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Dal sito www.aigs.info

Inviato: 17/02/2004 - 19:14
da pippobet
Titolo: ULTIMISSIMA
Autore: Ufficio Stampa
News:
AL DIRETTORE GENERALE DEI MONOPOLI DI STATO:
Dott. Giorgio Tino

AL DIRETTORE CENTRALE DEI MONOPOLI DI STATO:
Dott. Antonio nonspammare

AL SOTTOSEGRETARIO DEL MINISTERO ECONOMIA:
On. Manlio Contento

AGLI ORGANI DI STAMPA

ALLE AGENZIE DI STAMPA

(a.b.) L’Associazione Italiana Giochi e Scommesse – Confimprese nel ringraziare i numerosi intervenuti al Convegno organizzato da essa Associazione il 16 u.s. presso l’Hotel Ergife in Roma sul tema “La Sentenza Gabelli: quali prospettive future?â€

Inviato: 18/02/2004 - 00:20
da concessionario
Riporto un messaggio che ho trovato sul forum dei ricevitori dove questo operatore presente al convegno è di tutt'altro parere rispetto a quello che ha sentito con le sue orecchie.
O ha sbagliato convegno o era distrattissimo:

Ero a Roma e dico la mia.
Il Dott. Grasso dell'università  di Teramo, nel corso della riunione non si è espresso proprio come nella dichiarazione rilasciata: ha detto che comunque non si aspetta dalla Cassazione una sentenza chiara a favore di una delegittimazione delle norme italiane a favore di quelle comunitarie.
Lo stesso avvocato Andrea Pascerini (penalista) si è espresso con molta prudenza riguardo il giudizio della Cassazione.......
La mia impressione è stata di una riunione preconfezionata..........non si è voluto dire tutto........Si è voluto velare il grande valore della sentenza Gambelli. Infatti poi tra le righe si è detto che è paragonabile alla "sentenza Bosman" che "è tanta roba" come si dice da noi.........che poi tutti i tribunali dal 6/11 in la (salvo pochissime eccezioni, due ma dove non si è condannato ma si è rinviato il giudizio) hanno Disapplicato la legge italiana, in Sicilia poi c'è stata veramente "una liberazione" tale dai giorni dello sbarco a Marsala !!! Non sono riuscito a prendere la parola, mi sono sentito persona scomoda, ....forse mi sbaglio. Poi però Grasso ha rilasciato quella dichiarazione......ed io a quattr'occhi ho chiesto a chi poteva a ragione rispondermi.....ma se domani viene la finanza e richiude un Centro o Internet Point .......risposta forte e decisa...."ORA BASTA, che conservino sotto il banco la copia della sentenza Gambelli" e non posso aggiungere altro.......ma mi sono sentito UN'ALTRO !!!!!!
Robi Saponetta

Ciao
Concessionario

Inviato: 18/02/2004 - 13:17
da robi
Non vedo come il mio post dica qualcosa di contrario........
Dubbi sulla Cassazione (ma secondo me ultra-prudente)
Ma una sensazione molto positiva su quello che effettivamente succederà .
Sul comunicato AIGS?? Ebbene li trovo "protezionistico". Orientato verso una richiesta di legittimazione vera dei CTD che giocano con book italiani. Ma visto la strada percorsa fino ad ieri non vedo, alla luce dei tempi e di quanto accaduto, nessuna altra opzione. Un opzione, minimale, ma logica e conseguenziale.
Robi Saponetta

Inviato: 18/02/2004 - 13:23
da pull
quindi robi secondo te la cassazione dirà  una volta per tutte di disapplicare la 401 :?: 8)

Inviato: 18/02/2004 - 14:08
da robi
Si.
Non ha margini di interpretazione. Non so su quali specchi si potrà  arrampicare. E' vero che nella sentenza c'è scritto "spetta al Giudice ecc. ecc." ma il giudice non potrà  cancellare e non tener conto quanto c'è scittto, anzi ribadito, in tutti i punti precedenti. Un giudice deve prendere atto di tutto quanto c'è scritto, non estrapolare solo quello che potrebbe far comodo allo stato italiano.
Robi

Inviato: 18/02/2004 - 14:34
da pull
infatti in molti si sono fermati dove c'è scritto spetta al giudice decidere...ma non tenevano conto dei punti precedenti... :lol: :smoke:
ciao!

Inviato: 18/02/2004 - 15:10
da concessionario
Da premettere che sono sempre favorevole ad una liberazione del mercato!

Ma riguardo la sentenza Gambelli da quanto appreso dagli addetti ai lavori in tribunali e in po come dire:

"Tu sbagli perchè l'accordo con tutti è cosi, ma comunque decidi tu se quello che stai facendo è giusto!

Scusate l'esempio terra terra, ma in sostanza la sentenza ci fa na munnezza per il comportamento dello stato ma alla fine dice "decida il giudice nazionale se è restrittiva la norma"

Be! bella comodità  questa non vi pare?
Non vorrei che sia stato un modo sottile di lavarsene le mani!

ciao

Inviato: 19/02/2004 - 16:13
da Nemesis
concessionario ha scritto:Da premettere che sono sempre favorevole ad una liberazione del mercato!

Ma riguardo la sentenza Gambelli da quanto appreso dagli addetti ai lavori in tribunali e in po come dire:

"Tu sbagli perchè l'accordo con tutti è cosi, ma comunque decidi tu se quello che stai facendo è giusto!

Scusate l'esempio terra terra, ma in sostanza la sentenza ci fa na munnezza per il comportamento dello stato ma alla fine dice "decida il giudice nazionale se è restrittiva la norma"

Be! bella comodità  questa non vi pare?
Non vorrei che sia stato un modo sottile di lavarsene le mani!

ciao


Caro Concessionario, Robi ha detto il giusto. Con la Gambelli non ci sono più i margini discrezionali che c'erano con la Zenatti. Laddove si affermava genericamente che esigenze di tutela dell'ordine pubblico e sociale potevano giustificare una normativa contrastante con le regole comunitarie, ora si afferma invece che l'applicazione della 401 può essere giustificata solo da specifici e rilevati comportamenti delittuosi e/o fraudolenti. In altre parole: prima il Giudice in malafede poteva appigliarsi a una necessità  "preventiva" per giustificare il provvedimento repressivo, ora non può più farlo poichè la Gambelli stessa glielo nega: "...il giudice del rinvio ha sottolineato che lo Stato italiano persegue, a livello nazionale, una politica di forte espansione del giuoco e delle scommesse allo scopo di raccogliere fondi, tutelando i concessionari del CONI..." (punto 68 ), e a seguire: "...Orbene, laddove le autorità  di uno Stato membro inducano ed incoraggino i consumatori a partecipare alle lotterie, ai giuochi d'azzardo o alle scommesse affinchè il pubblico erario ne benefici sul piano finanziario, le autorità  di tale Stato non possono invocare l'ordine pubblico-sociale..." (punto 69), più altri "paletti" che la Corte di Giustizia pone anche nell'analisi dei casi "ad personam", primo fra tutti quello sulla legittimità  della "rilevanza penale" di cui qui si è già  abbondantemente discusso.
Mi dispiace, ma non vedo dove riusciate ancora a leggere la discrezionalità  del giudice nazionale, che è sì delegato a giudicare per competenza, ma senza la possibilità  di ignorare quanto specificato nella Gambelli.