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Wine Spectator 2006 il migliore è italiano

Inviato: 20/11/2006 - 18:23
da behrajan

Inviato: 20/11/2006 - 18:25
da behrajan
al 66° posto c'è il pinot bianco di Lagedr 2005
che si ytova a poco in molte enoteche

Inviato: 20/11/2006 - 18:44
da Il Web
mi fa piacere che il primo sia italiano ..

in ogni caso per essere in questa lista bisogna essere buoni vini ed in effetti il prezzo che hai segnalato in rapporto alla qualità  (che non conosco) deve essere ottimo .. quindi lo proverò di certo.

non si trova nella lista ovviamente ma posso segnalare (sempre in tema di rapporto qualità  prezzo) un bel bianco maremanno che ho bevuto di recente (Ansonica 80% + Vermentino 20%): il Guazza di Poggio Argentiera




penso che in enoteca non debba costare più di 8-9 euro

ciao!

Web

Inviato: 20/11/2006 - 21:07
da MAguSS
Il primo è quello di cui parlavo in uno degli ultimi bar. Magari Tacito ci manda una bottiglia (se ho capito bene di dov'è)... 8)

Inviato: 21/11/2006 - 13:25
da behrajan
ciao maguss
discorso interessante
io penso che esistono alcune bottiglie (per vari motivi) super come costo e qualità 
poi esiste una larghissima fascia
medio-alta
nella quale i quasi capolavori si sprecano

sarebbe bello organizzare una degustazione in cui ognuno si portasse dietro le proprie scelte...

Inviato: 21/11/2006 - 13:45
da MAguSS
Ciao behra,
purtroppo essendo in tempo di novello, le degustazioni del periodo non sono "tenibili" in considerazione, ma giusto perchè mi è capitato in questi giorni, il mio consiglio a tutti è che, se proprio dobbiamo accondiscendere al "rito" del novello, almeno facciamolo con un Beaujolais, decisamente superiore al novello nostrano. (per quanto io sia fervido sostenitore della supremazia vinicola italiana rispetto a quella francese [senza tenere conto del discorso bollicine, anche se ci sarebbe da discutere anche lì di alcune cose]).

Inviato: 21/11/2006 - 13:53
da behrajan
il novello mi piace zero...
come degust intendevo che ognuno si portava le proprie bottiglie da far assaggiare... :D


discorso Francia
anche io in varie degustazioni cieche ho notato che sti vini franzosi gli davo voti bassi e poi costavano delle cifre

esistono però realtà  ottime anche li'
soprattutto nel sud bisogna avere tempo e girare
a brignoles vicino ad aix
ho bevuto un paio di rosati (tipologia che non amo)
eccezionali a prezzo patetico

Inviato: 22/11/2006 - 12:50
da MAguSS
Sarebbe una bella idea Behra... :)

Comunque il punto che hai centrato tu è quello giusto, bisogna girare (e saper girare), ovvio che in Italia siamo facilitati per, magari, maggior conoscenza non solo vinicola ma geografica.
Comunque parlando di francesi, a rapporto qualità /prezzo ritengo molto molto appetibile lo Chablis; tu che ne pensi Behra

Inviato: 22/11/2006 - 12:59
da behrajan
beh come prezzo...

10-12 anni fa partecipai ad una degustazione carissima di chablis ma non ho ricordi particolari

ah altra zona eccezionale e misconosciuta per il vino è la corsica
nella zona sudoccidentale
sartene ci sono rossi eccezionali a prezzi minimi

OT sul girare
non lontano da te 15 anni fa si trovava un ottimo vino a 6000 lire la boccia
ora la stessa costa 50 euro
la pubblicità  rovina tutto
con 50 euro comro in piemonte 12 bottiglie equivalenti o migliori
(parlavo del sagrantino...)

Inviato: 22/11/2006 - 13:05
da behrajan
per ci ama appunto lo chardonnay anche sui colli bolognesi si trovano un paio di chicche
segnalo soprattutto
floriano cinti

Inviato: 22/11/2006 - 13:17
da MAguSS
Bellissima, la Strada del Sagrantino, chi non c'è mai stato rimedi.

Concordo appieno sui danni fatti dalla pubblicità  e dai cosiddetti marchi.
Basti guardare ai metodi classici e al botto in alto che hanno fatto i prezzi nei bar, dopo che prodotti più "di nicchia" hanno cominciato a farsi conoscere anche dal "pubblico" (pubblico che, mediamente, non riconoscerebbe un Anteo da prosecco di quelli da bar con l'etichetta nera che costa 1 euro a bottiglia).

Per lo Chablis, ha una forbice abbastanza ampia, qui in uno dei ristoranti più famosi e apprezzati di Macerata ne trovi uno sui 40-50 che è un nettare.

Inviato: 22/11/2006 - 13:22
da behrajan
in un ristorante è unprezzo basso

splendida montefalco con gli affreschi di benozzo gozzoli da poco restaurati

Inviato: 22/11/2006 - 14:07
da mandit
behrajan ha scritto:
splendida montefalco con gli affreschi di benozzo gozzoli da poco restaurati


Confemmo!

Quanto al vino, se un giorno fate un bel giro vi seguo.
Capisco zero, ma chissenefrega?

Inviato: 22/11/2006 - 14:16
da behrajan
vado a memoria pure ad ascoli città  bellissima in pinacoteca ci sono dei gozzoli

Inviato: 26/11/2006 - 12:26
da tacito
MAguSS ha scritto:Il primo è quello di cui parlavo in uno degli ultimi bar. Magari Tacito ci manda una bottiglia (se ho capito bene di dov'è)... 8)
Io sto a Montepulciano ma sono d'importazione,di toscano nn ho nulla. Montalcino è vicino,io Brunello nn ne bevo,già  ho faticato ad abituarmi al sangiovese di qua. Io poi nn amo particolarmente il sangiovese,che sia grosso,Chianti o Prugnolo. Però qusto qui si beve e questo bevo,ormai mi piace pure.
Mediamente il Brunello costa il doppio di quello che vale ed a parte alcune aziende che lavoran con cura e passione la maggior parte sforna delle gran cacate a prezzi deliranti.
In zona,precisamente a bagno vignoni,feci i corsi dell'ais litigando in media una volta su due con sommeliers toscani di rara presunzione.
Per nn parlare del semplice rosso di Montalcino che ha dei prezzi medi da galera. infatti lo vendono solo a turisti inciabattati o ricchi americani e tedeschi.
Il novello lo bevo solo se mi mettono in bocca un imbuto.
Il sagrantino va di moda. fino a qualche anno nn lo bevava neanche chi lo produceva. per me si può bere solo se pasteggi con pelliccia di cinghiale. a dir il vero fino qualche anno era solo in versione di vino liquoroso per via che era troppo facile farlo :lol: e troppo buono da bersi.
poi caprai ha fatto il miracolo ed ora c'è caso che qualche ubriaco te lo serva anche all'aperitivo. La galera subito.
In teoria i prezzi dovrebbero smollare,hanno le cantine piene i puzzoni,a parte qualcuno.
conoscendo si può spendere poco(relativamente) e bere decorosamente,anche in toscana ormai. han troppe rimanenze per fare gli spiritosi.