EURO 2016 presentazione Russia
Inviato: 30/03/2016 - 17:14
La nazionale di Slutskij si ripresenta ad un europeo che è l'anticamera al mondiale casalingo del 2018. i risultati nel torneo continentale sono i migliori della recente storia della nazionale russa, che ha vinto il torneo (come Unione Sovietica) nel 1960 , edizione disputatasi in Francia, guidata dal mitico portiere Lev Jascin e da giocatori come Netto, Ivanov e Ponedel'nik . al successo del 1960 hanno seguito due secondi posti nel 1964 e 1972 e , come russia la semifinale del 2008 quando la nazionale di Advocaat, con il talento di Arshavin, Pogrebniak, e Akinfeev stupì tutti con la vittoria spumeggiante sull'Olanda per poi cedere di schianto alla spagna campione.
Girone passato abbastanza tranquillamente con 20 punti frutto di 6 vittorie 2 pareggi (contro Svezia e Moldavia) e 2 sconfitte (entrambe contro l'austria vincitrice del raggruppamento).
Il limite di questa nazionale è l'esperienza internazionale, nonostante il gruppo della nazionale sia pressoché formato da 2 squadre costantemente partecipanti alle coppe europee, il mancato confronto con realtà estere penalizza una serie di giocatori che avrebbero avuto miglior fortuna (e carriera) al di fuori della madre Russia. I pochi talenti che sono usciti però. sono tornati con le ossa rotte ( sesi esclude l'Arshavin per qualche mese decisivo nell'Arsenal, e ora svincolato) e si sono rivelati dei bluff. Al mondiale in russia si è parlato a più riprese di squadra acerba, non pronta ad affrontare un mondiale e a ben figurare in una competizione internazionale; a distanza di due anni poco è cambiato, gli interpreti sono più o meno gli stessi e nonostante nuove realtà si siano affacciate sul panorama europeo ( ad esempio il Krasnodar, il Rostov etc..) ancora il regolamento dei 6 russi in squadra penalizza il livello del campionato.
L'ossatura è quella del CSKA campione uscente e principale candidata al titolo pure quest'anno, la cui difesa è per 3/4 quella della nazionale con Akinfeev ( chiamato al riscatto ma ormai lontanissimo dal top di qualche anno fa) i fratelli Berezutski e Ignashevich, che verrano completati da Zhirkov a destra ( tutti in su con l'età, ma dietro scalpitano i vari Kuzmin e Torbinski) e davanti l'attacco dello Zenit con Dzyuba, Kokorin e Shatov per un 4-2-3-1 che è lo schema congeniale a molte squadre russe. Sulla punta dello Zenit i russi ripongono le speranze di andare lontano nella competizione, con Kerzhakov ( altro talento gonfiato oltremodo e bruciatosi troppo in fretta) spesso soggetto ad infortuni e con alternative (Smolov) non all'altezza della situazione.
Slutskij è uno che non ama cambiare troppo, ma a differenza di Capello ben conosce la realtà russa e può far rendere al meglio questo gruppo che dovrà obbligatoriamente fare bene fra 2 anni, dove il paese più che la squadra si gioca una grossa fetta di reputazione internazionale. l'amichevole contro la Francia ha ancora una volta fatto emergere i limiti di questa squadra, lignea in difesa (tutti superano i 30 anni) e senza validi ricambi in attacco, dove manca l'esperienza per poter far bene contro le squadre più blasonate. Se si aggiunge poi la mancanza di un vero giocatore di fantasia ( i tempi di Karpin, Kanchelskis e mostovoi sono andati da un pezzo) a centrocampo, le previsioni non sono rosee.
il gruppo in cui è inserita la squadra è però non proibitivo, con Inghilterra , Galles e Slovacchia, squadre si ostiche ma che sono tutte (inglesi compresi la cui validità in questi tornei va sempre testata sul campo
senza dimenticarsi che i russi li eliminarono da euro 2008) alla portata, e in cui regna grande equilibrio.
Aspetterei le convocazioni ufficiali per fare il punto sulla situazione e per sbilanciarmi su un possibile pronostico.
Girone passato abbastanza tranquillamente con 20 punti frutto di 6 vittorie 2 pareggi (contro Svezia e Moldavia) e 2 sconfitte (entrambe contro l'austria vincitrice del raggruppamento).
Il limite di questa nazionale è l'esperienza internazionale, nonostante il gruppo della nazionale sia pressoché formato da 2 squadre costantemente partecipanti alle coppe europee, il mancato confronto con realtà estere penalizza una serie di giocatori che avrebbero avuto miglior fortuna (e carriera) al di fuori della madre Russia. I pochi talenti che sono usciti però. sono tornati con le ossa rotte ( sesi esclude l'Arshavin per qualche mese decisivo nell'Arsenal, e ora svincolato) e si sono rivelati dei bluff. Al mondiale in russia si è parlato a più riprese di squadra acerba, non pronta ad affrontare un mondiale e a ben figurare in una competizione internazionale; a distanza di due anni poco è cambiato, gli interpreti sono più o meno gli stessi e nonostante nuove realtà si siano affacciate sul panorama europeo ( ad esempio il Krasnodar, il Rostov etc..) ancora il regolamento dei 6 russi in squadra penalizza il livello del campionato.
L'ossatura è quella del CSKA campione uscente e principale candidata al titolo pure quest'anno, la cui difesa è per 3/4 quella della nazionale con Akinfeev ( chiamato al riscatto ma ormai lontanissimo dal top di qualche anno fa) i fratelli Berezutski e Ignashevich, che verrano completati da Zhirkov a destra ( tutti in su con l'età, ma dietro scalpitano i vari Kuzmin e Torbinski) e davanti l'attacco dello Zenit con Dzyuba, Kokorin e Shatov per un 4-2-3-1 che è lo schema congeniale a molte squadre russe. Sulla punta dello Zenit i russi ripongono le speranze di andare lontano nella competizione, con Kerzhakov ( altro talento gonfiato oltremodo e bruciatosi troppo in fretta) spesso soggetto ad infortuni e con alternative (Smolov) non all'altezza della situazione.
Slutskij è uno che non ama cambiare troppo, ma a differenza di Capello ben conosce la realtà russa e può far rendere al meglio questo gruppo che dovrà obbligatoriamente fare bene fra 2 anni, dove il paese più che la squadra si gioca una grossa fetta di reputazione internazionale. l'amichevole contro la Francia ha ancora una volta fatto emergere i limiti di questa squadra, lignea in difesa (tutti superano i 30 anni) e senza validi ricambi in attacco, dove manca l'esperienza per poter far bene contro le squadre più blasonate. Se si aggiunge poi la mancanza di un vero giocatore di fantasia ( i tempi di Karpin, Kanchelskis e mostovoi sono andati da un pezzo) a centrocampo, le previsioni non sono rosee.
il gruppo in cui è inserita la squadra è però non proibitivo, con Inghilterra , Galles e Slovacchia, squadre si ostiche ma che sono tutte (inglesi compresi la cui validità in questi tornei va sempre testata sul campo
Aspetterei le convocazioni ufficiali per fare il punto sulla situazione e per sbilanciarmi su un possibile pronostico.