guerra senza tanti discorsi
Inviato: 02/06/2010 - 01:36
da bagocu
niente di nuovo..israele si difende facendo fuori una decina di persone.naturalmente lo stato di israele ha il sacrosanto diritto di difendersi.non puo esistere,deve,punto.se avete voglia e/o tempo c'è una bellissima intervista a grossman su repubblica in merito a quanto detto.non voglio fare il precisino,ma il suo parere vale 1,5.ha perso un figlio nell'ultimo giorno di guerra(libano 2008) e nonostante tutto riesce a essere giusto.. gli israeliani devono poter andare a prendere una birra senza avere paura di saltare in aria.gaza non è un campo di concentramento BASTAAAAA.basta guerra e morti innocenti.viva israele,viva la palestina libera.
ciao mauro
maestro
Inviato: 03/06/2010 - 08:45
da vichi
Per capire atti di questa portata e quindi comprendere la sostanza delle cose è sufficiente ragionare come ragiona chi detiene il potere.
Per prima cosa schierarsi sempre dalla parte delle vittime, è il più forte che ha possibilità di scelta, nello specifico questo atto criminale ci dice diverse cose, la prima è che non importa se tu sei un semplice contestatore, anche se sei disarmato io ho l'impunità di decidere della tua vita, sono cose che sono sempre successe solo che qui sta diventando legge.
A breve il prossimo passo sarà quello di equiparare la contestazione al terrorismo, le leggi ci sono già , terrorismo ed antisemitismo servono per far passare il principio secondo il quale ci sono idee lecite ed altre no, siamo, per chi non avesse letto George Orwell ed il suo 1984 (nota bene, scritto nel 1948) all'istituzione per legge dello psicoreato.
Se si pensa che i governi del mondo mettano fine a questo scempio, siamo veramente dei sognatori, forse psicolabili.., ogni governo nelle sue aree di influenza usa gli stessi metodi, sarebbe davvero lungo l'elenco degli esempi che si potrebbero fare, sono comunque gli stessi governi che permettono l'istituzione di un lager come Gaza che nella storia verrà ricordato al pari di nomi come Treblinka o Birkenau, le implicazioni economiche fanno il resto, se io commetto un'omicidio vado in galera, ma ovviamente Milosevic ed Arafat sono morti di cause naturali.
Non bisogna confondere Israele con questa minoranza che detiene il potere, voci come Grossman e Moni Ovadia non sono le sole, ricordiamoci che una pace era possibile con Rabin ed Arafat, ma il primo fu stranamente assassinato.., e quando si possiedono tutti gli assi in mano difficile pensare ad accordarsi.
Appena si saranno calmate le acque, visto che le risoluzioni Onu sono carta straccia, vale 0 che succederà un qualche tipo di avvenimento che servirà ad una campagna pubblicitaria senza precedenti, dove le varie betulle, teodori e ferrara del caso si stracceranno le vesti per dimostrare l'indimostrabile, nel caso non dovesse succedere nulla, provvederemo ad una bella messinscena.
http://www.megachipdue.info/tematiche/d ... ione/3760-
fiamma-nirenstein-e-la-censura-planeta
Questo è quello che tocca a chi dissente, mi sembra sufficientemente chiaro, il punto è che noi persone cosiddette "normali" pensiamo in un'ottica che non è la stessa di chi comanda, non importa quante persone debbano morire, la valutazione è sulla grandezza dello scopo da conseguire, più è grande e più ne moriranno, la logica in fondo è sempre quella, colpirne uno per educarne cento.
Avrei potuto affrontare la cosa da un punto di vista storico, ma lo ritengo davvero poco importante, quello che importa oggi come 70 anni fa è capire che ci sono delle vittime e dei carnefici, persone senza anima; davvero mi chiedo come possano vivere una vita degna di questo nome con un fardello simile addosso, amare, accarezzare i figli, apprezzare la bellezza, sono già morti e non lo sanno.
Certo sarebbe stato il caso di una reazione ben più decisa se le Nazioni Unite fossero degne di questo nome, non oggi ma le innumerevoli volte che Israele si è permessa ogni tipo di nefandezza sul popolo Palestinese, anche Sabra e Shatila rimarranno nella storia, il quesito in tutta la sua crudezza è:
quanti morti occorrono per conderarlo un genocidio?
Ma i criteri di scelta purtroppo all'Onu non sono questi, ma non preoccupatevi, tra 100 anni istituiremo un'altra farsa come il processo di Norimberga, tutti pari e tutti amici.
Inviato: 03/06/2010 - 11:19
da jacopo21
trovato cio che cercavo,ciao
certo,dico solo che le religioni hanno fatto e continuano a fare delle stragi impressionanti
tutti morti poi per credere in qualcosa,vero o meno,dopo la morte
morti su morti ovunque per affermare che dopo la morte c'e' vita
allucinante
Inviato: 08/06/2010 - 12:16
da BENJI PRICE
A proposito di religioni...avevo letto che sulla nave assaltata c'era un prete ortodosso ottantenne che da anni traffica armi con la striscia di Gaza...