Dal sito "Jamma.it"
Inviato: 05/03/2004 - 14:28
Lotta sempre più dura contro l'intrattenimento videoludico
Nonostante "lo scappellotto" dell' Unione Europea, la dura condanna di tutto il mondo dell'intrattenimento, le autorità greche non sembrano voller mollare la presa: contrasto assoluto di ogni forma di videogioco. Quando nel 2002 il governo greco decise di dichiarare illegale ogni forma di gioco per mezzo di apparecchi, non si salvarono neanche i videogiochi via Internet e quelli su telefonino. Oggi vengono presi di mira gli Internet Point "colpevoli" secondo le autorità di consentire agli operatori che fino a due anni fa esercitavano la loro professione di lavorare attraverso le postazione in rete. Succede così che quotidianamente questi locali vengano perquisiti dalle forze dell'ordine con vivo disappunto dei titolari. " Siamo fatti oggetto di vere e proprie scorrerie e ci trattano come criminali" dice Aris Assimakopoulos titolare di un caffè di Atene." Sono entrati nel mio locale, hanno sequestrato 50 computer e arrestato un impiegato perchè , secondo la Polizia, video games proibiti venivano offerti ai clienti". In coincidenza con l'inizio delle Olimpiadi , e quindi il maggior interesse per le scommesse sugli eventi sportivi, è possibile che vengano intensificati ancora di più i controlli. Ma i titolari di internet point sperano di poter sfruttare questo momento per denunciare al mondo intero quello che sta succedendo in Grecia.
Nonostante "lo scappellotto" dell' Unione Europea, la dura condanna di tutto il mondo dell'intrattenimento, le autorità greche non sembrano voller mollare la presa: contrasto assoluto di ogni forma di videogioco. Quando nel 2002 il governo greco decise di dichiarare illegale ogni forma di gioco per mezzo di apparecchi, non si salvarono neanche i videogiochi via Internet e quelli su telefonino. Oggi vengono presi di mira gli Internet Point "colpevoli" secondo le autorità di consentire agli operatori che fino a due anni fa esercitavano la loro professione di lavorare attraverso le postazione in rete. Succede così che quotidianamente questi locali vengano perquisiti dalle forze dell'ordine con vivo disappunto dei titolari. " Siamo fatti oggetto di vere e proprie scorrerie e ci trattano come criminali" dice Aris Assimakopoulos titolare di un caffè di Atene." Sono entrati nel mio locale, hanno sequestrato 50 computer e arrestato un impiegato perchè , secondo la Polizia, video games proibiti venivano offerti ai clienti". In coincidenza con l'inizio delle Olimpiadi , e quindi il maggior interesse per le scommesse sugli eventi sportivi, è possibile che vengano intensificati ancora di più i controlli. Ma i titolari di internet point sperano di poter sfruttare questo momento per denunciare al mondo intero quello che sta succedendo in Grecia.