RIBOLLITA, FAGIOLI ALL'UCCELLETTO....ED ALTRE RICETTACCE...
Inviato: 12/07/2004 - 22:41
RIBOLLITA...E VARIANTE COL CAVOLO NERO:
primo ingrediente i fagioli, 1kg se freschi, 1/2kg secchi, quest'ultimi da mettere a bagno.
soffriggere in olio di quello buono tutti gli odori, specialmente cipolla, carota e porri in abbondanza.
quando ben rosolato, aggiungere pomodori maturi a pezzi e 2/3 dei fagioli, passati, insieme ad una patata lessata.
far cuocere lentamente nel brodo dei fagioli, salare, pepare e se si addensa troppo aggiungere acqua calda.
in altra pentola preparare uno strato di fette di pane casalingo raffermo (toscano) e versarci sopra la verdura con il brodo dei fagioli e parte dei fagioli rimasti interi, poi ancora fette di pane e verdura, brodo e fagioli fino a farne più strati.
lasciar riposare fino al giorno dopo quando la zuppa deve essere rimessa sul fuoco molto basso con aggiunta di olio e scaldata stando attenti che non attacchi.
può essere servita sia calda che fredda ed andrebbe preparata in tegami o pentole di coccio.
in inverno si può cogliere nelle mattinate di brina, ed aggiungere alle verdure della ricetta il cavolo nero ( se sei in TOSCANA, altrimenti ESSELUNGA)
si ottiene così una ribollita più saporita anche se un po' più pesante.
questo piatto, oltre che in famiglia, si faceva nelle trattorie ed ognuno aveva il suo piccolo segreto per renderlo migliore.
primo ingrediente i fagioli, 1kg se freschi, 1/2kg secchi, quest'ultimi da mettere a bagno.
soffriggere in olio di quello buono tutti gli odori, specialmente cipolla, carota e porri in abbondanza.
quando ben rosolato, aggiungere pomodori maturi a pezzi e 2/3 dei fagioli, passati, insieme ad una patata lessata.
far cuocere lentamente nel brodo dei fagioli, salare, pepare e se si addensa troppo aggiungere acqua calda.
in altra pentola preparare uno strato di fette di pane casalingo raffermo (toscano) e versarci sopra la verdura con il brodo dei fagioli e parte dei fagioli rimasti interi, poi ancora fette di pane e verdura, brodo e fagioli fino a farne più strati.
lasciar riposare fino al giorno dopo quando la zuppa deve essere rimessa sul fuoco molto basso con aggiunta di olio e scaldata stando attenti che non attacchi.
può essere servita sia calda che fredda ed andrebbe preparata in tegami o pentole di coccio.
in inverno si può cogliere nelle mattinate di brina, ed aggiungere alle verdure della ricetta il cavolo nero ( se sei in TOSCANA, altrimenti ESSELUNGA)
si ottiene così una ribollita più saporita anche se un po' più pesante.
questo piatto, oltre che in famiglia, si faceva nelle trattorie ed ognuno aveva il suo piccolo segreto per renderlo migliore.