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PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 07/08/2014 - 21:45
da illusionnz
Allora la situazione è questa, mi registro mando carta di identità, loro rispondono che non basta c'è bisogno di un altro documento per un 'controllo più approfondito' Ora io ho solo il passaporto come altro documento, e non so se mandarglielo o meno
Contando che questo conto ho 150 euro vinti e vorrei prelevarli...mi devo fidare? Mica possono clonare il passaporto?

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 07/08/2014 - 23:00
da ventrescaroma
illusionnz ha scritto:Allora la situazione è questa, mi registro mando carta di identità, loro rispondono che non basta c'è bisogno di un altro documento per un 'controllo più approfondito' Ora io ho solo il passaporto come altro documento, e non so se mandarglielo o meno
Contando che questo conto ho 150 euro vinti e vorrei prelevarli...mi devo fidare? Mica possono clonare il passaporto?


E' un cavillo bello e buono: dove sta scritto che uno deve avere due documenti d' identita'?
Se non ti vogliono dare i soldi dicano chiaro e tondo qual è il motivo. Per il momento ti consiglio di non scommettere neanche 0.05 centesimi.

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 07/08/2014 - 23:24
da illusionnz
ventrescaroma ha scritto:
illusionnz ha scritto:Allora la situazione è questa, mi registro mando carta di identità, loro rispondono che non basta c'è bisogno di un altro documento per un 'controllo più approfondito' Ora io ho solo il passaporto come altro documento, e non so se mandarglielo o meno
Contando che questo conto ho 150 euro vinti e vorrei prelevarli...mi devo fidare? Mica possono clonare il passaporto?


E' un cavillo bello e buono: dove sta scritto che uno deve avere due documenti d' identita'?
Se non ti vogliono dare i soldi dicano chiaro e tondo qual è il motivo. Per il momento ti consiglio di non scommettere neanche 0.05 centesimi.

Guarda, io proprio gliel'ho mandato il passaporto perchè quei 150 euro mi servono, ritengo paddypower una società seria e soprattutto miliardaria cui la perdita di 150 euro non cambia nulla, inoltre un terzo documento (patente) non ce l'ho.
Ciò che vorrei capire è perchè hanno bisogno di un altro mio documento? Che se ne fanno? Hanno entrambi i miei documenti, non rischio niente in termini di sicurezza?

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 08/08/2014 - 12:09
da illusionnz
Ragazzi aggiorno perchè la situazione è diventata insostenibile.
Gli ho mandato carta di identità prima, passaporto poi e mi chiedono se 'gentilmente posso inviare un altro documento in quanto entrambi sono illeggibili (stronzata)'
Come posso procedere? Vi prego sono disperato.

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 08/08/2014 - 12:20
da AgainstBook
io nn credo sia lecito chiedere due documenti...

potrei essere benissimo in possesso della sola carta d'identità

purtroppo paddypower.it, pur essendo uno dei migliori book al mondo per offerta soprattutto live, (quasi nulla da invidiare a bet365 e altri colossi) continua imperterrita nella sua eterna caccia alle streghe piuttosto che impegnare le proprie energie in una più attenta gestione del rischio che renderebbe del tutto superflui forme così invasive e fastidiose di controllo

scelte aziendali (incomprensibili) che rendono inaccostabile quello che, ripeto, potrebbe essere uno dei migliori book al mondo peraltro a sola disposizione di noi italiani

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 08/08/2014 - 12:25
da illusionnz
Infatti, tra l'altro non possiedo un terzo documento.
Il problema è che loro hanno in mano 150 euro miei che ho vinto in modo legittimo e che vorrei prelevare, ma che non posso poichè loro per qualche oscuro motivo non possono prelevare

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 08/08/2014 - 23:09
da ventrescaroma
L'unico che puo' aiutarti e' il referente cioe' Bastiat; quando tornera' dalle ferie esaminera' il tuo caso e ti dara' una risposta. Quindi devi avere pazienza.

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 11/08/2014 - 21:45
da Pro30
Se può consolarti a me con paddy power e' successa la stess cosa! Avevo 1.000€ dentro e continuavano a dirmi che il documento che gli ho mandato non si leggeva alla fine mi hanno sospeso il conto! A quel punto sono andato dall avvocato , gli ho mandato una raccomandata eu han sbloccato il conto!

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 11/08/2014 - 23:08
da ventrescaroma
Pro30 ha scritto:Se può consolarti a me con paddy power e' successa la stess cosa! Avevo 1.000€ dentro e continuavano a dirmi che il documento che gli ho mandato non si leggeva alla fine mi hanno sospeso il conto! A quel punto sono andato dall avvocato , gli ho mandato una raccomandata eu han sbloccato il conto!


Prima di esprimere una mia opinione vorrei sentire come giustifica l'accaduto Bastiat, perche' la vicenda mi sembra assurda.

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 18/08/2014 - 09:55
da bastiat
Eccomi,

se mi dai lo user verifico

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 18/08/2014 - 09:57
da bastiat
Intanto una nota:
noi possiamo chiedere anche più di un documento (esempio una bolletta) per verificare residenza ecc se esistono i presupposti per questo tipo di verifiche (esempio nomi e indirizzi non corrispondenti tra dati dell'account e documenti di identità o metodi di pagamento/prelievo)

Saluti

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 20/08/2014 - 23:21
da Pro30
Ok capito. Grazie .

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 21/08/2014 - 01:18
da AgainstBook
bastiat ha scritto:Intanto una nota:
noi possiamo chiedere anche più di un documento (esempio una bolletta) per verificare residenza ecc se esistono i presupposti per questo tipo di verifiche (esempio nomi e indirizzi non corrispondenti tra dati dell'account e documenti di identità o metodi di pagamento/prelievo)

Saluti



Bastiat ma per curiosità posso sapere dove sta scritto che i concessionari italici possono richiedere documenti estrosi quali bollette et similia (io non leggo nulla del genere nè sul contratto di gioco nè sulla convenzione di concessione...)??

Che valore legale ha una bolletta? La bolletta (sempre a patto che ne abbia una a mio nome perchè potrei vivere in casa dei miei genitori e non averne una intestata a me), è comunque qualcosa che attiene al mio rapporto personale con un gestore terzo di servizi e non vedo perchè debba mandarne una copia al book di turno...cosa assolutamente contraria a quanto previsto dalle norme in materia di privacy (non si comprende a che titolo titziocaaiobet.it debba sapere quale sia il mio gestore di telefonia, di energia, di luce, gass ecc...)

purtroppo dobbiamo riconoscere che numerosi .com che hanno acquisito concessione .it credono di venire in Italia e fare un po' quello che gli pare abituati al modus operandi estero

sono il primo detrattore dell'AAMS ma occorre ammettere che, almeno come idea di fondo, il sistema concessionario italiano è l'unico davvero serio del pianeta poichè equidistante (ripeto, almeno dal punto di vista teorico) tra giocatore e bookmaker

lo pseudo sistema concessionario maltese, ad esempio, non è altro che un troiaio autorizzato che vende licenze a destra e a manca con un obiettivo ben preciso: quello di adescare quanti più più bookies possibili che decidano di operare con licenza di quel paese, evadendo di fatto il fisco negli altri paesi dell'unione pur raccogliendovi gioco (e sfruttando le leggi ridicole che regolano la nostra cara Europa ed in particolar modo l'Italia)

tutto ciò per dire quanto segue: il fatto che a malta, curacao, isle di man ed altre isolette del kaiser, i bookies facciano quello che gli pare in barba alla legge richiedendo bollette, foto personali con documenti alla mano, foto con la fidanzata sotto il monumento più rappresentativo della città di residenza ed altre pagliacciate del genere, non significa che tutto questo sia giusto e, men che meno, lecito

ripeterò fino alla morte che tutte queste pagliacciate ostruzionistiche quali richieste di documenti improbabili e vessazioni di altro genere, non sono altro che via traverse per porre rimedio a voragini invereconde nella gestione del rischio a cui i colossi del betting italiano cercano di porre maldestramente rimedio non già assumendo quotisti degni di questo nome, bensì paraburocrati sottopagati che trascorrono la giornata a controllare bollette della luce e del gas

Gli unici grandi bookies del mondo, (asiatici + pinna) hanno un sistema di business tale per cui non soltanto non hanno esigenza alcuna di verificare l'identità del cliente ma addirittura mostrano totale disinteresse nell'identificazione degli utenti (procedura completamente bypassata dalla struttura piramidale di agenti). La verità è che, se un book sa il fatto suo, se sa gestire il rischio, se è consapevole e sicuro delle proprie procedure di risk managment ecc. se ne frega altamente del fatto che a scommettere sia tizio, caio e sempronio poichè il suo unico interesse è quello di raccogliere gioco

Tu ti difenderai, caro Bastiat, sostenendo che in quanto concessionari di un un sistema regolamentato, voi bookies ,it avete l'obbligo di verificare l'identità della cliente ecc. ecc.. ecc.. ma sai meglio di me che questa è solo una giustificazione di facciata poichè il vero motivo per cui pretendete bollette ecc. (basterebbe e avanzerebbe il documento d'identità) è fare ostruzionismo laddove riteniate che dietro un particolare conto gioco ci sia un cliente sgradito o comunque precedentemente già schedato

sono sempre dell'idea che, e per una questione di immagine, e per una questione di profitti, e per una questione di razionalizzazione del business sarebbe sempre meglio assumere due quotisti decenti, piuttosto che 10 controllori di bollette del gas, 20 hacker informatici per scovare gli ip, 30 freezer whirlpool professionisti al rischio che invece di far bene le quote pensano a far fuori gli utenti, e tante altre figure "professionali" del genere che nulla hanno a che fare col betting...

se io lavorassi in un book non ghiaccerei mai nessuno, non controllerei bollette, non starei come un segugio dietro IP e MAC address ma cercherei di portare alla mia azienda del valore aggiunto, apprendendo come una spugna dai giocatori più bravi per trarne insegnamento ed informazioni, migliorando le mie conoscenze e le mie capacità (queste sono le regole base di tutti coloro che hanno fatto del betting una professione). Insomma, cercherei di essere costruttivo nell'approccio alla gestione del rischio e non passivo come il 99% dei pseudoquotisti italioti, che capre erano 15 anni fa e capre patentate sono rimaste tuttora...

tvb :tette:

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 21/08/2014 - 10:48
da bastiat
Amico mio,

è curioso vedere che parti dai documenti... per arrivare alle ghiacciature :spiega:

forse sei "condizionato" in questo tuo sfogo??

Comunque ti rispondo, poi ci sentiamo anche in chat che posso offenderti meglio :censored:

Allora: l'adeguata verifica è un requisito della normativa vigente che NON fa parte della convenzione AAMS ma della legge antiriciclaggio. Il concessionario serio deve mettere in atto tutte le verifiche del caso per assicurarsi che il conto di gioco corrisponda alla persona (e qua, sì, nel contratto troverai punti come "divieto di cessione dello stesso").

Se un .it (non capisco perché ti accanisci con i .com che lo diventano, ci sono operatori italiani che non ti lasciano giocare a poker se non mandi tutti i documenti ad esempio, per ovvie ragioni di prudenza in ottica di collusion) non è sicuro dell'identità di un suo cliente, perché non dovrebbe effettuare delle verifiche? Poi io ho fatto l'esempio della bolletta, ma ci sono certificati di residenza, stati di famiglia, altri documenti di identità, estratti conto bancari ecc. Era SOLO un esempio caro mio.

E, dulcis in fundo, i maestri asiatici e di Pinna. Quale onore tornare a parlare di loro. Quale onore confrontare un banco che accetta singole e multiple a quota fissa con tassazione al 3% del turnover e operatori che giocano praticamente su spread betting (asian handicap) al 101% di lavagna e senza tassazione. Sono io troppo tecnico per dire che questo paragone non esiste o volete ancora raccontarmi la favola dei Santi scesi in terra per salvare voi poveri puntatori professionisti dalle malefatte degli operatori quotati in borsa e che devono rispondere, oltre che ai clienti, anche al mercato e agli azionisti?

Forse la vacanza ti ha dato alla testa :mrgreen: ma se mi telefoni ci mettiamo a posto a voce!

Keep in touch

Re: PAddypower mi chiede due documenti, mi devo fidare

Inviato: 21/08/2014 - 12:01
da AgainstBook
bastiat ha scritto:Amico mio,

è curioso vedere che parti dai documenti... per arrivare alle ghiacciature :spiega:

forse sei "condizionato" in questo tuo sfogo??

Comunque ti rispondo, poi ci sentiamo anche in chat che posso offenderti meglio :censored:

Allora: l'adeguata verifica è un requisito della normativa vigente che NON fa parte della convenzione AAMS ma della legge antiriciclaggio. Il concessionario serio deve mettere in atto tutte le verifiche del caso per assicurarsi che il conto di gioco corrisponda alla persona (e qua, sì, nel contratto troverai punti come "divieto di cessione dello stesso").

Se un .it (non capisco perché ti accanisci con i .com che lo diventano, ci sono operatori italiani che non ti lasciano giocare a poker se non mandi tutti i documenti ad esempio, per ovvie ragioni di prudenza in ottica di collusion) non è sicuro dell'identità di un suo cliente, perché non dovrebbe effettuare delle verifiche? Poi io ho fatto l'esempio della bolletta, ma ci sono certificati di residenza, stati di famiglia, altri documenti di identità, estratti conto bancari ecc. Era SOLO un esempio caro mio.

E, dulcis in fundo, i maestri asiatici e di Pinna. Quale onore tornare a parlare di loro. Quale onore confrontare un banco che accetta singole e multiple a quota fissa con tassazione al 3% del turnover e operatori che giocano praticamente su spread betting (asian handicap) al 101% di lavagna e senza tassazione. Sono io troppo tecnico per dire che questo paragone non esiste o volete ancora raccontarmi la favola dei Santi scesi in terra per salvare voi poveri puntatori professionisti dalle malefatte degli operatori quotati in borsa e che devono rispondere, oltre che ai clienti, anche al mercato e agli azionisti?

Forse la vacanza ti ha dato alla testa :mrgreen: ma se mi telefoni ci mettiamo a posto a voce!

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:D Bastiat tu sei il Mourinho del betting, faresti qualsiasi cosa per difendere la tua squadra e questo ti fa onore :coolt: :coolt: :coolt:

Sta di fatto che tu e gli operatori italiani vi siete trincerati dietro la questione della tassazione del turnover per nascondere altri problemi

Per carità, sono il primo a riconoscere che il PREU sulle scommesse sia una enorme zavorra, un handicap anacronistico e tutto ciò che vuoi, ma la vera rovina del betting.it sono stati gli stessi concessionari, soprattutto i più grandi, che non sono mai migliorati in nulla in questi anni, non sono stati al passo con i tempi, non hanno investito in professionalità adeguate ecc. E questo è innegabile Bastiat perchè il modo in cui i concessionari Italiani gestiscono il rischio è indecoroso (e l'ultimo ad essersi adeguato a questo modo di fare è la snai.... )...e spero che almeno su questo mi darai ragione mettendo da parte la tua Mourinihità :lol: :lol: :lol: