Pagina 1 di 1

GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 16/08/2021 - 10:15
da scommettitore siracusano
GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ!
Agosto 16, 2021 - Da Gioconews:
https://www.gioconews.it/newslotvlt/57- ... lli-si-puo


L'introduzione dell'obbligo di controllare il green pass per accedere ai locali di gioco crea dei problemi logistici, ecco una proposta di modifica dell'esperto Riccardo Calantropio.
Il green pass è stato concepito a livello europeo ed internazionale per essere utilizzato in abbinamento a un documento di identità.

Purtroppo, il nostro ministero degli Interni ha recentemente ed inizialmente commesso un errore nello specificare le modalità del suo utilizzo, poi corretto con le attuali circolari dello stesso ministero alle forze dell’ordine e alle associazioni di esercenti e gestori, diffuse anche dagli organi di informazione specializzati come GiocoNews.

Questa polemica, che è subito stata sfruttata da politici di destra, attualmente all’opposizione, per puri calcoli di propaganda elettorale, mi ha fatto sorgere un’idea per migliorare questo prezioso strumento per la lotta alla diffusione del Covid-19, ancora in forte espansione tra i non vaccinati.

La mia idea è di scannerizzare, all’atto del vaccino, o del tampone, un documento di riconoscimento dell’interessato e inviarlo telematicamente al ministero della Salute, unitamente a tutti gli altri dati del Green Pass. Sarà poi cura del ministero della Salute ritagliare solo la foto del documento di riconoscimento (ormai la tecnologia informatica lo può fare automaticamente) ed inserirla accanto o sotto il codice QR che si invia e si memorizza negli smartphone.

Quando con apposito programma, in dotazione agli esercenti e gestori, viene letto dagli smartphone il codice QR, contemporaneamente viene proiettata in uno schermo la foto ritagliata dal documento di riconoscimento, archiviata nel sistema informatico centrale del ministero della salute (e non quella dello smartphone), e al gestore o esercente basterà verificare che la foto dello schermo corrisponda a chi presenta il green pass.

Ovviamente, questa eventuale sostituzione del nuovo green pass con foto, con il vecchio tipo, avverrà in modo graduale con i prossimi vaccini o tamponi; e nel frattempo coloro che non avranno il green pass, aggiornato con foto, dovranno continuare ad esibire un documento di riconoscimento.

Ferma restando l'opzione che chi ha già il green pass, può volontariamente aggiornarlo inviando in via telematica al Ministero una copia di un suo documento di riconoscimento.

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 16/08/2021 - 18:24
da scommettitore siracusano
Dovrebbe essere interesse dei Concessionari e delle Associazioni di Gestori proporre la mia soluzione al governo, vista la situazione; ma lo faranno? :coin:

Green Pass: sale giochi, sale scommesse e bingo in cima alla LISTA DEI CONTROLLI. La direttiva del Viminale
12/08/2021 12:20
https://www.agimeg.it/politica/greenpas ... l-viminale


Ristoranti, palestre, luoghi chiusi frequentati soprattutto dai giovani: il Viminale dà il via libera ai controlli delle forze dell’ordine sui green pass. I prefetti di tutta Italia – come riporta il ‘Corriere della Sera’ – hanno riunito i comitati provinciali e pianificato gli interventi per verificare che all’interno dei locali venga rispettato l’obbligo di far accedere soltanto chi dimostra di essere vaccinato almeno con una dose, guarito negli ultimi sei mesi, o negativo al tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. Dopo le polemiche e i dubbi sull’applicazione del decreto, le proteste dei ristoratori e le tensioni interne al governo su chi deve effettuare le verifiche, si passa alla fase operativa. Poliziotti, carabinieri, finanzieri e polizia locale saranno impegnati a svolgere nelle prossime settimane i servizi nelle località di vacanza, ma anche nelle città, per accertare l’applicazione delle norme con un dispositivo simile a quello già sperimentato durante il lockdown. Quello delle sale giochi – si legge ancora – è uno dei settori per cui c’è massima allerta ed è in cima alla lista dei luoghi da controllare con frequenza. Chi viene trovato senza green pass dove è obbligatorio rischia la multa da 400 a 1.000 euro. Per chi falsifica i dati (ad esempio la data di effettuazione del tampone, oppure quella del certificato di guarigione) può scattare la denuncia. Il gestore del locale che non controlla il possesso del green pass rischia la multa da 400 a 1.000 euro e in caso di violazione reiterata per tre volte in tre giorni diversi, «l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni». lp/AGIMEG

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 18/08/2021 - 08:05
da scommettitore siracusano
Di seguito l'ultima revisione migliorativa della mia proposta, pubblicata in un articolo del mio blog di ieri:

Il green pass è stato concepito, a livello europeo ed internazionale, per essere utilizzato in abbinamento a un documento di identità.

Purtroppo, il nostro ministero degli Interni ha recentemente ed inizialmente commesso un errore nello specificare le modalità del suo utilizzo, poi corretto con le attuali circolari dello stesso ministero alle forze dell’ordine e alle associazioni di esercenti e gestori, diffuse anche dagli organi di informazione specializzati come GiocoNews; ed attualmente stanno fioccando le multe da parte delle forze dell’ordine per i gestori e i clienti inadempienti.

La proposta dell’Ing. Calantropio è di scannerizzare, all’atto del vaccino o del tampone, un documento di riconoscimento dell’interessato e inviarlo telematicamente al ministero della Salute, unitamente a tutti gli altri dati del Green Pass. Sarà poi cura del ministero della Salute ritagliare solo la foto del documento di riconoscimento (ormai la tecnologia informatica lo può fare automaticamente) ed inserirla nel sistema informatico centrale del Ministero della Salute.

Quando con apposito programma o APP, in dotazione agli esercenti e gestori, verra’ letto dagli smartphone o dal documento cartaceo il codice QR, contemporaneamente verrà proiettata, in uno monitor, la foto ritagliata dal documento di riconoscimento, archiviata nel sistema informatico centrale del ministero della Salute e al gestore o esercente basterà verificare che la foto dello schermo corrisponda a chi presenta il green pass.

In questo modo, il gestore non potrà accedere agli altri dati del documento di riconoscimento del cliente, e si avrà una salvaguardia maggiore della privacy. (Già alcuni avvocati stanno pensando a dei ricorsi al TAR in relazione alla verifica del documento di riconoscimento).

Al gestore basterà sapere che la persona della foto proiettata nel monitor, e che vuole accedere al locale, è in regola con il green pass.

Ovviamente, questa eventuale sostituzione del nuovo green pass con foto, con il vecchio tipo, avverrà in modo graduale con i prossimi vaccini o tamponi; e nel frattempo coloro che non avranno il green pass, aggiornato con foto, dovranno continuare ad esibire un documento di riconoscimento.

Ferma restando, però, l’opzione che chi ha già il green pass può volontariamente aggiornarlo inviando, in via telematica, al Ministero una copia di un suo documento di riconoscimento.

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 29/09/2021 - 13:52
da Alfadur
Ma non dormi la notte per pensare queste minchiate? Proposta ridicola, non scalabile, quindi inutile. Fortuna nostra che parli da solo con te stesso e non hai alcun reale peso specifico. Con gli anni stai peggiorando sempre di più.

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 30/09/2021 - 07:44
da scommettitore siracusano
Alfadur ha scritto:Ma non dormi la notte per pensare queste minchiate? Proposta ridicola, non scalabile, quindi inutile. Fortuna nostra che parli da solo con te stesso e non hai alcun reale peso specifico. Con gli anni stai peggiorando sempre di più.


:D :D :D Veramente di notte dormo benissimo. L'elaborazione dei problemi e la creatività, in alcune persone molto creative, avviene durante il sonno, ad opera della parte inconscia della mente, e l'indomani, al risveglio, affiora alla parte cosciente. Quindi nessun impegno volontario o dispendioso. :party:

E' una facoltà, che risale a circa cinquantamila anni fa o più (chiamata "L'epoca dei sogni"), che hanno ancora molti discendenti degli aborigeni australiani, che sono vissuti per oltre cinquantamila anni isolati dagli altri continenti e quindi non ancora contaminati dal progresso scientifico e culturale:
https://www.psicoanalisi.it/etnopsicoan ... ogni/4566/

Loro, tra le altre cose, non avevano il concetto di Dio e della proprietà. Erano loro che appartenevano al territorio e non viceversa, e quando avevano un problema andavano al letto e credevano che i loro antenati venissero in sogno a consigliarli. Questa facoltà è rimasta anche, ma in casi molto rari, negli occidentali. Il popolo degli aborigeni australiani è oggi quello che conta più sensitivi e rabdomanti (qualità che oggi sappiamo che hanno una spiegazione di teoria quantistica dei campi).

Questo un video di uno dei più grandi fisici quantistici italiani, Emilio del Giudice che insieme a Giuliano Preparata, ha introdotto la teoria ONENESS, che ha sostituito la teoria dell'ORDINE IMPLICATO (o Olismo Scientifico) del famosissimo fisico quantistico David Bohm:
https://www.youtube.com/watch?v=YGIiZ7OrwI0

Argomenti, ovviamente, molto lontani da te e dalle tue competenze. :D

In ogni caso, le mie proposte vanno inquadrate nel momento in cui altri le hanno ritenute degne di essere pubblicate; e nel caso specifico quando vi erano ancora grossi problemi di privacy e di controllo da parte dei gestori dei documenti di riconoscimento dei clienti. Problemi, oggi, ormai superati. :coin:

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 30/09/2021 - 16:34
da Salvo23
Alfadur ha scritto:Ma non dormi la notte per pensare queste minchiate? Proposta ridicola, non scalabile, quindi inutile. Fortuna nostra che parli da solo con te stesso e non hai alcun reale peso specifico. Con gli anni stai peggiorando sempre di più.

[emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 13/10/2021 - 08:42
da Alfadur
Gli aborigeni australiani, gli antenati che ti consigliano nel sonno...vedi che ho ragione...non stai bene.

Re: GREEN PASS E LOCALI DI GIOCO, AGEVOLARE I CONTROLLI SI PUÒ! ..... Ovvero la mia ultima proposta.

Inviato: 13/10/2021 - 13:45
da scommettitore siracusano
Alfadur ha scritto:Gli aborigeni australiani, gli antenati che ti consigliano nel sonno...vedi che ho ragione...non stai bene.


Sei un avvocato, e quindi come una gran parte di avvocati ti arrampichi sugli specchi nel tentativo di dimostrare cose illogiche.

Nel 1978, quando ero direttore tecnico della Siracusana Navalmeccanica SPA, una società con oltre 500 dipendenti, di prefabbricazione, montaggi e manutenzioni di impianti petrolchimici e di manutenzione delle petroliere che attraccavano nel polo petrolchimico di Siracusa (si può verificare dal mio profilo linkedin), l'allora presidente era un avvocato più anziano di me di circa sedici anni, e per farmi capire come ragionano gli avvocati e come "si arrampicano sugli specchi", mi raccontò un aneddoto:

All'esame di DIRITTO, il professore chiede allo studente:
Quanto fa due più due?
E lo studente risponde candidamente "quattro".
Allora il professore va su tutte le furie e lo boccia.
Poi gli grida: "Due più due fa quattro per tutti, ma non per un avvocato. Per un avvocato deve fare cinque, o sette, o undici. E me lo deve dimostrare!!!"
:D

Mi avevi fatto la domanda se dormivo la notte, con una frase fatta vecchia di cent'anni, e ti ho risposto che la notte dormo benissimo. Cosa del tutto diversa se durante la notte faccio dei sogni come li fanno quasi tutti. L'unica differenza è che, a volte, sono sogni "molto creativi", e non sono il solo a farli.

Per quanto riguarda cosa credevano gli aborigeni australiani, non significa che le loro credenze fossero esatte; ma, oggi sappiamo che rientrano nel funzionamento dell'inconscio, spiegabile con la nuova branca della fisica teorica "L'emergenza dalla Complessità", branca per cui il nostro fisico Giorgio Parisi ha da poco vinto il Premio Nobel. :party: