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La famosa sentenza spazzera' via la Snai

Inviato: 16/10/2003 - 17:43
da flamenco
Sono pienamente convinto che il 6 Novembre, dopo la sentenza della Corte Europea, si apriranno scenari bellissimi. Ho fatto un sogno : mercato finalmente libero, senza concessioni e senza ingerenze dello Stato italiano. Basta pagare le tasse, come avviene in Inghilterra. Lo scommettitore potra' finalmente scegliere alla luce del sole chi offre il servizio e le quote migliori e potranno nascere tante nuove agenzie di bookmakers inglesi.... E la finanza la smettera' di sequestrare computers e potra' occuparsi di cose molto piu' serie... Lo Stato italiano prendera' tanti soldi...stavolta davvero. Non come e' successo con le concessioni... E' un sogno che si realizzera' molto, molto presto. A meno che non vogliamo uscire dall'Europa per entrare nel Terzo Mondo.....

per flamenco

Inviato: 16/10/2003 - 18:25
da Turku PS
Effettivamente un po' spero che sia come dici tu, però non ne sono tanto convinto per due motivi:
1-perchè già  in Italia è già  difficile controllare che vengano pagate le tasse, figuriamoci quanto sarebbe ancora più difficile controllare per qualcosa che avviene virtualmente...
2-perchè mi sembra che la politica dello stato italiano sia decisamente rivolta a favorire la SNAI (controllata proprio da un ente affiliato allo stato italiano - è un po' come se fosse un'azienda pubblica); se volesse sfavorirla, avrebbe già  fatto chiudere tutti i punti SNAI morosi e invece la politica dello stato è quella di farli lavorare, affinchè possa rastrellare tramite essi la maggiore quantità  possibile di denaro.
E poi non dimentichiamo che in Italia solo di punti SNAI ce ne sono più di ottocento, e in essi lavorano quindi migliaia di dipendenti (perlopiù giovani); non penso che, con la disoccupazione chec'è in Italia, lo stato si voglia impegnare per incrementarla... per non parlare del grosso problema che si creerebbe ai gestori... (a meno che allo Stato interessi solo il caso Fiat, per quanto riguarda il prblema "disoccupazione").

A mio avviso, la sentenza del 6 novembre prossimo, non cambierà  nulla, infatti un eventuale mutamento della legge vigente sul siuolo italiano, darebbe origine ad un circolo vizioso dannoso soprattutto per lo stato, ovvero colui che dovrebbe cambiare la legge...

Inviato: 16/10/2003 - 19:45
da Ulisse
Sul discorso della disoccupazione non sono d'accordo.
Le eventuali agenzie concorrenti dietro il bancone chi metterebbero,
dei manichini? :D

Inviato: 16/10/2003 - 20:15
da Turku PS
Ulisse ha scritto:Sul discorso della disoccupazione non sono d'accordo.
Le eventuali agenzie concorrenti dietro il bancone chi metterebbero,
dei manichini? :D


Se nascessero delle agenzie concorrenti (come Stanley...) ok, se però il gioco on-line si sviluppasse senza le società  di intermediazione... e questo è un rischio da tener conto con l'eventuale apertura dell'Italia al mercato bettistico europeo...

Inviato: 16/10/2003 - 20:16
da pull
caro TURKU la sentenza europea non deve cambiare la legge in italia, semplicemente farà  disapplicare la 401 in caso sia favorevole ai CTD...tutto qui...vedi libri di diritto internazionale!! i processi di ASColi si risolverebbero a favore dei punti STANLEY e nessuno potrebbe quindi romperti più con denuncie e sequesrtri...poi se lo stato metterà  altre tasse autorizzazioni ecc è un altro discorso...cmq probabilmente si arriverà  ad un accordo SNAI-STANLEY...ma una cosa è certa qualcosa cambierà !! 8) :smoke:

Re: per flamenco

Inviato: 16/10/2003 - 20:18
da flamenco
Turku PS ha scritto:Effettivamente un po' spero che sia come dici tu, però non ne sono tanto convinto per due motivi:
1-perchè già  in Italia è già  difficile controllare che vengano pagate le tasse, figuriamoci quanto sarebbe ancora più difficile controllare per qualcosa che avviene virtualmente...
2-perchè mi sembra che la politica dello stato italiano sia decisamente rivolta a favorire la SNAI (controllata proprio da un ente affiliato allo stato italiano - è un po' come se fosse un'azienda pubblica); se volesse sfavorirla, avrebbe già  fatto chiudere tutti i punti SNAI morosi e invece la politica dello stato è quella di farli lavorare, affinchè possa rastrellare tramite essi la maggiore quantità  possibile di denaro.
E poi non dimentichiamo che in Italia solo di punti SNAI ce ne sono più di ottocento, e in essi lavorano quindi migliaia di dipendenti (perlopiù giovani); non penso che, con la disoccupazione chec'è in Italia, lo stato si voglia impegnare per incrementarla... per non parlare del grosso problema che si creerebbe ai gestori... (a meno che allo Stato interessi solo il caso Fiat, per quanto riguarda il prblema "disoccupazione").

A mio avviso, la sentenza del 6 novembre prossimo, non cambierà  nulla, infatti un eventuale mutamento della legge vigente sul siuolo italiano, darebbe origine ad un circolo vizioso dannoso soprattutto per lo stato, ovvero colui che dovrebbe cambiare la legge...

Per far pagare le tasse a tutti basterebbe stabilire delle regole e fare dei controlli seri. Sono convinto che, pur di operare legalmente nel ns paese, i book sarebbero disposti a collaborare.
I punti Snai erano ottocento...adesso mi risulta che ci siano 200 agenzie scollegate dal sistema ( almeno per il calcio ) ed altre 200 in procinto di essere scollegate per gli stessi motivi ( mancato pagamento dei minimi ). A mio parere, coi margini di guadagno attuali, molte altre agenzie saranno costrette a mollare.
Per quanto riguarda la disoccupazione...molte di queste agenzie danno lavoro a studenti, lavoratori temporanei,ecc. Si tratta quindi di lavoro precario.. Con la liberalizzazione vi sarebbero assunzioni vere....

Inviato: 17/10/2003 - 22:00
da Turku PS
pull ha scritto:caro TURKU la sentenza europea non deve cambiare la legge in italia, semplicemente farà  disapplicare la 401 in caso sia favorevole ai CTD...tutto qui...vedi libri di diritto internazionale!! i processi di ASColi si risolverebbero a favore dei punti STANLEY e nessuno potrebbe quindi romperti più con denuncie e sequesrtri...poi se lo stato metterà  altre tasse autorizzazioni ecc è un altro discorso...cmq probabilmente si arriverà  ad un accordo SNAI-STANLEY...ma una cosa è certa qualcosa cambierà !! 8) :smoke:


Ok, grazie pull, non ero ben informato...
Son d'accordo che qualcosa cambierà , però conoscendo la lentezza della burocrazia italiana penso che un eventuale accordo SNAI-STANLEY possa attuarsi non prima di un anno (verosimilmente non prima del 2005)... questo è il mio pensiero...

Re: per flamenco

Inviato: 17/10/2003 - 22:21
da Turku PS
Per far pagare le tasse a tutti basterebbe stabilire delle regole e fare dei controlli seri. Sono convinto che, pur di operare legalmente nel ns paese, i book sarebbero disposti a collaborare.

Facile a dirsi, un po' meno facile ad attuarsi...
Penso che l'unico modo per poter fare pagare le tasse (e in questo modo avere una stima del volume di gioco e del flusso di denaro in entrata e in uscita dall'Italia) sia quello di rendere legali le scommesse on-line solo se esse avvengono tramite apposite agenzie (come Stanley...); non penso però che tutti gli attali scommettitori on-line (molti dei quali muovono grosse cifre) migrino verso le agenzie di accettazione scommesse, ma penso che continuerebbero a giocare tranquillamente da casa.
Non credo in una strenua collaborazione dei book, soprattutto da parte di quelli coi conti in rosso (che potrebbero vedere ridursi i clienti italiani)... gli unici a collaborare (... :shock: ...) potrebbero essere quelli più grossi e famosi e coi conti in attivo (William Hill, Ladbrokes, Globet...), ma anche per questi è tutto da vedere.
Per imporre una qualsiasi imposizione (economica e non) su Internet servono strenui controlli, che la Polizia "virtuale" ha finora dimostrato di non riuscire ad attuare appieno.

Re: per flamenco

Inviato: 18/10/2003 - 09:56
da flamenco
Turku PS ha scritto:Per far pagare le tasse a tutti basterebbe stabilire delle regole e fare dei controlli seri. Sono convinto che, pur di operare legalmente nel ns paese, i book sarebbero disposti a collaborare.

Facile a dirsi, un po' meno facile ad attuarsi...
Penso che l'unico modo per poter fare pagare le tasse (e in questo modo avere una stima del volume di gioco e del flusso di denaro in entrata e in uscita dall'Italia) sia quello di rendere legali le scommesse on-line solo se esse avvengono tramite apposite agenzie (come Stanley...); non penso però che tutti gli attali scommettitori on-line (molti dei quali muovono grosse cifre) migrino verso le agenzie di accettazione scommesse, ma penso che continuerebbero a giocare tranquillamente da casa.
Non credo in una strenua collaborazione dei book, soprattutto da parte di quelli coi conti in rosso (che potrebbero vedere ridursi i clienti italiani)... gli unici a collaborare (... :shock: ...) potrebbero essere quelli più grossi e famosi e coi conti in attivo (William Hill, Ladbrokes, Globet...), ma anche per questi è tutto da vedere.
Per imporre una qualsiasi imposizione (economica e non) su Internet servono strenui controlli, che la Polizia "virtuale" ha finora dimostrato di non riuscire ad attuare appieno.

Per giocare da casa devi ricaricare il conto con carta di credito o bonifico. E riscuotere le vincite nello stesso modo. Le agenzie servirebbero invece a ricaricare i conti ed a pagare le vincite cash, mentre il cliente puo' continuare tranquillamente a giocare da casa. Prevedo uno scenario di questo tipo : clamoroso aumento dei giocatori on line ma con apertura di tante agenzie che avranno principalmente compiti di caricamento e scaricamento conti ( pagamento vincite). Ed in piu' funzioni di marketing per reperire sempre nuovi clienti. E' chiaro che sto parlando dei bookmakers piu' solvibili. Il piu' conosciuto oggi dal grande pubblico e' Eurobet. Per l'eventuale accordo Snai-Stanley...non e' detto che debba essere la Stanley a scendere a patti...ma la Snai. E non e' detto che si debba fare necessariamente un accordo... Renditi conto che, se la sentenza sara' favorevole, la finanza potrebbe ancora sequestrare i computers ma, nessun giudice vorra' assumersi la responsabilita' di convalidare il sequestro. E...a lungo andare...lo Stato dovra' cambiare la legge.

Re: per flamenco

Inviato: 18/10/2003 - 10:41
da Turku PS
flamenco ha scritto:Per giocare da casa devi ricaricare il conto con carta di credito o bonifico. E riscuotere le vincite nello stesso modo. Le agenzie servirebbero invece a ricaricare i conti ed a pagare le vincite cash, mentre il cliente puo' continuare tranquillamente a giocare da casa. Prevedo uno scenario di questo tipo : clamoroso aumento dei giocatori on line ma con apertura di tante agenzie che avranno principalmente compiti di caricamento e scaricamento conti ( pagamento vincite).


In effetti, così prospettata la situazione sarebbe buona, ora bisogna vedere a che percentuale ammonteranno le tasse, se non vi saranno sgravi fiscali (e se le vincite si dovranno dichiarare su 730, 740, Modello Unico...), dubito che molti degli attuali giocatori si regolarizzeranno, semmai inizierà  a scommettere regolarmente chi ancora non fa parte del mondo del betting e sarebbe quindi disposto a pagare le tasse per eventualmente usufruire di un nuovo reddito.

Renditi conto che, se la sentenza sara' favorevole, la finanza potrebbe ancora sequestrare i computers ma, nessun giudice vorra' assumersi la responsabilita' di convalidare il sequestro. E...a lungo andare...lo Stato dovra' cambiare la legge.


Sull'ipotesi di sequestrare computers di privati la vedo un'ipotesi molto molto remota.
In definitiva (questa è una mia idea), vedo l'ipotesi dell'allineamento dell'Italia all'Inghilterra per quanto riguarda il betting ancora molto molto improbabile (o per lo meno mi sembra strano che avvenga tutto ciò in pochi mesi)... in Italia per rovinare la gente ci sono già  i videopoker nei bar... :twisted:

P.S.: Quando parli di un accordo tra Snai e Stanley, non dimenticare che la Snai è direttamente controllata dallo stato italiano tramite un suo organo, il Coni (se non sbaglio) e un eventuale accordo tra le due parti (Snai e Stanley) avverrebbe con l'intermediazione del governo...

Re: per flamenco

Inviato: 18/10/2003 - 11:12
da flamenco
Turku PS ha scritto:
flamenco ha scritto:[Sull'ipotesi di sequestrare computers di privati la vedo un'ipotesi molto molto remota.

P.S.: Quando parli di un accordo tra Snai e Stanley, non dimenticare che la Snai è direttamente controllata dallo stato italiano tramite un suo organo, il Coni (se non sbaglio) e un eventuale accordo tra le due parti (Snai e Stanley) avverrebbe con l'intermediazione del governo...

Mi riferivo ai computers delle agenzie od internet point. E' chiaro che ai privati non sequestreranno mai nulla.
A me risulta che la Snai sia un sindacato di categoria ed uno dei provider che fornisce i servizi alle agenzie e non e' controllata dal Coni.

Inviato: 18/10/2003 - 14:00
da pippobet
Cari amici e bello fantasticare ma rimettiamo i piedi in terra per favore!!!!

RIFLESSIONE

Inviato: 18/10/2003 - 15:53
da TNT
PENSATE CHE POSSA INFLUIRE SUL VERDETTO DELLA CORTE EUROPEA IL FATTO CHE CI TROVIAMO CON L'ITALIA CHE PRESIEDE IL SEMESTRE EUROPEO??

Fantasticar.....

Inviato: 19/10/2003 - 13:27
da flamenco
pippobet ha scritto:Cari amici e bello fantasticare ma mi rimettiamo i piedi interra per favore!!!!

Non stiamo affatto fantasticando...personalmente credo che il 6 Novembre segnera' la svolta epocale nel panorama italiano delle scommesse. Chi non ha fiducia...si dovra' ricredere.

Re: RIFLESSIONE

Inviato: 19/10/2003 - 13:29
da flamenco
TNT ha scritto:PENSATE CHE POSSA INFLUIRE SUL VERDETTO DELLA CORTE EUROPEA IL FATTO CHE CI TROVIAMO CON L'ITALIA CHE PRESIEDE IL SEMESTRE EUROPEO??

No, il semestre italiano conta ben poco nella sentenza della Corte. E poi ti pare che Silvio intervenga su un tema che non gli interessa personalmente ?