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calipari

Inviato: 05/03/2005 - 14:03
da mandit
La guerra. Che puttanata solenne.
Adesso tutti i giornali, tutte le tivù, lì a dire che calipari è stato un eroe. Ma se potessimo leggere davvero, freddamente, cinicamente, dentro il cervello di tante, tante persone, io credo che ci troveremmo qualcos'altro, qualcosa del tipo: in fondo chi gliel'ha fatto fare?
Io provo regolarmente una sensazione di diffidenza, di sofferenza quasi, ogni volta che sento la parola eroe. Ma non penso certo che uno che salva col proprio corpo una donna sia un ****. No, non lo penso proprio. Penso invece che in certi momenti, in certe situazioni, l'uomo faccia cose che non sono il frutto di ragionamenti. Puro istinto. In quel momento l'istinto gli ha detto: coprila, salvala. E' la tua missione. E ora lo ricorderemo con medaglie d'oro, minuti di silenzio, encomi solenni, aiuti economici alla famiglia, un'inchiesta che finirà  in niente, una bella via calipari o piazza calipari... Ufficialmente sarà  un eroe, ufficiosamente, per molti, resterà  ma chi gliel'ha fatto fare?
La guerra, che puttanata. Quasi come la vita, ma lì almeno puoi mascherarti da puttaniere. In guerra no.
E per favore, almeno questa volta lasciamo stare la destra e la sinistra.

Inviato: 05/03/2005 - 17:42
da OLIDATA
ciao

Inviato: 14/03/2005 - 22:27
da giuseppone
Ciao Mandit.Come non condividere il tuo pensiero sulla guerra?
Non vedo però il nesso con Calipari.Lui è morto per salvare la vita di una persona sequestrata da una banda di criminali.

Inviato: 14/03/2005 - 22:27
da giuseppone
giuseppone ha scritto:Ciao Mandit.Come non condividere il tuo pensiero sulla guerra?
Non vedo però il nesso con Calipari.Lui è morto per salvare la vita di una persona sequestrata da una banda di criminali.

Inviato: 14/03/2005 - 23:44
da francescoli
giuseppone ha scritto:Lui è morto per salvare la vita di una persona sequestrata da una banda di criminali.

Ammazzato da un'altra banda di criminali.