Tanto per precisare, caro Bisca, ricordi il pronostico?
https://www.infobetting.com/forum/viewt ... ite#205276
Leggiti allora quanto sotto riportato (che non è una di quelle stronzate con cui tu e Skybetting vi date ragione da soli):
24/02/2004 00:39
CTD esteri: attesa per la sentenza della Cassazione
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(n.t.) Il mercato delle scommesse attende con ansia l'esito dell'udienza che si terrà il 31 marzo, presso le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, sulla questione dei centri trasmissione dati (ctd) collegati a bookmaker esteri: la Suprema Corte sarà chiamata a stabilire, in particolare, se gli articoli 4 della legge 401/89 e 88 del Tulps, nella parte in cui prevedono come reato l'attività dei ctd, siano conformi al Trattato UE. I giudici della terza Sezione penale, che hanno rinviato alle Sezioni Unite la materia, sottolineano nell'ordinanza "come
la sentenza Gambelli della Corte di Giustizia Europea (Cge) imponga una rimeditazione della giurisprudenza di questa Corte, fino ad epoca recente (3ª sezione, 30 settembre 2003, p. Gaiti) costante nel ritenere la conformità al diritto comunitario delle norme penali in considerazione". Si tratterà di una decisione importante per il futuro del comparto delle scommesse sportive: la stessa terza Sezione, è scritto ancora nel documento, ribadisce infatti che "
nello sviluppo delle motivazioni della Cge sembra intravedersi un concreto e ripetuto giudizio negativo sulla normativa italiana, che comporterebbe la necessità di un ribaltamento dell'indirizzo della giurisprudenza di questa Corte. In siffatto contesto, tenuto conto della notevole importanza delle questioni, in ragione dei rilevanti e diffusi interessi implicati e della delicata e non agevole valutazione da formularsi in ordine alla correttezza, adeguatezza e proporzionalità della normativa nazionale in considerazione, il collegio ritiene opportuno rimettere il giudizio alle Sezioni Unite". I giudici dunque riconoscono che si tratta di una materia delicatissima, che attiene (tra l'altro) alla tutela dell'ordine pubblico e alla gestione del settore: per questo, la palla passa alle Sezioni Unite, il "gotha" della Suprema Corte (composto da nove membri: il presidente della Cassazione e gli otto giudici più alti in grado nelle sezioni), chiamate a decidere - durante l'unica udienza organizzata ogni mese, sempre di mercoledì - in caso di contrasto tra sezioni, all'interno di una singola sezione oppure, come in questo caso, su questioni di particolare importanza.
(AGIPRO, 23 febbraio 2004)