Messaggioda capitano » 08/03/2004 - 19:35
Processo Stanley: chiesto il rinvio a giudizio per 62 indagati
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(n.t.) Rinvio a giudizio per 62 indagati, tra manager e operatori di centri trasmissione dati (ctd) collegati al bookmaker inglese Stanley, per truffa aggravata ai danni dello Stato e violazione della legge 401 del 1989 che punisce l'esercizio delle scommesse clandestine. E' quanto ha richiesto questa mattina, al Giudice dell'Udienza Preliminare, il Pubblico Ministero Caterina Caputo nell'ambito del procedimento penale in corso presso il Tribunale di Roma: alla richiesta si sono associati anche l'Avvocato dello Stato - in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei ministeri degli Interni e dell'Economia - e il legale del CONI, che ha sottolineato la natura di "organizzazione" della rete Stanley e la necessità di possedere concessioni o autorizzazioni, rilasciate dallo Stato italiano, per l'esercizio delle scommesse. La prossima udienza, durante la quale saranno ascoltate le altre parti civili e la difesa, si svolgerà il prossimo 21 aprile. Successivamente, il Giudice Marco Mancinetti deciderà se prosciogliere gli imputati o rinviarli a giudizio.
Intanto Lo sciopero degli avvocati, indetto dall'Unione della Camere Penali per la settimana compresa tra il 29 marzo e il 2 aprile, mette a forte rischio proprio lo svolgimento dell'udienza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, in programma il prossimo 31 marzo. In quella sede, la Suprema Corte sarà chiamata a stabilire, in particolare, se gli articoli 4 della legge 401/89 e 88 del Tulps, nella parte in cui prevedono come reato l'attività dei ctd, siano conformi al Trattato UE.
(AGIPRO, 8 marzo 2004)
ALLA SPERANZA NON C'E' MAI FINE ........