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LEGA

Inviato: 09/12/2003 - 04:07
da pippobet
09/12/2003


Lega. Quel condono non ci piace

ROMA - La Lega Nord dice sì alla Finanziaria anche se è «molto insoddisfatta» e chiede un cambio di marcia: «Non ci aspettavamo miracoli da Tremonti ma sta addirittura ripetendo gli errori della sinistra, finora lo abbiamo difeso a spada tratta ma ora ci sta un po' deludendo. Capiamo che non dipende solo da lui: il problema è che Berlusconi cerca di realizzare l'equilibrio tra le richieste degli alleati. Ma Berlusconi dovrebbe invece riprendere la guida della coalizione e imporre il rispetto del patto con gli elettori».
Alessandro Cè, capogruppo del Carroccio a Montecitorio, Giancarlo Pagliarini e Oreste Rossi, membri rispettivamente della commissione Bilancio e Finanze della Camera, hanno illustrato in una conferenza stampa le modifiche che la Lega Nord richiederà  sulla legge Finanziaria.

Critiche dalla Finanziaria sono giunte da Oreste Rossi al mancato intervento sulle accise del metano, alle dismissioni di immobili di pregio con forti sconti, all'assenza di misure per la lotta al sommerso. Resta, poi, ferma e decisa la contrarietà  ai condoni. Ecco, punto per punto, le richieste avanzate da Rossi:
l La Lega non approva il condono a favore dei concessionari delle scommesse sportive. Il condono deve riguardare evasioni di imposte su redditi non dichiarati. In realtà , il questo caso, siamo di fronte a soggetti concessionari che non hanno versato allo Stato somme di proprietà  dello stesso Stato raccolte attraverso le scommesse. «Secondo noi - ha detto Rossi - non siamo di fronte a evasioni, ma ad indebite appropriazioni di soldi appartenenti allo Stato. Inoltre questi concessionari che aderiscono a sindacati di categoria hanno aumentato di dieci volte i loro contributi di adesione per fronteggiare attività  di rapporti istituzionali in periodi di forte attività  legislativa nel loro settore. Perché?».

da La Padania

GRECIA L'INVEROSIMILE!!!

Inviato: 09/12/2003 - 04:16
da pippobet
Quale sia la situazione del mercato del gioco in Grecia è ben noto a tutti, qualcuno ricorderà  anche come si riusciri a cancellare un intero settore, quello del coin-op, in nome della salvaguardia e della tutela del cittadino dai rischi del gioco illegale. Superfluo, come minimo, sapere oggi che l'unica società  che gestisce il gioco d'azzardo statale, anzi per meglio dire il monopolio sul gambling, è stata addirittura premiata come la " Migliore compagnia del 2003". Si tratta di un premio che viene assegnato ogni anno alla società  quotata alla Borsa greca che si è meglio distinta per il suo contributo alla crescita economica del Paese. La Intralot è stata premiata nel corso di una elegante cerimonia che si è svolta alcuni gioni fa ad Atene alla presenza di importanti personalità  del mondo economico, sociale e politico. La Intralot, attiva presente anche in altri paesi del mondo attraverso la fornitura di servizi per le lotterie, sta registrando notevoli successi soprattutto nell'Europa dell'Est e anche per questo è stata insignita anche del premio "Internazionalizzazione 2003". Constantinos Antonopoulos, Amministratore Delegato della Intralot, ha dichiarato che i due premi sono estremamente importanti per una compagnia che vanta una visione altamente professionale del mercato. Sarebbe, a nostro modesto parere, giusto dire anche che i suddetti premi sono meritati per metà . L'altra metà  infatti si sarebbe dovuta assegnare a cui ha sostenuto, e sta sostenendo nonostante le raccomandazione della Comunià  Europea, quella incredibile situazione di monopolio.