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MI DISPIACE DELUDERVI!

Inviato: 11/11/2003 - 20:05
da bisca
HO CHIESTO AD UN MAGISTRATO DI CASSAZIONE (QUALCHE AMICO L'ABBIAMO ANCHE NOI) 9° SEZ. PENALE TRIB. DI ROMA IL QUALE GLI HO CHIESTO DI LEGGERE LA SENTENZA ED ESPRIMERMI UNA SUA OPINIONE.
TRA MOLTE GENTILEZZE E SORRISI NON HA FATTO ALTRO CHE RIPERE LE OPINIONI DEL SOTTOSEGRETARIO CONTENTO IN QUANTO NON RAVVISA DA PARTE DELLA CORTE UNA INCOSTITUZIONALITA' EUROPEA DELLA 401 MA A SUO PERSONALE GIUDIZIO NON RAVVEDE NEANCHE PER I CTD UNA VITTORIA NETTA, ANZI LUI TEME (ESENDO LIBERISTA) UN INTERVENTO DA PARTE DELLO STATO IN MATERIA DI SCOMMESSE PIU' ASPRO ANCORA NEL VOLER DIFENDERE QUELLA FETTA DI MILIARDI DI CUI NE RICAVA DAI GIOCHI. ED E' PER QUESTO FATTORE CHE LUI NON SI ASPETTA DAI COLLEGHI DECISIONI MOLTO LIBERISTE CONSIDERANDO CASO PER CASO.
INOLTRE E' PESSIMISTA CHE LA CASSAZIONE POSSA IN FUTURO CAMBIARE OPINIONE IN MATERIA DI SCOMMESSE CON L'ESTERO.
INSOMMA LA CORTE EUROPEA A USATO IL MANGANELLO PER ALCUNE QUESTIONI E UN GUANTO DI VELLUTO PER ALTRE.
QUINDI ASPETTATEVI DAL LEGISLATORE ANCHE IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA FINANZIARIA UNA LEGGE SCUDO A PROTEZIONE DEI MILIARDI CHE DOVRANNO ENTRARE NELLE CASSE DELLO STATO A DISCAPITO ANCORA PER I CTD :cry:
PER QUANTO RIGUARDA IL DISCORSO DEL RINTRACCIARVI ......PERCHE' VE LA PRENDETE TANTO? MA QUI NON SI PUO' NENCHE GIOCA'!!!!!
SALUTI
Bisca

Inviato: 11/11/2003 - 20:31
da Nemesis
1) La Cassazione potrà  esprimersi solo quando almeno un caso, tra ricorsi e controricorsi, dovesse arrivare alla sua attenzione.
2) Conoscendo i tempi della giustizia italiana, semmai dovesse verificarsi il punto 1), il problema risulterà  da tempo risolto per via legislativa.
3) Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Quel che dice il tuo amico in assenza della controparte vale ben poco. Dai tempo al tempo.

Re: MI DISPIACE DELUDERVI!

Inviato: 12/11/2003 - 10:24
da flamenco
bisca ha scritto:HO CHIESTO AD UN MAGISTRATO DI CASSAZIONE (QUALCHE AMICO L'ABBIAMO ANCHE NOI) 9° SEZ. PENALE TRIB. DI ROMA IL QUALE GLI HO CHIESTO DI LEGGERE LA SENTENZA ED ESPRIMERMI UNA SUA OPINIONE.
TRA MOLTE GENTILEZZE E SORRISI NON HA FATTO ALTRO CHE RIPERE LE OPINIONI DEL SOTTOSEGRETARIO CONTENTO IN QUANTO NON RAVVISA DA PARTE DELLA CORTE UNA INCOSTITUZIONALITA' EUROPEA DELLA 401 MA A SUO PERSONALE GIUDIZIO NON RAVVEDE NEANCHE PER I CTD UNA VITTORIA NETTA, ANZI LUI TEME (ESENDO LIBERISTA) UN INTERVENTO DA PARTE DELLO STATO IN MATERIA DI SCOMMESSE PIU' ASPRO ANCORA NEL VOLER DIFENDERE QUELLA FETTA DI MILIARDI DI CUI NE RICAVA DAI GIOCHI. ED E' PER QUESTO FATTORE CHE LUI NON SI ASPETTA DAI COLLEGHI DECISIONI MOLTO LIBERISTE CONSIDERANDO CASO PER CASO.
INOLTRE E' PESSIMISTA CHE LA CASSAZIONE POSSA IN FUTURO CAMBIARE OPINIONE IN MATERIA DI SCOMMESSE CON L'ESTERO.
INSOMMA LA CORTE EUROPEA A USATO IL MANGANELLO PER ALCUNE QUESTIONI E UN GUANTO DI VELLUTO PER ALTRE.
QUINDI ASPETTATEVI DAL LEGISLATORE ANCHE IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA FINANZIARIA UNA LEGGE SCUDO A PROTEZIONE DEI MILIARDI CHE DOVRANNO ENTRARE NELLE CASSE DELLO STATO A DISCAPITO ANCORA PER I CTD :cry:
PER QUANTO RIGUARDA IL DISCORSO DEL RINTRACCIARVI ......PERCHE' VE LA PRENDETE TANTO? MA QUI NON SI PUO' NENCHE GIOCA'!!!!!
SALUTI
Bisca

Non puoi essere un finanziere. Devi essere per forza un concessionario...la faccenda ti sta troppo a cuore. Non sono un esperto di leggi ma sulla sentenza una cosa l'ho capita benissimo : L'Italia ha ricevuto un cartellino giallo. Alla prossima, c'e' l'espulsione. E per prossima..intendo altre discriminazioni. Poi, faccio un ragionamento semplice semplice ( cosi' anche tu lo puoi capire ) : se la sentenza non cambia le cose, perche' lo stesso Ughi ha corretto il tiro ? Ciao, concessionario.

Inviato: 12/11/2003 - 10:26
da pull
FLAMENCO sei peggio di DERRIK!! :wink:

per bisca e domanda

Inviato: 12/11/2003 - 11:58
da minfo
anche sencondo me la sentenza non è del tutto pro CTD : alla fine comunque chi ha un'agenzia Stanley potrà  sempre avere la visita della finanza , essere denunciato , dover essere processato e in alcuni casi anche condannato ! . E' vero però che a questo punto è inevitabile un intervento del parlamento che dovrà  assolutamente risolvere con una legge l'incertezza che altrimenti rimarrebbe e secondo il risultato non potrà  che essere l'introduzione di un sistema autorizzativo ( che comprenderà  anche gli attuali concessionari che avranno condizioni agevolate magari sullo stesso piano fiscale ) a tassazione ridotta aprendo di fatto il mercato

La mia domanda a questo punto è una : ma secondo voi la Stanley e gli altri esteri vogliono veramente una evoluzione in questo senso o invece vorrebbero continuare ad operare in una situazione di far west come quella attuale dove continuerebbero a fare soldi alle spalle di coloro che decidono di assumersi il rischio di aprire un'agenzia con le loro insegne senza rendere conto a nessuno ?
Sicuramente ha ragione Ughi a dire che se si gioca ad armi pari , sul territorio lui non ha certo paura della Stanley : alcuni pensano che questo sia il suo canto del cigno . Io invece penso che sia un'anticipazione di quello che sarà  a breve .

Re: per bisca e domanda

Inviato: 12/11/2003 - 12:09
da Nemesis
minfo ha scritto:...Sicuramente ha ragione Ughi a dire che se si gioca ad armi pari , sul territorio lui non ha certo paura della Stanley : alcuni pensano che questo sia il suo canto del cigno . Io invece penso che sia un'anticipazione di quello che sarà  a breve .


Naturalmente questo discorso Ughi non lo fece quando, all'epoca dello "scippo" della fase sperimentale, si configurò un sistema monopolistico scevro da qualsiasi contesto concorrenziale, vero?

Inviato: 12/11/2003 - 12:23
da tatello
anche sencondo me la sentenza non è del tutto pro CTD : alla fine comunque chi ha un'agenzia Stanley potrà  sempre avere la visita della finanza , essere denunciato , dover essere processato e in alcuni casi anche condannato !


Non sono daccordo sul fatto di poter essere condannato alla situazione ad oggi.
La Corte di Giustizia ha chiaramente detto hai giudici nazionali che se la normativa italiana ( giudicata discriminatoria ) e la politica nazionale di espansione dei giochi non cambia, in modo da poter tornare l'attuale normativa nei principi della comunità  europea, di non poter applicare la 401/89 la 388/00 e via dicendo. Come fa un Giudice di Roma ad emettere una sentenza diversa da quella di un Giudice di Palermo fermo restando il quadro normativo e la politica nazionale ad oggi? Ciao