Questo è il classico thread dove non dovrei scrivere. Ma lo faccio perché una parte della "polemica" arriva da mollo al quale ho più volte detto in privato quello che penso.
Parto dall'alto
@psyduck (e altri che mi chiedono dei limiti): la volontà di capire caso per caso cosa è successo e perché esiste. Non sempre se ne può venire a capo. Ripeto che possiamo tranquillamente spostarci in privato per questioni legate a stake ecc.
@max599: non ti ho dato un riscontro perché non sono ancora in grado di darti una risposta affermativa su un eventuale "reintegro". Non commento sulle nostre attività di marketing
@viale.stefini: smentisco categoricamente quanto scrivi (che peraltro rappresenterebbe una violentissima violazione della privacy). Non esistono black list di clienti, ci mancherebbe. Se però un cliente viene segato da N operatori allora è evidente che, magari, non è il singolo operatore ad aver perso la trebisonda ma è il cliente a giocare in "un certo modo". E come sapete qualsiasi book può rifiutare il gioco da un cliente.
@mollofire: eh eh qua la cosa è più interessante. Trovo che, come sempre, tu faccia del grande demagogia qui in infobetting. Al di là di Pinna e di (pochissimi, anzi quali?) altri casi, non esiste un bookmaker che soddisfi le tue esigenze. Ma ti dimentichi che tra Pinna ed un operatore autorizzato in Italia corrono differenze enormi (tassazione in primis, poi offerta, refertazione ecc). Mi chiedo perché sono tre anni o forse più che si ripetono sempre le stesse cose. Il padrone detta le regole è la demagogia per eccellenza: conosci un book dove non c'è un padrone?? E quale "padrone" non detterebbe le regole? Qua mi tiri fuori due nomi (Totosì e GD) che io conosco MOLTO bene. Ora il punto è: li tiri fuori apposta per farmi un complimento? Ora che non li gestisco più io sono peggiorati? In tal caso grazie, ti elargirò quel bonus che ti avevo promesso

In caso contrario: hai preso 4.75 sul 2-0? Sai come funziona l'Italia, il book deve pagare... il minimo che ti puoi aspettare è il conto segato! Ma dai! E sul fatto che "ce ne andremo" come Ladbrokes.it beh... accetto scommesse!
@Againstbook: abbiamo una nuova sign-up offer, pertanto credo che il tuo messaggio si riferisca al periodo precedente. Ad ogni modo vorrei sottolineare che abbiamo NUMEROSI clienti che giocano stake significativi senza problemi. Con questo sottolineo che, forse, esiste un comune denominatore al vostro stile di gioco e questo comune denominatore dovrebbe essere noto tanto ai .com quanto ai .it. Non credo ci siano grosse differenze nella gestione, in fin dei conti.
@motorhead non rispondo: ridicolo, serio. Opinioni. Per quanto mi riguarda parlano i numeri: 1° bookmaker online d'Inghilterra, 1° bookmaker europeo per capitalizzazione, 1° bookmaker d'Australia, partner del 1° bookmaker francese ecc...
Amici di infobetting, se vogliamo alzare il livello della discussione io sono sempre disponibile. Starei pensando ad un dibattito via web-radio tanto caro a mollo, per questo gli chiedo di sentirci e fumare il kalumè della pace per parlarne

Perché? Perché mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere... perché esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità .