Da agenzia stampa AGIPRO
Inviato: 22/03/2004 - 19:57
SNAI ai propri concessionari di scommesse: nessun accordo con i bookmaker esteri
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Snai spa invita i titolari dei punti Snai a non accettare proposte di raccolta di scommesse per conto di bookmaker esteri. E' quanto emerge dalla lettura di una circolare inviata nei giorni scorsi agli affiliati, in cui si sottolinea come "tale attività venga considerata illecita - alla luce della normativa vigente - dai Monopoli di Stato. L'eventuale stipula di contratti aventi come oggetto la raccolta di scommesse presuppone l'attività di intermediazione, espressamente vietata dalla legge, e costringerebbe Snai spa alla risoluzione di qualsiasi contratto in essere".
Intanto il decreto interministeriale - emanato di concerto dai ministeri dell'Economia e delle Politiche Agricole - che dispone la rideterminazione dell'imposta unica e l'incremento del corrispettivo spettante al concessionario del servizio di raccolta di scommesse "è in corso di perfezionamento". E' quanto ha risposto la Direzione Centrale Concessioni Amministrative dei Monopoli di Stato al quesito posto da un concessionario, che aveva chiesto chiarimenti in merito all'emanazione delle disposizioni attuative della legge 200 del 2003. L'abbassamento dell'imposta e il lieve rialzo dell'aggio per il concessionario rappresentano alcune delle misure individuate da Monopoli, Unire e Politiche Agricole per la risoluzione della crisi finanziaria delle agenzie di scommesse.
(AGIPRO, 22 marzo 2004)
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http://www.snai.it
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Snai spa invita i titolari dei punti Snai a non accettare proposte di raccolta di scommesse per conto di bookmaker esteri. E' quanto emerge dalla lettura di una circolare inviata nei giorni scorsi agli affiliati, in cui si sottolinea come "tale attività venga considerata illecita - alla luce della normativa vigente - dai Monopoli di Stato. L'eventuale stipula di contratti aventi come oggetto la raccolta di scommesse presuppone l'attività di intermediazione, espressamente vietata dalla legge, e costringerebbe Snai spa alla risoluzione di qualsiasi contratto in essere".
Intanto il decreto interministeriale - emanato di concerto dai ministeri dell'Economia e delle Politiche Agricole - che dispone la rideterminazione dell'imposta unica e l'incremento del corrispettivo spettante al concessionario del servizio di raccolta di scommesse "è in corso di perfezionamento". E' quanto ha risposto la Direzione Centrale Concessioni Amministrative dei Monopoli di Stato al quesito posto da un concessionario, che aveva chiesto chiarimenti in merito all'emanazione delle disposizioni attuative della legge 200 del 2003. L'abbassamento dell'imposta e il lieve rialzo dell'aggio per il concessionario rappresentano alcune delle misure individuate da Monopoli, Unire e Politiche Agricole per la risoluzione della crisi finanziaria delle agenzie di scommesse.
(AGIPRO, 22 marzo 2004)
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http://www.snai.it