Via libera di Salvini per un governo Draghi, si amplia la maggioranza «Ursula». Grillo blinda il sì M5s
Inviato: 07/02/2021 - 07:38
Via libera di Salvini per un governo Draghi, si amplia la maggioranza «Ursula». Grillo blinda il sì M5s
Terminato il primo giro di consultazioni. L’apertura di credito maggiore è stata quella del leader del Carroccio Matteo Salvini, che ha chiosato: «Siamo a disposizione, non abbiamo posto condizioni». Sostanziale via libera anche dal capo politico reggente M5s Vito Crimi: «Se e quando si formerà un governo, noi ci saremo con lealtà»
IL SOLE 24ORE di Andrea Gagliardi
https://www.ilsole24ore.com/art/via-lib ... s-AD6P3GIB
Mario Draghi, premier incaricato per la formazione del nuovo governo, incassa la disponibilità di Lega e M5S al termine della terza e ultima giornata della prima tornata di consultazione con le forze politiche. Anche se per il via libera definitivo bisognerà attendere fino a martedì sera, quando terminerà il secondo giro di consultazioni. La mattinata è iniziata con l’incontro con la delegazione della Lega guidata da Matteo Salvini. E si è conclusa con il faccia a faccia con la delegazione M5s guidata per l’occasione dal “garante” e cofondatore Beppe Grillo. Gli incontri sono avvenuti nella sala della biblioteca di Montecitorio.
Salvini: non abbiamo posto condizioni, sensibilità comune
L’apertura di credito maggiore, inaspettata forse nei termini in cui è andata in scena, è stata quella del leader del Carroccio Matteo Salvini, che al termine dell’incontro con Draghi ha dato una disponibilità senza condizioni ad appoggiare il nuovo governo: «Noi siamo a disposizione, siamo la prima forza politica del paese. Non abbiamo posto condizioni né su persone, né su idee, né su movimenti» ha premesso. E ha aggiunto: «Siamo contenti che al centro ci sia stato il tema dello sviluppo, della crescita dei cantieri. È ciò di cui l’Italia ha bisogno per ripartire». Quanto alla possibile squadra dei ministri, Salvini ha precisato: «Non abbiamo chiesto nè intendiamo chiedere posti. Lasciamo il professor Draghi scegliere la squadra».
E ha sottolineato che la Lega non ha chiesto una scadenza prefissata per il governo, pur sottolineando che il tratto di strada da fare insieme «non sarà lungo». L’obiettivo è fissare «alcuni obiettivi condivisi». Poi ciascuno «deve rinunciare ad un pezzo di priorità per fare un tratto di strada insieme». «Abbiamo parlato di soldi alle imprese e non di beneficenza, di lavoro e di impegno a non aumentare nessuna tassa. Nessuna idea di patrimoniale, tasse sui conti correnti o aumento di quelle sulla casa, semmai una pace fiscale», ha rilanciato il leader del Carroccio, sottolineando anche la condivisione sulla necessità di accelerare su «opere e cantieri».
Crimi: ci saremo ma serve maggioranza politica
Toni concilianti sono stati usati anche dal capo politico reggente Vito Crimi al termine del colloquio della delegazione M5s guidata da Beppe Grillo (che non ha rilasciato dichiarazioni). «Abbiamo ribadito il concetto che, se e quando si formerà un governo, noi ci saremo con lealtà» ha detto Crimi, che ha evidenziato la necessità di «una maggioranza politica solida, che possa sostenere un governo solido». Per Crimi il nuovo governo «con una vocazione solidale, ambientalista, europeista» deve formarsi a partire dal lavoro realizzato dalle forze politiche di maggioranza nell’ultimo anno e mezzo. «Noi abbiamo dato la nostra disponibilità, se ci sono le condizioni. Questa disponibilità la verificheremo» al nuovo incontro con il premier incaricato, è stata la chiosa finale.
Terminato il primo giro di consultazioni. L’apertura di credito maggiore è stata quella del leader del Carroccio Matteo Salvini, che ha chiosato: «Siamo a disposizione, non abbiamo posto condizioni». Sostanziale via libera anche dal capo politico reggente M5s Vito Crimi: «Se e quando si formerà un governo, noi ci saremo con lealtà»
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Mario Draghi, premier incaricato per la formazione del nuovo governo, incassa la disponibilità di Lega e M5S al termine della terza e ultima giornata della prima tornata di consultazione con le forze politiche. Anche se per il via libera definitivo bisognerà attendere fino a martedì sera, quando terminerà il secondo giro di consultazioni. La mattinata è iniziata con l’incontro con la delegazione della Lega guidata da Matteo Salvini. E si è conclusa con il faccia a faccia con la delegazione M5s guidata per l’occasione dal “garante” e cofondatore Beppe Grillo. Gli incontri sono avvenuti nella sala della biblioteca di Montecitorio.
Salvini: non abbiamo posto condizioni, sensibilità comune
L’apertura di credito maggiore, inaspettata forse nei termini in cui è andata in scena, è stata quella del leader del Carroccio Matteo Salvini, che al termine dell’incontro con Draghi ha dato una disponibilità senza condizioni ad appoggiare il nuovo governo: «Noi siamo a disposizione, siamo la prima forza politica del paese. Non abbiamo posto condizioni né su persone, né su idee, né su movimenti» ha premesso. E ha aggiunto: «Siamo contenti che al centro ci sia stato il tema dello sviluppo, della crescita dei cantieri. È ciò di cui l’Italia ha bisogno per ripartire». Quanto alla possibile squadra dei ministri, Salvini ha precisato: «Non abbiamo chiesto nè intendiamo chiedere posti. Lasciamo il professor Draghi scegliere la squadra».
E ha sottolineato che la Lega non ha chiesto una scadenza prefissata per il governo, pur sottolineando che il tratto di strada da fare insieme «non sarà lungo». L’obiettivo è fissare «alcuni obiettivi condivisi». Poi ciascuno «deve rinunciare ad un pezzo di priorità per fare un tratto di strada insieme». «Abbiamo parlato di soldi alle imprese e non di beneficenza, di lavoro e di impegno a non aumentare nessuna tassa. Nessuna idea di patrimoniale, tasse sui conti correnti o aumento di quelle sulla casa, semmai una pace fiscale», ha rilanciato il leader del Carroccio, sottolineando anche la condivisione sulla necessità di accelerare su «opere e cantieri».
Crimi: ci saremo ma serve maggioranza politica
Toni concilianti sono stati usati anche dal capo politico reggente Vito Crimi al termine del colloquio della delegazione M5s guidata da Beppe Grillo (che non ha rilasciato dichiarazioni). «Abbiamo ribadito il concetto che, se e quando si formerà un governo, noi ci saremo con lealtà» ha detto Crimi, che ha evidenziato la necessità di «una maggioranza politica solida, che possa sostenere un governo solido». Per Crimi il nuovo governo «con una vocazione solidale, ambientalista, europeista» deve formarsi a partire dal lavoro realizzato dalle forze politiche di maggioranza nell’ultimo anno e mezzo. «Noi abbiamo dato la nostra disponibilità, se ci sono le condizioni. Questa disponibilità la verificheremo» al nuovo incontro con il premier incaricato, è stata la chiosa finale.