Mondiali Antirazzisti
Inviato: 12/07/2006 - 17:21
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CALCIO: TORNANO I 'MONDIALI ANTIRAZZISTI'; VIA IL 13 LUGLIO
CALCIO: TORNANO I 'MONDIALI ANTIRAZZISTI'; VIA IL 13 LUGLIO NEL PARCO DEL FIUME ENZA, NEL REGGIANO (ANSA) - BOLOGNA, 7 LUG - Dopo i mondiali di Germania 2006 arrivano i ''Mondiali Antirazzisti'', che quest'anno compiono dieci anni e si disputeranno al Parco Enza di Montecchio (Reggio Emilia) a partire da giovedi' 13 luglio fino a domenica 16. L'organizzazione e' di Progetto Ultra'-Uisp Emilia Romagna e dell'Istituto Storico Istoreco di Reggio Emilia, in collaborazione con la rete Fare (Football Against Racism in Europe). Oltre 6mila partecipanti provenienti da 40 Paesi e divisi in 204 squadre (136 miste, 66 maschili e una femminile) di diversa nazionalita' giocheranno su 17 campi da calcio per un totale di 600 partite. Per la prima volta parteciperanno una squadra proveniente dal Texas, una dall'Olanda, una dall'Ucraina mentre si aspetta la conferma per la prima squadra nigeriana. Tornera' anche quest'anno la rappresentativa di Neve Shalom, squadra composta da ragazzi palestinesi ed israeliani che convivono in un villaggio di Tel Aviv. Le partite si disputeranno dalle 10 alle 19 e saranno interamente autogestite dai giocatori. In programma anche alcune partite da giocarsi esclusivamente ai calci di rigore, mentre sara' prevista una coppa per il team che nel corso dell'anno si e' distinto nel campo dell'antirazzismo. Molte le novita' nell'edizione di quest'anno. Oltre al torneo di basket, introdotto nella passata edizione, si disputeranno anche un torneo di pallavolo e uno di cricket, mentre venerdi' pomeriggio i match verranno sospesi per fare posto a ''Football:Pause'', una serie di workshop, seminari e dibattiti. Al tendone Uisp alle 18 Oliviero Beha, Ezio Vendrame e il presidente nazionale Uisp Filippo Fossati che interverranno al dibattito ''Un altro calcio e' possibile?''. Altre iniziative collaterali sono l'incontro giovedi' alle 18.30 con Carlo Petrini, calciatore degli anni 70 autore di un libro sullo scandalo del calcio scommesse; la rassegna internazionale di documentari sul calcio, inteso come metafora di vita, curata dall'Associazione Documentaristi Emilia-Romagna (tutte le sera alle 22); concerti a partire da mercoledi' 12 con Mau Mau e molti altri. Alla manifestazione sara' presente anche il sottosegretario allo Sport Giovanni Lolli. ''Proveremo a proporgli un decalogo alla luce di quello che e' accaduto negli ultimi mesi con Calciopoli - ha detto Fossati - perche' crediamo che il calcio vada ridimensionato, e percio' democratizzato, nella sua dimensione di business: se vuole rimanere a questi livelli, le sue risorse devono essere redistribuite per migliorarne la cultura''. E commentando la notizia secondo cui la Figc vorrebbe l'esclusiva sulle scuole di calcio: ''E' una cosa velleitaria, il calcio non e' malato solo per Moggi: non c'e' qualita' pedagogica nel calcio. Bisogna cominciare a dare un'idea pura del gioco li' dove ci si avvicina per la prima volta, perche' e' li' che il verme si puo' annidare''. Nati dieci anni fa a Montefiorino (Modena), con otto squadre e un centinaio di partecipanti, i ''Mondiali Antirazzisti'' si sono spostati a Montecchio nel '99 in seguito al raddoppio esponenziale dei giocatori iscritti. Tante le personalita' del calcio che hanno solidarizzato con la manifestazione nel corso di questi anni, da Paul Elliott (ex Chelsea e Bari, uno dei primo giocatori di colore della nazionale inglese) e Yves Eingenrauch (Schalke 04), fino a Pavel Nedved e Zinedine Zidane, passando per Lilliam Thuram. (ANSA). I33-CST 07-LUG-06 15:21 NNN
CALCIO: TORNANO I 'MONDIALI ANTIRAZZISTI'; VIA IL 13 LUGLIO
CALCIO: TORNANO I 'MONDIALI ANTIRAZZISTI'; VIA IL 13 LUGLIO NEL PARCO DEL FIUME ENZA, NEL REGGIANO (ANSA) - BOLOGNA, 7 LUG - Dopo i mondiali di Germania 2006 arrivano i ''Mondiali Antirazzisti'', che quest'anno compiono dieci anni e si disputeranno al Parco Enza di Montecchio (Reggio Emilia) a partire da giovedi' 13 luglio fino a domenica 16. L'organizzazione e' di Progetto Ultra'-Uisp Emilia Romagna e dell'Istituto Storico Istoreco di Reggio Emilia, in collaborazione con la rete Fare (Football Against Racism in Europe). Oltre 6mila partecipanti provenienti da 40 Paesi e divisi in 204 squadre (136 miste, 66 maschili e una femminile) di diversa nazionalita' giocheranno su 17 campi da calcio per un totale di 600 partite. Per la prima volta parteciperanno una squadra proveniente dal Texas, una dall'Olanda, una dall'Ucraina mentre si aspetta la conferma per la prima squadra nigeriana. Tornera' anche quest'anno la rappresentativa di Neve Shalom, squadra composta da ragazzi palestinesi ed israeliani che convivono in un villaggio di Tel Aviv. Le partite si disputeranno dalle 10 alle 19 e saranno interamente autogestite dai giocatori. In programma anche alcune partite da giocarsi esclusivamente ai calci di rigore, mentre sara' prevista una coppa per il team che nel corso dell'anno si e' distinto nel campo dell'antirazzismo. Molte le novita' nell'edizione di quest'anno. Oltre al torneo di basket, introdotto nella passata edizione, si disputeranno anche un torneo di pallavolo e uno di cricket, mentre venerdi' pomeriggio i match verranno sospesi per fare posto a ''Football:Pause'', una serie di workshop, seminari e dibattiti. Al tendone Uisp alle 18 Oliviero Beha, Ezio Vendrame e il presidente nazionale Uisp Filippo Fossati che interverranno al dibattito ''Un altro calcio e' possibile?''. Altre iniziative collaterali sono l'incontro giovedi' alle 18.30 con Carlo Petrini, calciatore degli anni 70 autore di un libro sullo scandalo del calcio scommesse; la rassegna internazionale di documentari sul calcio, inteso come metafora di vita, curata dall'Associazione Documentaristi Emilia-Romagna (tutte le sera alle 22); concerti a partire da mercoledi' 12 con Mau Mau e molti altri. Alla manifestazione sara' presente anche il sottosegretario allo Sport Giovanni Lolli. ''Proveremo a proporgli un decalogo alla luce di quello che e' accaduto negli ultimi mesi con Calciopoli - ha detto Fossati - perche' crediamo che il calcio vada ridimensionato, e percio' democratizzato, nella sua dimensione di business: se vuole rimanere a questi livelli, le sue risorse devono essere redistribuite per migliorarne la cultura''. E commentando la notizia secondo cui la Figc vorrebbe l'esclusiva sulle scuole di calcio: ''E' una cosa velleitaria, il calcio non e' malato solo per Moggi: non c'e' qualita' pedagogica nel calcio. Bisogna cominciare a dare un'idea pura del gioco li' dove ci si avvicina per la prima volta, perche' e' li' che il verme si puo' annidare''. Nati dieci anni fa a Montefiorino (Modena), con otto squadre e un centinaio di partecipanti, i ''Mondiali Antirazzisti'' si sono spostati a Montecchio nel '99 in seguito al raddoppio esponenziale dei giocatori iscritti. Tante le personalita' del calcio che hanno solidarizzato con la manifestazione nel corso di questi anni, da Paul Elliott (ex Chelsea e Bari, uno dei primo giocatori di colore della nazionale inglese) e Yves Eingenrauch (Schalke 04), fino a Pavel Nedved e Zinedine Zidane, passando per Lilliam Thuram. (ANSA). I33-CST 07-LUG-06 15:21 NNN