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Lettera aperta all'On. Manlio Contento

Inviato: 01/03/2004 - 13:46
da pippobet
Lettera aperta all’On. Manlio Contento


Como, 26 febbraio 2004



Egregio Onorevole,

Ci siamo incontrati alla Conferenza Stampa che l’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato organizzò lo scorso anno per la presentazione del cosiddetto “ Nuovo Totocalcio â€

Inviato: 01/03/2004 - 14:55
da CSMF
Tutto molto bello, ma...
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Mi piacerebbe che i legali citati dall'On. Contento gli spiegassero anche la valenza delle sentenze della Cge, e non ascoltasse solo gli interessati e miopi pareri di SNAI.

Ai posteri.

Inviato: 01/03/2004 - 15:02
da renica
Condivido in toto la "lettera aperta" a Contento,ma mi domando se il destinatario è in grado di comprendere le analisi del nostro mittente!!!!!
La perla è quando il "nostro" parla di "concorrenza"
Pazzesco!!!!!!!
Se non ci fosse da piangere bisognerebbe ridere!!!!!!! :D :cry: :D :cry: :D :cry:

Meanwhile...

Inviato: 01/03/2004 - 18:53
da CSMF
L'On. Contento dice:
Il sottosegretario è ovviamente preoccupato dei possibili effetti che la decisione potrebbe avere nei confronti del mercato delle scommesse: "se le Sezioni Unite dovessero accogliere le tesi degli inglesi, si rischierebbe il crollo del sistema: per questo, la materia è estremamente delicata. Proporrò nei prossimi giorni ai Monopoli il progetto di creare un ufficio legale, che sia in grado di opporsi all'azione degli operatori esteri"

(AGIPRO, 1 marzo 2004)


A me pare tanto lo sforzo del disattento fattore che a mandria fuggita chiude le porte della stalla...

Ottimo intervento Sig. Zuccoli

Inviato: 01/03/2004 - 18:56
da paolo26670
Vorrei proprio esserci a quell'incontro pubblico, se mai il diretto interessato accettera' il faccia a faccia...

E' impossibile pensare per i concessionari italiani di arginare i bookmakers inglesi con leggi e regolamenti. Capisco il punto di vista di chi teme per l'occupazione e per la dispersione di capitali verso i paesi piu' "avanti" in questo mondo, ma invece di difenderci limitando la liberta' dei giocatori italiani, dovremmo fare in modo di prepararci ed essere competitivi nel mercato.

Se i concessionari italiani continuano a fissare le quote ed i minimi giocabili a livelli non competitivi, non possono aspettarsi che noi giocatori ci beviamo le loro scelte senza guardarci intorno.. Internet e le comunicazioni sono un'arma potente, se uno non offre un buon prodotto, soccombe!
Favorire la concorrenza non significa bloccare i potenziali concorrenti!!

Io ho aperto un punto in cui si venderanno e ricaricheranno schede da utilizzare anche per scommetere. Non posso certo essere ricevitoria, ma almeno permetto ai miei clienti di scegliere tra prodotti piu' appetibili, anche se di bookmaker stranieri..

Per quello che riguarda i videopoker (altro argomento scottante al momento...) ho il mio punto di vista. Se il legislatore fara' l'errore di affidare la rete telematica agli attuali concessionari, non fara' altro che fornire lavoro supplementare al commissario europeo Monti e segnera' la fine di tutti i noleggiatori di videogiochi che finora campavano con le macchinette..

Dov'e' la soluzione?
Prepariamoci come italiani ad affrontare la concorrenza straniera,
rendiamo la tassazione italiana sulle scommesse competitiva rispetto a quella inglese, cosi' quando arriveranno in forze, potremmo tener botta!

Nel frattempo cerchiamo di rimanere nella legalita' e cerchiamo di rispettare le leggi che ci sono, provando ad alzare la voce per influenzare quelle che ci saranno..

Inviato: 01/03/2004 - 19:00
da CSMF
Contento conferma che "la questione è complessa: sono sicuro che l'Amministrazione come parte offesa...


Forse sono io a non capire, datemi una spiegazione alla succitata affermazione.

Chi avrebbe offeso l'Amministrazione? Forse la Corte di Giustizia Europea che ha solennemente bollato le motivazioni per l'applicazione pedissequa della L. 401/89 come inaccettabili???

Inviato: 02/03/2004 - 00:43
da concessionario
Pensiero del giudice penale di Cassazione Dott. Gennaro Francione sulla questione delle sezioni unite caso Gambelli:

Il Dott.Gennaro Francione ha espresso molti dubbi che le sezioni unite
diano in pieno ragione a Stanley.
"Il mercato dei giochi dice deve essere regolamentato si dallo Stato, ma con regole certe che non avvantaggino l'uni sugl'altri.
Ma non sempre è cosi, purtroppo, visto anche le pressioni enormi che
arrivano da "molte parti" in questi giorni ai giudici per questo caso. Basta
vedere come parte civile chi si è posto!
Una cosa potrebbe emergere di certo e la sleale concorrenza che fa Stanley
verso i concessionari i quali sottoposti da regole dettate dalle istituzioni
gareggiano in una lotta impari.Ciò ne crea vantaggio ingiustificato per
Stanley! che in questo caso avrebbe torto marcio.
In sostanza una azienda estera non può ricavare vantaggio economico in un'altro Stato membro quando le aziende dello stesso Stato membro per la eguale natura commerciale non sono messe nelle condizioni legislative di porre leale concorrenza"

In questo caso si viene meno al trattato CEE:
Articolo 81 (ex articolo 85)

1. Sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ed in particolare quelli consistenti nel:

a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre condizioni di transazione,

d) applicare, nei rapporti commerciali con gli altri contraenti, condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, così da determinare per questi ultimi uno svantaggio nella concorrenza.
Dalla CEE inoltre
La politica di concorrenza è essenziale alla realizzazione del mercato interno, la cui ragione d'essere è permettere alle imprese di competere a parità  di condizioni sui mercati di tutti gli Stati membri. Obiettivo della politica di concorrenza è promuovere l'efficienza economica creando un clima propizio all'innovazione e al progresso tecnico; tutelare gli interessi dei consumatori facendo in modo che possano procurarsi beni e servizi a condizioni ottimali; evitare che eventuali pratiche anticoncorrenziali messe in atto da imprenditori o autorità  nazionali ostacolino il gioco sano della concorrenza.
L'articolo 82 (ex articolo 86) del trattato dichiara "incompatibile con il mercato comune e vietato, nella misura in cui possa essere pregiudizievole al commercio tra gli Stati membri, lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo".

Il termine "posizione dominante" fa riferimento a una situazione di potere economico grazie alla quale l'impresa che la detiene è in grado di ostacolare la persistenza di una concorrenza effettiva e di influire in maniera sostanziale sulle condizioni in cui si svilupperà  tale concorrenza, comportandosi senza dover tenere conto dei concorrenti.

Si ha abuso di posizione dominante quando l'impresa in questione si comporta in modo tale da incidere sulla struttura o il grado di concorrenza del mercato, anche se il suo comportamento è favorito da una disposizione del diritto nazionale.

Ciao
Concessionario

Inviato: 02/03/2004 - 10:16
da Nemesis
Caro Concessionario, riferisci due cosette al tuo fantomatico Dott. Francione:
1) le azioni legali per concorrenza sleale sono già  state intentate da molti Concessionari, che hanno già  provveduto a pagare le dovute spese procedurali;
2) creare e sostenere monopoli per fini tributari è l'altra faccia della medaglia del protezionismo, radicalmente proibito nell'UE;
3) la lingua italiana è la lingua ufficiale della Cassazione.

Inviato: 02/03/2004 - 14:05
da robi
Ormai si hanno solo degli sproloqui da parte dei ns. governanti.....o da chi cerca di tirare acqua al suo mulino........
Mi domando soltanto.......ma si è letta bene la sentenza "Gambelli" ??
Pronuncia della Corte: punto 46 e 47 !!!!!!! Chi potrà  interpretare tali punti ??? Al punto 47 si dice testualmente che lo stesso Governo italiano ha riconosciuto che la normativa italiana relativa ai bandi di gara per le atttività  si scommesse CONTIENE RESTRIZIONI. Cosa già  marcata dalla Commissione Europea e dalla stessa autorità  antitrust italiana !!!!! non aggiungo altro.
Robi Saponetta

Inviato: 02/03/2004 - 14:24
da concessionario
Nemesis ha scritto:Caro Concessionario, riferisci due cosette al tuo fantomatico Dott. Francione:
1) le azioni legali per concorrenza sleale sono già  state intentate da molti Concessionari, che hanno già  provveduto a pagare le dovute spese procedurali;
2) creare e sostenere monopoli per fini tributari è l'altra faccia della medaglia del protezionismo, radicalmente proibito nell'UE;
3) la lingua italiana è la lingua ufficiale della Cassazione.


FANTOMATICO? :shock:



Gennaro Francione è nato a Torre del Greco(NA). Ha intrapreso la carriera giudiziaria svolgendo in quel di Monza e a Roma funzioni di Pubblico Ministero, Giudice Istruttore, Giudice di Tribunale, dirigente dell'Amministrazione Penitenziaria. Attualmente vive nella capitale dove, col grado di Consigliere di Corte di Cassazione, svolge funzioni di giudice presso la sezione penale del Tribunale.
Sposato con una maltese, la dolce Astrid, ha due splendidi figli David Gregor e Maya.
E' pittore patafisico, compositore di musica classica e folk ma soprattutto scrittore, prediligendo il genere esoterico,gotico e fantastico.
E' appassionato di scacchi(2a categoria nazionale, giocatore titolare nella squadra di Casalpalocco militante in serie C per il 1994)e di computer, con cui scrive le sue opere e gestisce la sua vita privata e pubblica.

Ha l'incarico onorifico di consulente del M.I.C.S. - Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo.

Sentenza anticopyright
Colloquio con il Magistrato

Il Tribunale di Roma, Giudice Monocratico Dott. Gennaro Francione, ha pronunziato assoluzione di quattro extracomunitari venditori in strada di cd contraffatti per aver agito in stato di necessità  (bisogno di nutrirsi), avendo rilevato un danno sociale in concreto inesistente per il limiitato numero di copie vendute e per analogia con la diffusione anticopyright dell'arte libera e gratuita in rete .

CSM:PROSCIOLTO GIUDICE,ASSOLSE IMMIGRATI IN STATO NECESSITA' PROCEDIMENTO DISCIPLINARE AVVIATO SU RICHIESTA MINISTRO CASTELLI

(ANSA) - NAPOLI, 24 GEN - Il Csm ha prosciolto, ''perche' il fatto non
costituisce illecito
disciplinare'' il giudice della V sezione del tribunale di Roma Gennaro
Francione che, con una sentenza che fece scalpore, assolse, rilevando lo stato di necessita', quattro extracomunitari sorpresi a vendere cd falsi.

Vedi Nemesis prima di dichiarare una persona FANTOMATICA devi avere dei riscontri obbiettivi.
Ho solo elencato alcune cose su di lui senza approfondire, come la presenza di ben tre volte al Maurizio Costanzo Show, e altri provvedimenti come l'incostituzionalità  dei processi italiani (giusto processo) presentato alla Corte Costituzionale ecc ecc.
Quindi ti prego onde evitare che io passi per un demente di approfondire le conoscenze per evitare di classificare persone FANTOMATICHE bastava andare su uno dei motori di ricerca e digitare semplicemente il Nome e Cognome del giudice e venivi innondato di migliaie di pagine che parlano di lui :wink:
Con simpatia!
Concessionario

Inviato: 02/03/2004 - 15:04
da Nemesis
Caro Concessionario, il "fantomatico" giudice era quello che si è espresso con il tuo "virgolettato". Mi spiego: se attribuisci frasi direttamente è bene che tu riporti l'esatto pronunciamento della fonte, altrimenti evita di far credere che siano parole di un giudice quando invece è sì una frase della stessa fonte, ma filtrata e reinterpretata da te stesso. Mai sentito parlare della differenza tra "arte" e "scienza"? Giocando su questo labile confine hanno scritto libri di storia pieni di stronzate che tutti, più o meno, riteniamo sacrosanta verità !

Inviato: 02/03/2004 - 15:37
da CSMF
Se questo giudice davvero capirà  che SNAI vuole il monopolio delle scommesse in Italia e che se glielo permette si perderanno i posti di lavoro degli addetti dei CTD che quindi saranno poi in grave stato di necessità  che farà ?

Dai fatemi ridere...

Inviato: 02/03/2004 - 18:43
da Nemesis
Tanto per capirci meglio:
https://www.infobetting.com/forum/viewt ... ari#200862

Anagraficamente penso sia lo stesso giudice. "Arte" e "Scienza".

Inviato: 03/03/2004 - 14:18
da tazione
Scusate la domanda: chi è Carlo Zuccoli ?

:?:

Inviato: 03/03/2004 - 14:28
da Nemesis
tazione ha scritto:Scusate la domanda: chi è Carlo Zuccoli ?

:?:


Nonostante l'età ... è il monellaccio italiano del mondo delle scommesse!
Se lo vuoi conoscere basta che t'inventi un ippodromo sotto casa tua: prima o poi lo verrà  a sapere e non mancherà  di timbrare il cartellino anche lì. :lol:
Scherzi a parte: di più non so dirti perchè i cavalli non sono la mia passione. Forse gli ippo-amanti meneghini potranno soddisfare la tua curiosità . E non è una metaf... oooppsss... una sineddoche! :lol: