sto addocchiando una boccia di Macallan, caro Nemesis, 1960 ..mi pare ..ma vogliono 250 Eurozzi ...
aneddotto: come il Web conobbe il Lagavulin.
personaggi:
Il giovane Web
Il Barista del 'Notthingam F., locale milanese'
Il Rag. Ca. (privacy)
Carl. (sempre privacy)
Lagavulin (il cavallo)
Paolo Molari (incosapevole)
I bookmaker di San Siro di quel periodo
Un qualsiasi nebbioso pomeriggio feriale ..di un qualsiasi inverno milanese, inizio anni 90 ...
7 corsa.
Si corre sotto le luci artificiali, da Bologna sale Paolino Molari col suo Lagavulin, N. 1 ...tutti pensavamo che potesse andare al comando e rendersi intangibile ..l'attesa era per un apertura 'bassa' ..roba da 4/5 ...poco più.
Apre invece a 1 1/4 ...ma nessuno lo gioca ..un pò perchè in quel periodo pochi seguivano le corse 'estere' ..come si diceva allora parlando delle corse disputate fuori Milano ....un pò perchè sono 2100 mt ...e di solito i cavalli abituati alla pista piccola un pò soffrono la distanza. La quota sale ..ad un certo punto 'Il Rapettone' scrive 1 3/4 ..
E' l'attimo in cui la punta capisce che è quasi arrivato il momento ...si attende solo che gli altri book si adeguino ..I Torinesi, i V. (privacy

), quello con la pelliccia che non ricordo come si chiama ...poi parte la marcia ..a 2/1 ..ovviamente la clandata era di rigore.
Lagavulin va al comando, e, 2100 mt o non 2100 mt ..ha un'ora in mano ...
'al comando, allunga e stacca ..avrebbe recitato la stringata cronaca dello Sportsman'. Una rapa colossale. La giochiamo un pò tutti ...anche il Rag. Ca. che qualche sera prima mi aveva fatto conoscere il Nottingham e bere un whisky buonissimo che prima non conoscevo ..abituato a ciofeche televisive tipo Chivas et cetera.
La sera stessa, Carl., noto galoppista ..personaggio conosciutissimo nell'ambiente ippico meneghino ...va a bere proprio al Nottingham. Aveva marciato anche lui una gamba a 2/1 di Lagavulin e come sempre andava spiegando che rapina fosse stata a chiunque si avvicinasse. All'improvviso ..come l'imperatore Costantino ..ebbe una folgorazione: sullo scaffale del locale c'era una bottiglia sulla quale campeggiava un'etichetta con impresso il magico nome : Lagavulin. Poco importava che di fianco ci fosse tutta la famiglia di Islay ...al gran completo ! Era Lagavulin, quello di P. Molari, quello che 'hanno scritto 2 e valeva 2/5'.
Naturalmente raccontò quell'episodio una cinquantina di volte e questo mi aiutò molto a ricordare quel nome ..e per diverso tempo, prima di capire che esisteva anche altro, fummo in molti a bere solo Lagavulin.
un saluto
LagaWeb