K. Durasek, R. Ferrari, P. Niemiec, D. Pietropolli, F. Pozzato, M. Scarponi, J. Serpa, S. Stortoni
Scarponi reduce da un'ottima primavera punta di nuovo il podio, potrà contare sul sempre pronto Niemiec (in splendida forma, ha chiuso nei primi 10 sia Tirreno che Catalunya che Trentino), ma anche sul fedelissimo Stortoni e sugli utili Serpa e Durasek, con la curiosità di vedere Cattaneo, giovane di cui si parla molto bene. Ferrari cercherà di dare ancora fastidio a Cavendish, Pietropolli e Pozzato andranno a caccia di arrivi mossi.
Lotto Belisol Team: L.Y. Bak, D. Bellemakers, B. Bulgac, F. De Greef, K. Dehaes, G. Dockx, A. Hansen, V. Reynés, F. Willems
Rosa di bassissimo profilo quella della Lotto che porta tanti giovani per fare esperienza e qualche corridore esperto come Bak (una tappa l'anno scorso), Willems e Hansen (gregari espertissimi), uomo veloce è Reynes.
Movistar Team: E. Capecchi, J.J. Cobo, A. Dowsett, J. Herrada, B. Intxausti, V. Karpets, P. Lastras, F. Ventoso, G. Visconti
Intxausti è il punto forte per la classifica, va bene in salita e anche nelle crono e quindi può ambire anche alla top 10 finale; Cobo e Capecchi sono gli altri buoni per la classifica, il primo sparito dopo aver vinto la Vuelta '11 e il secondo alla prima esperienza libera dal gregariato; Visconti e Lastras andranno a caccia delle fughe giuste, mentre Ventoso è la ruota veloce che cercherà di vincere una tappa anche quest'anno dopo aver timbrato sia nel '11 che nel '12. Herrada è gregario puro, Karpets è passistone e Dowsett è ottimo per la cronosquadre.
Omega Pharma - Quick Step: G. Brambilla, M. Cavendish, M. Golas, I. Keisse, S. Pauwels, J. Pineau, G. Steegmans, M. Trentin, J. Vermote
Cavendish c'è nonostante le polemiche delle scorse settimane coi gregari della sua squadra, quindi c'è un'incognita clima-squadra importante; nonostante le voci di un probabile ingaggio di Petacchi, l'uomo treno del britannico sarà Steegmans; Pauwels e Brambilla si occuperanno di far classifica, anche se nessuno dei due sembra avere mezzi adatti a centrare risultati importanti; Golas e Vermote saranno importanti per la cronosquadre, Pineau andrà a caccia di fughe ma può far bene anche in finali mossi, mentre Keisse e Trentin sono all'esordio ad un GT.
Orica - GreenEDGE: L. Durbridge, M. Goss, L. Howard, J. Keukeleire, B. Lancaster, C. Meier, J. Mouris, S. Tuft, P. Weening
Squadra votata alla velocità che annovera come capitano Goss, uno dei favoritissimi per le volate; altro uomo veloce che proverà gli sprint è Howard, mentre passistoni di enorme caratura sono i vari Durbridge (campione australiano a crono e in linea), Lancaster, Keukeleire, Meier e Tuft. Squadra che andrà forte a crono e che avrà in Weening l'unico uomo in grado di cercare il successo in tappe mosse.
RadioShack - Leopard: G. Bennett, D. Hondo, R. Kiserlovski, T. Machado, G. Nizzolo, N. Oliveira, Y. Popovych, H. Roulston, J. Sergent
Contrariamente alle attese non ci sarà Cancellara, quindi il capitano sarà Kiserlovski, alla prima esperienza con la squadra a sua disposizione e che si dice abbia preparato con grande cura questo Giro, dove tra l'altro ha già fatto bene arrivando 10° nel 2010; la seconda punta è Machado, ancora un pò acerbo per fare classifica; importante sarà sfruttare la cronosquadre vista la caratura dei passisti presenti, Popovych si occuperà di proteggere il capitano e Nizzolo tenterà le volate guidato da Hondo.
Sky ProCycling: D. Cataldo, S. Henao, C. Knees, D. Pate, S. Puccio, K. Siutsou, R. Uran, B. Wiggins, X. Zandio
Il disegno del Giro favorisce Wiggins che, dopo il trionfo del Tour, sarà probabilmente il primo big ad indossare la maglia rosa, date la cronosquadre d'apertura e la crono di Saltara che precede le montagne. Il resto della squadra ha grandissimi nomi: Henao è la seconda punta, reduce da un'ottima primavera e in gran forma; Uran sarà anch'egli una seconda punta, inamovibile nella truppa Sky da salita; Cataldo e Siutsou sono gregari di primo livello e vengono anche loro da un'ottima primavera, e Zandio ha tanta esperienza da mettere sull'asfalto quando la strada sale; Knees (fondamentale al Tour '12) e Pate saranno i collanti da pianura, con Puccio che all'esordio al Giro sarà l'incaricato per le fughe.
Team Argos - Shimano: T. Damuseau, B. De Backer, K. De Kort, J. Degenkolb, P. Gretsch, C. Ji, T. Ludvigsson, L. Mezgec, A. Timmer
Non avendo un uomo da classifica nè gente in grado di fare la differenza in salita, la squadra olandese punterà tutto sugli arrivi veloci, con il diamante Degenkolb reduce dai 5 successi di tappa centrati alla Vuelta '12; altra ruota veloce è Mezgec, reduce da un ottimo Romandia, mentre tutti gli altri sono passisti, con la curiosità del primo cinese a correre il Giro.
Team Saxo - Tinkoff: D. Bennati, M. Boaro, M. Breschel, M. Christensen, K. Kroon, R. Majka, E. Petrov, B. Pires, R. Sutherland
La Tinkoff conta in squadra Contador, Kreuziger, Rogers e Roche quindi ci si poteva aspettare di più. Sutherland ritrova il ciclismo europeo dopo essersi fatto buona fama per le corse da una settimana negli USA, Majka è scalatore polacco classe '89 che dovrà fare esperienza, Petrov è gregario navigato. Bennati è il capitano per le volate, Boaro lo aiuterà e cercherà fortuna nelle crone e magari anche nelle fughe, dove comunque il punto forte sarà Kroon; Breschel è ruota veloce che può aiutare Bennati, mentre Christensen e Pires sono gregari puri che avranno libertà di cercare la fuga nelle tappe non adatte al velocista.
Vacansoleil Pro Cycling Team: G. Bole, M. Keizer, M. Lammertink, P. Lightart, M. Marcato, R. Ruijgh, R. Valls, F. Veuchelen, W. Wauters
Rujano è indagato per doping quindi il team francese all'ultimo ha deciso di lasciarlo a casa e chiamare Wauters, neoprofessionista; a questo punto sarà Marcato ad occuparsi della classifica, anche se il livello della squadra si ridimensiona notevolmente; Bole per gli sprint, Marcato ha avuto problemi in primavera ma una vittoria di tappa può cercarla; Keizer l'anno scorso fu battuto solo da Kaisen nella classifica del più combattivo, con ben 612 km di fuga messi a referto; gli altri sono tutti corridori di secondo piano che probabilmente animeranno le giornate più piatte andando in fuga.
Vini Fantini - Selle Italia: R. Andriato, F. Chicchi, D. Di Luca, S. Garzelli, O. Gatto, A. Proni, M. Rabottini, M. Santambrogio, F. Taborre
Ci sarà anche Di Luca nel team di Scinto, e l'abruzzese in primavera ha messo in mostra un'ottima gamba, quindi chissà che non possa tornare ad essere il killer di Spoltore, anche se sarà difficile vederlo fare classifica (più facile che cerchi le fughe e una vittoria di tappa); occhio però a Santambrogio, secondo al Trentino e settimo alla Tirreno-Adriatico, in grande condizione; Rabottini è chiamato a confermare la vittoria della maglia blu dello scorso anno ma finora è stato opaco, Garzelli è all'ultimo Giro in carriera e punterà anche lui alla classifica del miglior scalatore; Chicchi si occuperà degli sprint, mentre Taborre e Gatto tenteranno la zampata negli arrivi mossi.
