Messaggioda pippobet » 12/02/2004 - 13:49
Snai, accertamento della Consob spunta l’ipotesi dell’aggiotaggio
La Consob vuole vederci chiaro sull’anomalo balzo delle quotazioni Snai che lo scorso 6 febbraio hanno guadagnato quasi il 9 per cento. I funzionari della Commissione presieduta da Lamberto Cardia, infatti, stanno passando al setaccio gli scambi di quella seduta, che ha visto anche Lottomatica, concorrente di Snai, perdere il 2,65 per cento. Lo confermano fonti vicine alla Commissione di vigilanza sulla Borsa. Il faro sulla società è quasi d’obbligo visto che, a scatenare il mercato, furono alcune voci, poi smentite, circa un’Opa di Lottomatica su una società del settore: appunto Snai.
I titoli della società che gestisce le scommesse ippiche non sono nuovi a casi del genere. Più volte in passato, infatti, sono stati oggetti di scambi movimentati, sull’onda di voci incontrollate. Ma questa volta la Consob vuole accertare se esistono gli estremi del reato di aggiotaggio su titoli Snai. Se verificato, comunque, il caso non sarebbe inedito. Già il 5 dicembre 2001, infatti, l’autorità di vigilanza, all’epoca guidata da Luigi Spaventa, aveva trasmesso all’autorità giudiziaria la documentazione «raccolta nel corso di un accertamento su un’ipotesi di violazione della normativa in tema di aggiotaggio su strumenti finanziari riguardante l’andamento del prezzo delle azioni Snai in data 4 gennaio 2001». In quell’occasione, i titoli erano saliti del 9,33% a 11,68 euro. Merito delle incaute dichiarazioni del presidente Ughi che, in un’intervista a un quotidiano nazionale, aveva parlato della «convocazione di un’assemblea straordinaria della società per procedere all’acquisto di azioni proprie pari al 10% del capitale». Ma se allora la notizia price sensitive aveva un mittente (ma il buy back non è mai stato effettuato), le indiscrezioni dei giorni scorsi sono tuttora «in cerca d’autore». Una delle ipotesi è che la bufala sia maturata nell’ambiente dei bookmaker vicini alle società coinvolte per poi approdare nelle sale operative.
Snai è tra le 16 società poste sotto «sorveglianza speciale» dalla Consob, ai sensi dell’articolo 114 del Testo unico della finanza. Nel 2001 la società non ha ottenuto la certificazione dei revisori della Kpmg e da allora è rimasta nella lista nera dell’autorità di vigilanza, anche per l’elevato indebitamento, che al 31 gennaio sfiorava i 50 milioni. Il fatturato dei primi nove mesi del 2003 di 50,88 milioni.
da Finanza&Mercati del 12-02-2004