Pagina 1 di 1

Nuove contromisure del Governo?

Inviato: 23/01/2004 - 19:00
da concessionario
Da premettere che le ho apprese da uno che non so se è attendibile.
Queste le sue parole:

Il Governo sta studiando un decreto legge il quale dopo la sentenza della Cassazione ormai si capisce sfavorevole emanerà  immediatamente.
I ctd interessati subiranno tramite questo decreto una repressione alla loro attività  del tutto diversa dalla famosa 401 la quale sarà  dichiarata inapplicabile.
In sostanza un ctd potrebbe essere soggetto a chiusura forzata per il reato di frode all'erario.
In sostanza l'intermediario sarà  accusato di concorso insieme alla società  per cui presta l'opera di intermediazione di frode all'erario.
In effetti l'intermediazione sarà  vietata per le società  italiana e straniere che eludono le tasse. Questo anche alla luce della sentenza della Corte Europea la quale ha ribadito che l'Italia si serva dei monopoli sui giochi per incrementere le casse dell'erario.
Fonte presa da alcuni parlamentari
Ciao Gigi

Saluti
Concessionario

Re: Nuove contromisure del Governo?

Inviato: 23/01/2004 - 19:10
da Nemesis
concessionario ha scritto:Da premettere che le ho apprese da uno che non so se è attendibile.
Queste le sue parole:

Il Governo sta studiando un decreto legge il quale dopo la sentenza della Cassazione ormai si capisce sfavorevole emanerà  immediatamente.
I ctd interessati subiranno tramite questo decreto una repressione alla loro attività  del tutto diversa dalla famosa 401 la quale sarà  dichiarata inapplicabile.
In sostanza un ctd potrebbe essere soggetto a chiusura forzata per il reato di frode all'erario.
In sostanza l'intermediario sarà  accusato di concorso insieme alla società  per cui presta l'opera di intermediazione di frode all'erario.
In effetti l'intermediazione sarà  vietata per le società  italiana e straniere che eludono le tasse. Questo anche alla luce della sentenza della Corte Europea la quale ha ribadito che l'Italia si serva dei monopoli sui giochi per incrementere le casse dell'erario.
Fonte presa da alcuni parlamentari
Ciao Gigi

Saluti
Concessionario


Senti un po', Concessionario: di là  questa l'ha postata un neo-iscritto che guardacaso si è scelto il nome Bisca. Che diciamo che............

Re: Nuove contromisure del Governo?

Inviato: 23/01/2004 - 19:20
da renica
concessionario ha scritto:Da premettere che le ho apprese da uno che non so se è attendibile.
Queste le sue parole:

Il Governo sta studiando un decreto legge il quale dopo la sentenza della Cassazione ormai si capisce sfavorevole emanerà  immediatamente.
I ctd interessati subiranno tramite questo decreto una repressione alla loro attività  del tutto diversa dalla famosa 401 la quale sarà  dichiarata inapplicabile.
In sostanza un ctd potrebbe essere soggetto a chiusura forzata per il reato di frode all'erario.
In sostanza l'intermediario sarà  accusato di concorso insieme alla società  per cui presta l'opera di intermediazione di frode all'erario.
In effetti l'intermediazione sarà  vietata per le società  italiana e straniere che eludono le tasse. Questo anche alla luce della sentenza della Corte Europea la quale ha ribadito che l'Italia si serva dei monopoli sui giochi per incrementere le casse dell'erario.
Fonte presa da alcuni parlamentari
Ciao Gigi

Saluti
Concessionario


Con tutto il rispetto per la tua fonte mi sembra la "cazzata delle cazzate".
La sentenza della Corte stabilisce che non è sufficiente dire che ci sia danno economico per l'erario per bloccare una simile attività .
Se poi la tua fonte,come affermi,sono dei parlamentari i quali di legge,come è noto non capiscono nulla ma sono sempre al servizio del loro padrone(leggi Ughi),si capisce come si comportano.
Da tutta questa vicenda non hanno imparato niente si ostinano a darsi la zappa sui piedi.
L'unica contromisura potrà  essere quella di una forte tassazione per scoraggiare i ctd e far passare tutte le scommesse tramite la Sogei.
Ma questo non lo faranno mai perchè poi non potranno prendere le "mazzette" da Ughi.
Il quale in un regione di liberalizzazione non venderà  piu' a nessuno i suoi servizi.

Inviato: 23/01/2004 - 19:21
da concessionario
E' vero! ho visto anche io!
E la cosa è strana, puo darsi che questo Gigi abbia fatto un copia incolla.
Per il fatto che da li si chiama bisca io in rete ne ho incontrato un centinaio.
Ciao

Inviato: 23/01/2004 - 20:29
da pull
:roll: CONCESSIONARIO=BISCA :roll: ELEMENTARE WATSON :smoke:

Inviato: 23/01/2004 - 21:11
da concessionario
Vedi pull che tu voglia fare l'ispettore va bene pure ma mi ricordi tanto di uno che correva dietro un certo Lupin :lol:

Spero solo che volevi scherzare :?

Inviato: 24/01/2004 - 01:48
da incazzatonero
A me questa cosa non pare tanto una cazzata, proprio stamattina pensavo a cosa si sarebbe inventato lo stato italiano (il minuscolo è voluto) per contrastare i CTD e la risposta che mi davo era una sola: INTERMEDIAZIONE.
Dal mio punto di vista la sentenza Gambelli non ha cambiato un bel niente per quanto riguarda la nostra attività , ha solo affermato il diritto dei book comunitari ad operare in Italia ma nostro problema è un'altro: noi giuridicamente NON ESISTIAMO, non esistevamo prima e non esistiamo oggi. L'unica strada da percorrere dal mio punto di vista è riuscire a far riconoscere la nostra attività  che dovrebbe essere pressappoco RACCOGLITORE DI SCOMMESSE A QUOTA FISSA PER NOME E PER CONTO DI SOGGETTI AUTORIZZATI. Fin quando questo non avverrà  potranno sempre venire a romperci le scatole. Forse sto dicendo un mare di cazzate ma sentite un pò come mi comporterei io, stato italiano che deve difendere un certo sistema, nei prossimi mesi: dunque tu PINCOPALLINOBET vuoi avere un centro scommesse a VATTELAPESCA? benissimo, nulla in contrario, sei un soggetto autorizzato a farlo nel tuo paese di conseguenza puoi farlo anche qua. Cosa dici? il centro lo apre CAIO SEMPRONIO per conto tuo? e no PINCOPALLINOBET, tu sei autorizzato a farlo non CAIO SEMPRONIO, il centro lo apri tu poi dentro a lavorare ci metti chi ti pare.
Morale della storia: anche se qualche book, e per book intendo anche concessionari italiani accettasse questo noi che fine faremmo, dipendenti del book che otterebbe la nostra zona?

Inviato: 24/01/2004 - 13:00
da Nemesis
incazzatonero ha scritto:A me questa cosa non pare tanto una cazzata, proprio stamattina pensavo a cosa si sarebbe inventato lo stato italiano (il minuscolo è voluto) per contrastare i CTD e la risposta che mi davo era una sola: INTERMEDIAZIONE.
Dal mio punto di vista la sentenza Gambelli non ha cambiato un bel niente per quanto riguarda la nostra attività , ha solo affermato il diritto dei book comunitari ad operare in Italia ma nostro problema è un'altro: noi giuridicamente NON ESISTIAMO, non esistevamo prima e non esistiamo oggi. L'unica strada da percorrere dal mio punto di vista è riuscire a far riconoscere la nostra attività  che dovrebbe essere pressappoco RACCOGLITORE DI SCOMMESSE A QUOTA FISSA PER NOME E PER CONTO DI SOGGETTI AUTORIZZATI. Fin quando questo non avverrà  potranno sempre venire a romperci le scatole. Forse sto dicendo un mare di cazzate ma sentite un pò come mi comporterei io, stato italiano che deve difendere un certo sistema, nei prossimi mesi: dunque tu PINCOPALLINOBET vuoi avere un centro scommesse a VATTELAPESCA? benissimo, nulla in contrario, sei un soggetto autorizzato a farlo nel tuo paese di conseguenza puoi farlo anche qua. Cosa dici? il centro lo apre CAIO SEMPRONIO per conto tuo? e no PINCOPALLINOBET, tu sei autorizzato a farlo non CAIO SEMPRONIO, il centro lo apri tu poi dentro a lavorare ci metti chi ti pare.
Morale della storia: anche se qualche book, e per book intendo anche concessionari italiani accettasse questo noi che fine faremmo, dipendenti del book che otterebbe la nostra zona?


Ti fanno uno di quei contratti da lavoro precario (tipo Co.Co.Co.), con un sistema di incentivi alla produzione: così, tanto per dire una stronzata, visto che di diritto del lavoro ne so quanto di fisica nucleare.
Resterebbe il fatto che lavoreresti ancora senza riconoscimento giuridico.
Inoltre penso che la soluzione da te prospettata risolva il problema del diritto di stabilimento ma non quello del diritto al libero servizio.
Ciao.

Inviato: 24/01/2004 - 20:09
da incazzatonero
Nemesis ha scritto:[
Ti fanno uno di quei contratti da lavoro precario (tipo Co.Co.Co.), con un sistema di incentivi alla produzione: così, tanto per dire una stronzata, visto che di diritto del lavoro ne so quanto di fisica nucleare.
Resterebbe il fatto che lavoreresti ancora senza riconoscimento giuridico.
Inoltre penso che la soluzione da te prospettata risolva il problema del diritto di stabilimento ma non quello del diritto al libero servizio.
Ciao.


Forse mi sono spiegato male, io dico che fino a quando non saremo un soggetto giuridico autorizzato a raccogliere scommesse non avremo mai vita facile, vuoi che lo facciamo per un book estero vuoi che lo facciamo per un concessionario. L'escamotage sembrerebbe sempilce, come da te illustrato, ma metti il caso che io mi rompa col book o concessionario col quale collaboro che faccio? Lascio a lui la mia zona e il mio portafoglio clienti?

Inviato: 24/01/2004 - 20:28
da Nemesis
incazzatonero ha scritto:Forse mi sono spiegato male, io dico che fino a quando non saremo un soggetto giuridico autorizzato a raccogliere scommesse non avremo mai vita facile, vuoi che lo facciamo per un book estero vuoi che lo facciamo per un concessionario. L'escamotage sembrerebbe sempilce, come da te illustrato, ma metti il caso che io mi rompa col book o concessionario col quale collaboro che faccio? Lascio a lui la mia zona e il mio portafoglio clienti?


Infatti ho detto che resterebbe sempre il mancato riconoscimento giuridico. E poi era una stupidaggine buttata lì (la prima che m'è venuta in mente) per dire che un escamotage si troverebbe comunque.
Io però penso che il problema dei CTD sarà  "endogeno" semmai lo stato ammetterà  sul suolo nazionale i book comunitari assoggettando anche loro a un'elevata pressione fiscale; il costo dei CTD inciderà  troppo negativamente sulle quote, e sarà  l'inizio della loro fine. A meno che a livello legislativo non ci si decida a percorrere la strada della doppia legittimazione giuridica: le Concessioni da una parte (banchi), i CTD dall'altra (raccoglitori). Predisponendo una legge quadro che usi il regime impositivo come strumento di livellamento competitivo.
Ciao.