La Cyberbalcanizzazione
Inviato: 09/03/2010 - 14:02
La realtà virtuale
La comunità virtuale.
[i]Quotidianamente sentiamo parlare di comunità virtuali. Cercheremo ora di darne una definizione e di individuarne le caratteristiche principali, ma soprattutto capire quali sono le analogie e le differenze con quelle che definiamo comunità reali. Dobbiamo considerare le comunità virtuali come un tentativo d’evasione dalla realtà o sono forse il prolungamento multimediale delle iterazioni sociali umane?
E’ opportuno aprire la dissertazione sulle comunità mediali con una definizione generale di comunità in modo da rinvenir a delle possibili analogie tra i due modelli considerati oppure accettarne l’antitesi. Si definisce comunità quel gruppo sociale di individui legati da vincoli di diversa natura (etnici, culturali,religiosi…) a cui i partecipanti aderiscono liberamente o per imposizione (il gruppo sociale in cui si nasce per esempio) e in cui questi legami permettono un riconoscimento sociale dei soggetti coinvolti sia da parte dei partecipanti che da parte del mondo esterno. Si viene così a ricreare un dualismo dicotomico tra il “noiâ€
La comunità virtuale.
[i]Quotidianamente sentiamo parlare di comunità virtuali. Cercheremo ora di darne una definizione e di individuarne le caratteristiche principali, ma soprattutto capire quali sono le analogie e le differenze con quelle che definiamo comunità reali. Dobbiamo considerare le comunità virtuali come un tentativo d’evasione dalla realtà o sono forse il prolungamento multimediale delle iterazioni sociali umane?
E’ opportuno aprire la dissertazione sulle comunità mediali con una definizione generale di comunità in modo da rinvenir a delle possibili analogie tra i due modelli considerati oppure accettarne l’antitesi. Si definisce comunità quel gruppo sociale di individui legati da vincoli di diversa natura (etnici, culturali,religiosi…) a cui i partecipanti aderiscono liberamente o per imposizione (il gruppo sociale in cui si nasce per esempio) e in cui questi legami permettono un riconoscimento sociale dei soggetti coinvolti sia da parte dei partecipanti che da parte del mondo esterno. Si viene così a ricreare un dualismo dicotomico tra il “noiâ€