La variante Omicron conferma che "La realtà biologica è molto più complessa di quanto possa apparire"
Inviato: 30/12/2021 - 08:12
Qualcuno forse si ricorderà di un mio precedente topic del 25-03-2020, ovvero ad inizio della pandemia del Covid-19, da titolo:
STATISTICA e CORONAVIRUS: "La realtà biologica è molto più complessa di quanto possa apparire"
viewtopic.php?f=1&t=65038
In cui dicevo, in epoca non sospetta, tra l’altro:
Facciamo un esempio che spesso usano gli ingegneri meccanici che progettano le auto di Formula UNO. Nonostante l’avvento di computer sempre più veloci non basta progettare a tavolino un’auto di formula UNO. Dopo si devono sempre fare lunghi test e sperimentazioni. Questo perché i componenti strutturali sono di materiali sempre in continua evoluzione, che devono essere testati nella loro resistenza e della loro resilienza (alla pressione, trazione, torsione, vibrazioni, temperatura, etc.); ma essendo dei materiali bisogna poi tener conto della loro affidabilità statistica per vari difetti di fabbricazione (a solo titolo esemplificativo di intrusioni varie di altri elementi o gas, o di microfratturazioni).
Estrapoliamo ora questa realtà della formula UNO al mondo biologico in continua evoluzione, che ha la sua “carta vincente” nella BIODIVERSITA’, e lo applichiamo al CORONAVIRUS, ancora pochissimo conosciuto del suo comportamento riguardo le condizioni ambientali variabili da nazione a nazione, e da regione e regione, riguardo le risposte immunitarie delle popolazioni, del sesso, dei vaccini già fatti, dei comportamenti umani imposti da dittature o dalle mentalità asiatiche come Cina e Corea del Sud, rispetto a quelle democratiche occidentali, di una sua eventuale mutazione genetica in atto, e così via.
Il contesto del mondo biologico in evoluzione è almeno decine di volte più variabile dei componenti di un’auto di formula UNO.
Non solo. Da meno di quarant’anni è nata una nuova branca della FISICA TEORICA, ancora poco conosciuta dalla gran parte dei cittadini che si chiama “EMERGENZA DALLA COMPLESSITA’”, che studia appunto i fenomeni complessi che prima non sembravano avere una spiegazione solo scientifica, come ad esempio la stessa vita biologica (con alla base i batteri, organismi monocellulari dotati di COGNIZIONE, ovvero che sanno come e quando nutrirsi, spostarsi, espellere i residui biologici, e riprodursi) o le facoltà mentali umane, ma anche lo stesso attrito e colore (gli atomi, presi singolarmente, non hanno né attrito e né colore, ma li acquistano interagendo tra di loro). Nella realtà, post “meccanica quantistica” e post “teoria quantistica dei campi”, con l’avvento della COMPLESSITA’ si è constatato che non tutto è calcolabile a priori (zippabile in formule o funzioni matematiche), molto spesso imprevedibile in dettaglio, e che necessita di approcci sempre diversi, specialmente in sistemi molto complessi e in forte interazione con l’ambiente esterno, come gli stessi mercati finanziari.
E la Variante Omicron conferma pienamente, che non esistono e non possono esiste premi Nobel, scienziati, virologi, etc. che potevano prevedere come si sarebbe evoluto il COVID-19 e che caratteristiche avrebbe avuto. In quanto sistema complesso in forte interazione con l’ambiente non è assolutamente prevedibile in dettaglio e non zippabile in funzioni matematiche, si fa prima ad osservarlo, ovvero si apprendono i comportamenti analizzando i dati statistici e la loro evoluzione. Bisogna conviverci ed imparare a comprenderlo nella sua evoluzione.
Nei miei numerosi post su facebook sul covid-19, ho sempre richiamato tre video del Prof. Ignazio Licata, fisico teorico, da me personalmente conosciuto nel 2010, in quanto facente parte del gruppo di intellettuali che frequentavo (forse in successivi commenti, dirò il perché li frequentavo, e perchè ho approfondito molto questi tipi di fenomeni complessi, che ormai conosco bene). In questi tre video Il Prof. Ignazio Licata spiega i FENOMENI EMERGENTI DALLA COMPLESSITA’ e dà una visione molto realistica del loro comportamento imprevedibile:
https://www.youtube.com/watch?v=2TDZyCWbZfg
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... e=emb_logo
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... e=emb_logo
Ricordo inoltre, che proprio quest’anno il nostro fisico teorico Roberto Parisi ha preso il Premio Nobel proprio per alcuni aspetti di questi fenomeni sulla Complessità. Questo un video dal titolo: “Capire la Complessità”
https://www.youtube.com/watch?v=tw0rLirpENk
Fatte queste premesse, i fenomeni complessi hanno delle analogie con il mondo delle scommesse sportive, nel senso che gli eventi di un mercato di quote hanno una loro densità di probabilità, in accorso alla funzione d’onda della meccanica quantistica nell’interpretazione di Copenaghen. Non sono del tutto casuali, ma più o meno probabili, proprio come le quote di eventi sportivi, e per spiegarlo in un’altra sezione di questo forum infobetting avevo fatto quest’altro topic:
viewtopic.php?t=59458
In conclusione, il governo italiano, rispetto agli altri governi europei, nello scommettere su quali provvedimenti adottare per il covid-19, fino ad oggi ha indovinato molto di più, anche perché è stato più prudente e meno avventato. Oggi, con la variante Omicron, le scelte sono ancora più ardue, e bisogna scendere a maggiori compromessi per salvaguardare la salute pubblica e non bloccare il paese.
STATISTICA e CORONAVIRUS: "La realtà biologica è molto più complessa di quanto possa apparire"
viewtopic.php?f=1&t=65038
In cui dicevo, in epoca non sospetta, tra l’altro:
Facciamo un esempio che spesso usano gli ingegneri meccanici che progettano le auto di Formula UNO. Nonostante l’avvento di computer sempre più veloci non basta progettare a tavolino un’auto di formula UNO. Dopo si devono sempre fare lunghi test e sperimentazioni. Questo perché i componenti strutturali sono di materiali sempre in continua evoluzione, che devono essere testati nella loro resistenza e della loro resilienza (alla pressione, trazione, torsione, vibrazioni, temperatura, etc.); ma essendo dei materiali bisogna poi tener conto della loro affidabilità statistica per vari difetti di fabbricazione (a solo titolo esemplificativo di intrusioni varie di altri elementi o gas, o di microfratturazioni).
Estrapoliamo ora questa realtà della formula UNO al mondo biologico in continua evoluzione, che ha la sua “carta vincente” nella BIODIVERSITA’, e lo applichiamo al CORONAVIRUS, ancora pochissimo conosciuto del suo comportamento riguardo le condizioni ambientali variabili da nazione a nazione, e da regione e regione, riguardo le risposte immunitarie delle popolazioni, del sesso, dei vaccini già fatti, dei comportamenti umani imposti da dittature o dalle mentalità asiatiche come Cina e Corea del Sud, rispetto a quelle democratiche occidentali, di una sua eventuale mutazione genetica in atto, e così via.
Il contesto del mondo biologico in evoluzione è almeno decine di volte più variabile dei componenti di un’auto di formula UNO.
Non solo. Da meno di quarant’anni è nata una nuova branca della FISICA TEORICA, ancora poco conosciuta dalla gran parte dei cittadini che si chiama “EMERGENZA DALLA COMPLESSITA’”, che studia appunto i fenomeni complessi che prima non sembravano avere una spiegazione solo scientifica, come ad esempio la stessa vita biologica (con alla base i batteri, organismi monocellulari dotati di COGNIZIONE, ovvero che sanno come e quando nutrirsi, spostarsi, espellere i residui biologici, e riprodursi) o le facoltà mentali umane, ma anche lo stesso attrito e colore (gli atomi, presi singolarmente, non hanno né attrito e né colore, ma li acquistano interagendo tra di loro). Nella realtà, post “meccanica quantistica” e post “teoria quantistica dei campi”, con l’avvento della COMPLESSITA’ si è constatato che non tutto è calcolabile a priori (zippabile in formule o funzioni matematiche), molto spesso imprevedibile in dettaglio, e che necessita di approcci sempre diversi, specialmente in sistemi molto complessi e in forte interazione con l’ambiente esterno, come gli stessi mercati finanziari.
E la Variante Omicron conferma pienamente, che non esistono e non possono esiste premi Nobel, scienziati, virologi, etc. che potevano prevedere come si sarebbe evoluto il COVID-19 e che caratteristiche avrebbe avuto. In quanto sistema complesso in forte interazione con l’ambiente non è assolutamente prevedibile in dettaglio e non zippabile in funzioni matematiche, si fa prima ad osservarlo, ovvero si apprendono i comportamenti analizzando i dati statistici e la loro evoluzione. Bisogna conviverci ed imparare a comprenderlo nella sua evoluzione.
Nei miei numerosi post su facebook sul covid-19, ho sempre richiamato tre video del Prof. Ignazio Licata, fisico teorico, da me personalmente conosciuto nel 2010, in quanto facente parte del gruppo di intellettuali che frequentavo (forse in successivi commenti, dirò il perché li frequentavo, e perchè ho approfondito molto questi tipi di fenomeni complessi, che ormai conosco bene). In questi tre video Il Prof. Ignazio Licata spiega i FENOMENI EMERGENTI DALLA COMPLESSITA’ e dà una visione molto realistica del loro comportamento imprevedibile:
https://www.youtube.com/watch?v=2TDZyCWbZfg
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... e=emb_logo
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... e=emb_logo
Ricordo inoltre, che proprio quest’anno il nostro fisico teorico Roberto Parisi ha preso il Premio Nobel proprio per alcuni aspetti di questi fenomeni sulla Complessità. Questo un video dal titolo: “Capire la Complessità”
https://www.youtube.com/watch?v=tw0rLirpENk
Fatte queste premesse, i fenomeni complessi hanno delle analogie con il mondo delle scommesse sportive, nel senso che gli eventi di un mercato di quote hanno una loro densità di probabilità, in accorso alla funzione d’onda della meccanica quantistica nell’interpretazione di Copenaghen. Non sono del tutto casuali, ma più o meno probabili, proprio come le quote di eventi sportivi, e per spiegarlo in un’altra sezione di questo forum infobetting avevo fatto quest’altro topic:
viewtopic.php?t=59458
In conclusione, il governo italiano, rispetto agli altri governi europei, nello scommettere su quali provvedimenti adottare per il covid-19, fino ad oggi ha indovinato molto di più, anche perché è stato più prudente e meno avventato. Oggi, con la variante Omicron, le scelte sono ancora più ardue, e bisogna scendere a maggiori compromessi per salvaguardare la salute pubblica e non bloccare il paese.