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ERA ORA,dovè quel T.D.M.di bisca

Inviato: 10/02/2004 - 00:05
da ctd.salvo
09/02/2004 22:31

Mi limito solo ad un copia incolla dal sito www.finanze.it
a voi lascio le critiche?.........


Stanley: ecco il testo della diffida agli operatori italiani

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STANLEY: ATTACCO FRONTALE AD OPERATORI ITALIANI DEL GIOCO
(n.t.) E' stata notificato in questi giorni a diversi operatori italiani del gioco (Sisal, Toto2000, Sindacato Nazionale Agenzie Ippiche, Snai spa e tutte le agenzie titolari di concessione) un atto stragiudiziale del bookmaker Stanley, che diffida ad "interrompere pretestuose azioni denigratorie nei confronti degli operatori italiani collegati con Stanley, lesive dei preminenti principi comunitari di libera circolazione dei servizi e diritti di stabilimento". L'azione di Stanley, è scritto ancora nell'atto di diffida, si spiega con il fatto che gli operatori italiani "continuano a denunciare gli agenti Stanley e a sollecitare iniziative giudiziarie, insinuano la perpretazione di reati, rinnovano le suggestioni della sussistenza di operatori clandestini, provocano pretestuose proiezioni". In questo quadro, i titolari dei centri trasmissione dati continuano a subire "azioni denigratorie, incriminazioni e sequestri" e sono costretti "a difendersi e a rivendicare il riconoscimento dei propri diritti, con pregiudizi e danni". Dopo un lungo elenco di riferimenti normativi e stralci di sentenze - compresa ovviamente la "Gambelli" della Corte di Giustizia - il bookmaker inglese avverte infine i destinatari della diffida che "a fronte di ulteriori segnalazioni, esposti e denunzie nel territorio italiano contro stabilimenti Stanley - effettuate in data posteriore alla ricezione del presente atto - si procederà  ad avviare azioni contro tutti i destinatari del presente atto per il risarcimento dei danni provocati per l'ingiusta discriminazione sia in sede civile che penale" e invita "le autorità  italiane in epigrafe (la comunicazione è stata inviata per conoscenza anche ai ministeri degli Interni, degli Esteri e delle Finanze, a Monopoli, Coni e Lottomatica, ndr) ad avviare le opportune azioni al fine di assicurare la tutela dei diritti della Stanley e della professionalità  degli operatori italiani".
(AGIPRO)


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http://www.finanze.it

Inviato: 10/02/2004 - 00:56
da asso di cuori
e perchè fino ad adesso non ha mai chiesto i danni relativi al mancato guadagno derivanti da una chiusura motivata da una denuncia nominativa?

ma io mi domando e dico non era meglio non forzare troppo i toni di una resa dei conti finale che non è poi molto lontana?

se la Stanley sa di svolgere un'attività  legale in Italia perchè facente parte della Comunità  Europea e bla bla bla....bla,bla,bla.....è una mossa che potrebbe avere anche una sua logica positiva ma, visto da un pessimista come me(soltanto adesso pessimista, forse la serata) la sua logica per noi CTD negativa può essere che così facando la Stanley sapendo di perdere (facciamo corna) faccia di tutto per raccogliere quanto più può fino al fatidico 26 maggio...???!!!

SPERO DI SBAGLIARMI

Inviato: 10/02/2004 - 09:08
da TNT
asso di cuori ha scritto:e perchè fino ad adesso non ha mai chiesto i danni relativi al mancato guadagno derivanti da una chiusura motivata da una denuncia nominativa?

ma io mi domando e dico non era meglio non forzare troppo i toni di una resa dei conti finale che non è poi molto lontana?

se la Stanley sa di svolgere un'attività  legale in Italia perchè facente parte della Comunità  Europea e bla bla bla....bla,bla,bla.....è una mossa che potrebbe avere anche una sua logica positiva ma, visto da un pessimista come me(soltanto adesso pessimista, forse la serata) la sua logica per noi CTD negativa può essere che così facando la Stanley sapendo di perdere (facciamo corna) faccia di tutto per raccogliere quanto più può fino al fatidico 26 maggio...???!!!

SPERO DI SBAGLIARMI


Da semplice scomettitore vorrei fare una considerazione:
se la pronuncia della cassazione di maggio sarà  totalmente favorevole ai ctd penso che non sarà  poi così idilliaco come nel forum viene da molti detto. Anche se strike e snai dal punto di vista delle quote e delle modalità  di gioco FANNO RIDERE rispetto alla stanley, a noi giocatori offrono anche altri servizi che i concorrenti inglesi non ci danno (es: diretta partite, possibilità  di controlare i risultati in tempo reale e così via.
Per questo che la mia piccola giocatina la faccio anche da strike.
Nel caso in cui quest'ultima dovesse chiudere (diretta conseguenza della liberalizzazione) non posso negare che mi dispiacerebbe e non poco.
Penso che la cosa migliore sarebbe stata la vecchia situazione.
Pochi ctd (sempre con il rischio chiusura) e i concessionari aperti.
Per ultimo rivolgo uan domanda ai proprietari dei ctd:
pensate che in caso di chiusura dei concorrenti concessionari sareste capaci di fornire i servizi sopra citati da loro forniti a noi scommettitori?
Un saluto

Inviato: 10/02/2004 - 09:40
da mrbet
Continuo a replicare che secondo me sono battaglie contro i mulini a vento... spero solo che queste notifiche non siano a spese dei ctd poverini :( ...

Ciao

Inviato: 10/02/2004 - 10:40
da ErPiotta
Ciao Mrbet,

sinceramente credo che prima o poi la situazione cambierà  ... anche se nel momento in cui lo stato italiano darà  la possibilità  a book stranieri di aprire in italia, sicuramente farà  di tutto per ostacolarli (tasse spaventose ecc...)

Per quanto riguarda la notizia data dall'amico CTD SALVO .... beh credo anche io che sia una mossa un pò "azzardata" prima della sentenza .... ma del resto se non azzarda un bookmaker chi lo deve fare?? :D :D :D

Inviato: 10/02/2004 - 10:44
da ErPiotta
Web .... non ho più il mio avatar ....
era troppo grosso?

Se si, ne metto uno più piccolo

Inviato: 10/02/2004 - 10:57
da vinnydelnegro
TNT ha scritto:
asso di cuori ha scritto:e perchè fino ad adesso non ha mai chiesto i danni relativi al mancato guadagno derivanti da una chiusura motivata da una denuncia nominativa?

ma io mi domando e dico non era meglio non forzare troppo i toni di una resa dei conti finale che non è poi molto lontana?

se la Stanley sa di svolgere un'attività  legale in Italia perchè facente parte della Comunità  Europea e bla bla bla....bla,bla,bla.....è una mossa che potrebbe avere anche una sua logica positiva ma, visto da un pessimista come me(soltanto adesso pessimista, forse la serata) la sua logica per noi CTD negativa può essere che così facando la Stanley sapendo di perdere (facciamo corna) faccia di tutto per raccogliere quanto più può fino al fatidico 26 maggio...???!!!



Anch'io da scommettitore dico: ma chi se ne frega dei servizi

SPERO DI SBAGLIARMI


Da semplice scomettitore vorrei fare una considerazione:
se la pronuncia della cassazione di maggio sarà  totalmente favorevole ai ctd penso che non sarà  poi così idilliaco come nel forum viene da molti detto. Anche se strike e snai dal punto di vista delle quote e delle modalità  di gioco FANNO RIDERE rispetto alla stanley, a noi giocatori offrono anche altri servizi che i concorrenti inglesi non ci danno (es: diretta partite, possibilità  di controlare i risultati in tempo reale e così via.


QUELLO CHE CONTA SONO LE QUOTE!!!!!!!
[u] SOLO E SOLTANTO LE QUOTE!!!!!!!! per vedere le partite la TV credo l'abbiano tutti a casa e per i risultati in tempo reale... beh c'e' internet.

E poi perche' dovrebbero sparire con l'apertura del mercato e non invece adeguarsi???? beh la risposta e' semplice: perche sono solo dei CRAVATTARI!!!!!!! Hai mai visto Toto Riina & co. partecipare agli appalti pubblici lealmente :lol: :lol: :lol: :lol: [/b]

Inviato: 10/02/2004 - 11:05
da CSMF
Sarò anche incapace ad usare il pc ma non riesco a trovare nel sito del Ministero delle Finanze la notizia da te riportata.

Potresti mettere il link completo?

Grazie

Inviato: 10/02/2004 - 11:52
da rafmic
é vero,l'importante sono le quote ma,considerando che lo scpmmettitore é un animale sociale, é bello avere la possibilità¡ di usufruire anche di altri servizi

Inviato: 10/02/2004 - 12:15
da TNT



QUELLO CHE CONTA SONO LE QUOTE!!!!!!! [/u][/b][u] SOLO E SOLTANTO LE QUOTE!!!!!!!! per vedere le partite la TV credo l'abbiano tutti a casa e per i risultati in tempo reale... beh c'e' internet.



Dissento completamente: se quello che conta sono le quote allora tutti giocherebbero con i book online visto che di sicuro sono più le persone che hanno il pc rispetto a quelli che hanno l'abbonamento a SKY.
Andare a fare la scommessa, per la grande maggioranza delle persone è anche un momento di incontro.

E poi perche' dovrebbero sparire con l'apertura del mercato e non invece adeguarsi???? beh la risposta e' semplice: perche sono solo dei CRAVATTARI!!!!!!! Hai mai visto Toto Riina & co. partecipare agli appalti pubblici lealmente :lol: :lol: :lol: :lol: [/b]


E'impossibile adeguarsi visto che sono loro a dover decidere ma lo Stato e quando quest'ultimo deciderà  di farlo la stragrande maggioranza avrà  già  chiuso da tempo.

Inviato: 10/02/2004 - 12:33
da incazzatonero
TNT ha scritto:[
Anche se strike e snai dal punto di vista delle quote e delle modalità  di gioco FANNO RIDERE rispetto alla stanley, a noi giocatori offrono anche altri servizi che i concorrenti inglesi non ci danno (es: diretta partite, possibilità  di controlare i risultati in tempo reale e così via.
Per questo che la mia piccola giocatina la faccio anche da strike.
Nel caso in cui quest'ultima dovesse chiudere (diretta conseguenza della liberalizzazione) non posso negare che mi dispiacerebbe e non poco.
Penso che la cosa migliore sarebbe stata la vecchia situazione.
Pochi ctd (sempre con il rischio chiusura) e i concessionari aperti.
Per ultimo rivolgo uan domanda ai proprietari dei ctd:
pensate che in caso di chiusura dei concorrenti concessionari sareste capaci di fornire i servizi sopra citati da loro forniti a noi scommettitori?
Un saluto


Già  in un recente passato (prima della finanziaria 2001) qualche collega, soprattutto quelli che avevano creduto che la Stanley fosse davvero legale, avevano allestito betting shop che non avevano nulla da invidiare alle sale dei concessionari; quelli furbi invece (la maggior parte di noi) sapendo di avere sempre la spada di Damocle sulla testa si sono limitati nelle spese, come darci torto? Sta pur sicuro che in caso di liberalizazzione le nostre sale saranno belle e attrezzate come, se non di più, quelle delle agenzie CONI.

Inviato: 10/02/2004 - 12:49
da TNT
incazzatonero ha scritto:
Già  in un recente passato (prima della finanziaria 2001) qualche collega, soprattutto quelli che avevano creduto che la Stanley fosse davvero legale, avevano allestito betting shop che non avevano nulla da invidiare alle sale dei concessionari; quelli furbi invece (la maggior parte di noi) sapendo di avere sempre la spada di Damocle sulla testa si sono limitati nelle spese, come darci torto? Sta pur sicuro che in caso di liberalizazzione le nostre sale saranno belle e attrezzate come, se non di più, quelle delle agenzie CONI.


OK QUESTO VOLEVO SENTIRMI DIRE E NON: "QUELLO CHE CONTA SONO LE QUOTE"; ALTRIMENTI I CONCESSIONARI IN CONCORRENZA CON I CTD NON AVREBBERO FATTO N'EURO.

Inviato: 10/02/2004 - 13:04
da asso di cuori
TNT ha scritto:
incazzatonero ha scritto:
Già  in un recente passato (prima della finanziaria 2001) qualche collega, soprattutto quelli che avevano creduto che la Stanley fosse davvero legale, avevano allestito betting shop che non avevano nulla da invidiare alle sale dei concessionari; quelli furbi invece (la maggior parte di noi) sapendo di avere sempre la spada di Damocle sulla testa si sono limitati nelle spese, come darci torto? Sta pur sicuro che in caso di liberalizazzione le nostre sale saranno belle e attrezzate come, se non di più, quelle delle agenzie CONI.


penso che in caso di liberalizzazione ad un adeguamento dei locali da parte di CTD ed Internet Point corrispoderà  un alzamento delle quote da parte degli attuali concessionari.
già  i minimi sono stati tolti adesso restano soltanto le quote di prelievo corrispondenti a circa il 16%(Concessionario correggimi se sbaglio!).Se anche queste ultime saranno ridotte ed equiparate al regno unito allora ci sarà  una vera concorrenza e se ne vedranno delle belle, tutto a vantaggio dei consumatori finali come in tutti i mercati liberi, ed in questo caso degli scommettitori

Inviato: 10/02/2004 - 13:35
da Nemesis
asso di cuori ha scritto:
TNT ha scritto:
incazzatonero ha scritto:
Già  in un recente passato (prima della finanziaria 2001) qualche collega, soprattutto quelli che avevano creduto che la Stanley fosse davvero legale, avevano allestito betting shop che non avevano nulla da invidiare alle sale dei concessionari; quelli furbi invece (la maggior parte di noi) sapendo di avere sempre la spada di Damocle sulla testa si sono limitati nelle spese, come darci torto? Sta pur sicuro che in caso di liberalizazzione le nostre sale saranno belle e attrezzate come, se non di più, quelle delle agenzie CONI.


penso che in caso di liberalizzazione ad un adeguamento dei locali da parte di CTD ed Internet Point corrispoderà  un alzamento delle quote da parte degli attuali concessionari.
già  i minimi sono stati tolti adesso restano soltanto le quote di prelievo corrispondenti a circa il 16%(Concessionario correggimi se sbaglio!).Se anche queste ultime saranno ridotte ed equiparate al regno unito allora ci sarà  una vera concorrenza e se ne vedranno delle belle, tutto a vantaggio dei consumatori finali come in tutti i mercati liberi, ed in questo caso degli scommettitori


I due sistemi saranno perfettamente concorrenziali con l'abolizione dei minimi garantiti. Il prelievo sul lordo dei Concessionari "in sala" è sugli stessi livelli dei book inglesi che operano a mezzo CTD.

Inviato: 10/02/2004 - 13:56
da TNT
Nemesis ha scritto:
asso di cuori ha scritto:
TNT ha scritto:
incazzatonero ha scritto:
Già  in un recente passato (prima della finanziaria 2001) qualche collega, soprattutto quelli che avevano creduto che la Stanley fosse davvero legale, avevano allestito betting shop che non avevano nulla da invidiare alle sale dei concessionari; quelli furbi invece (la maggior parte di noi) sapendo di avere sempre la spada di Damocle sulla testa si sono limitati nelle spese, come darci torto? Sta pur sicuro che in caso di liberalizazzione le nostre sale saranno belle e attrezzate come, se non di più, quelle delle agenzie CONI.


penso che in caso di liberalizzazione ad un adeguamento dei locali da parte di CTD ed Internet Point corrispoderà  un alzamento delle quote da parte degli attuali concessionari.
già  i minimi sono stati tolti adesso restano soltanto le quote di prelievo corrispondenti a circa il 16%(Concessionario correggimi se sbaglio!).Se anche queste ultime saranno ridotte ed equiparate al regno unito allora ci sarà  una vera concorrenza e se ne vedranno delle belle, tutto a vantaggio dei consumatori finali come in tutti i mercati liberi, ed in questo caso degli scommettitori


I due sistemi saranno perfettamente concorrenziali con l'abolizione dei minimi garantiti. Il prelievo sul lordo dei Concessionari "in sala" è sugli stessi livelli dei book inglesi che operano a mezzo CTD.



SIETE SICURI CHE SIANO SUGLI STESSI LIVELLI? MI SEMBRA CHE I BOOK INGLESI HANNO COME IMPONIBILE LA DIFFERENZA TRA INCASSATI E PAGATI MENTRE I CONCESSIONARI PAGANO I PRELIEVI SUGLI INCASSATI.
SE HO DETTO NA C....A ME NE SCUSO