Pagina 1 di 1

COSTA (SOGEI): 'L'INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLO STATO'

Inviato: 07/03/2020 - 09:51
da advocatus
COSTA (SOGEI): 'L'INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLO STATO'
Marzo 7, 2020 Scritto da Amr


Claudio Teodoro Costa, responsabile della Funzione monopoli di Sogei, evidenzia i nuovi compiti che la Società è chiamata a svolgere alla luce dei provvedimenti di Bilancio 2020 e dell'introduzione dell'applicativo Smart.




L'informatica al servizio dello Stato, delle sue strutture e dei cittadini. Questo il ruolo “storico” di Sogei, che da sempre svolge importantissime funzioni anche in materia di gioco. Un ruolo che si evolve, anche alla luce delle novità introdotte, a partire dal 2020, con il decreto fiscale e con la legge di Bilancio.


A fare il punto per Gioco News è Claudio Teodoro Costa, responsabile della Funzione monopoli di Sogei.

“Sogei, struttura strategica capace di tradurre le esigenze di innovazione dell’Amministrazione finanziaria in benefici per cittadini, imprese e istituzioni, è coinvolta nell’attuazione di numerosi interventi presenti nei due provvedimenti di fine 2019, decreto fiscale e manovra di Bilancio, attraverso l’avvio di nuove attività e nuovi progetti di rilevanza strategica sia per i clienti tradizionali (come Agenzia delle entrate e Agenzia delle dogane e dei monopoli) che per nuovi clienti (Presidenza del Consiglio dei ministri, Consiglio di Stato, Avvocatura dello Stato, ministero dell’Ambiente, PagoPa). Basti pensare alla lotteria degli scontrini che dal 1° luglio 2020 consentirà a chiunque, maggiorenne e residente sul territorio nazionale, di partecipare, a fronte di ogni singolo acquisto di beni o servizi, a una estrazione con la possibilità di vincere premi fino a un milione di euro e anche oltre nel caso di pagamento in modalità elettronica.

Sogei ha già realizzato, nel corso del 2019, tutte le componenti del sistema, dall’acquisizione dei dati provenienti dai registratori telematici in dotazione ai pubblici esercizi, alla loro elaborazione e conversione in biglietti virtuali, alla procedura di estrazione con l’ausilio di un algoritmo di generazione di numeri casuali le cui proprietà di casualità e indipendenza statistica sono stati verificati e certificati da un istituto universitario appositamente selezionato.
Infine, attraverso un sito internet dedicato e una web app, gli utenti potranno accedere a funzionalità pubbliche (es. rilascio codice lotteria, calendario estrazioni, regolamento di gioco, news, etc.) ma anche private (es. dettaglio dei propri acquisti, biglietti virtuali maturati ed esito estrazioni).

L’enorme mole di dati che affluirà nel sistema della lotteria dai circa 1,5 milioni di registratori telematici sarà gestita da soluzioni tecnologiche innovative e idonee a garantire l’accoglienza in tempo reale delle informazioni relative agli scontrini emessi salvaguardando l’integrità e la riservatezza delle informazioni, l’emissione dei biglietti virtuali per ciascun cittadino che abbia volontariamente chiesto di partecipare alla lotteria e, consentendo, dunque l’esecuzione delle successive fasi di gioco.

Con particolare riferimento al settore del gioco pubblico è importante segnalare l’articolo 27, comma 1, del decreto fiscale che istituisce, a decorrere dall’esercizio 2020, il Registro unico degli operatori di gioco pubblico che rappresenta, di fatto, un’evoluzione dell’elenco dei soggetti, fino a ora rivolto esclusivamente agli operatori del settore degli apparecchi con vincita in denaro.


Il progetto rappresenta un’importante occasione per razionalizzare, attraverso un unico punto di censimento, i dati di soggetti e punti vendita nonché per censire soggetti fino a oggi non presenti nelle banche dati dell’Agenzia (ad esempio titolari dei punti di ricarica dei conti di gioco a distanza, allibratori ippici…), con la finalità, esplicitata dalla norma, di contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata.

Dato che l'iscrizione al Registro costituirà titolo abilitativo per i soggetti che svolgono attività in materia di gioco pubblico, i sistemi operazionali in esercizio per i vari ambiti di gioco dovranno essere opportunamente adeguati per consentire l’operatività esclusivamente a soggetti che presentino una regolare e valida iscrizione.

In definitiva, ci aspettiamo che l’introduzione del Registro unico garantirà all’intero comparto del gioco pubblico gli stessi vantaggi, in termini di univocità delle anagrafiche dei soggetti e dei punti fisici di offerta del gioco, trasparenza per il cittadino e controllo da parte dell’Agenzia, che l’introduzione dell’elenco dei soggetti garantì, nel dicembre del 2011, al settore degli apparecchi con vincita in denaro.

In virtù dell’ampia platea a cui è rivolto, abbiamo sin dai primi mesi del 2019 avviato una fase preliminare di user experience che, partendo dai requisiti normativi, le esperienze maturate con la gestione del Ries e i requisiti espressi dall’Agenzia, ci consentirà di realizzare uno strumento maggiormente fruibile dagli utenti, perché più intuitivo e semplificato ma sempre nel pieno rispetto delle norme; siamo, quindi, pronti a supportare l’Agenzia nella stesura del decreto attuativo e ad avviare, di conseguenza, la realizzazione della soluzione”.

Quanto all'applicativo Smart, ci sono dei dati disponibili sul numero dei Comuni che lo hanno già adottato?

“Nel corso del 2019 Adm ha promosso con forza la diffusione di Smart ispirandosi a principi di trasparenza e collaborazione con altre istituzioni ed enti locali, partecipando con Sogei a numerosi eventi istituzionali organizzati con Anci sul territorio (in Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia) per l’illustrazione delle funzionalità implementate ma anche delle finalità del progetto.
Ad oggi, circa cento Comuni hanno fatto richiesta e sono stati già abilitati sebbene ci si aspetti un progressivo incremento di richieste, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.


Ci sono dei dati disponibili sul numero degli apparecchi Vlt che non rispettano gli orari previsti, nei Comuni monitorati, ovviamente?
“Al fine di usufruire delle funzionalità di monitoraggio degli orari di funzionamento degli apparecchi Vlt installati nel proprio territorio il Comune deve procedere, preventivamente, all’inserimento delle fasce orarie nelle quali l’offerta di gioco è consentita sulla base della normativa vigente.

Il sistema evidenzia, da quel momento in poi, le anomalie rilevate, intese come situazioni in un cui un apparecchio videoterminale si trovi nella condizione di poter consentire il gioco (contemporaneamente ‘acceso’ e ‘abilitato’) al di fuori delle fasce orarie consentite.
In considerazione dell’eterogeneità delle ordinanze locali che prevedono, ad esempio, in taluni casi, non solo la disabilitazione ma anche lo spegnimento fisico dell’apparecchio al di fuori delle fasce orarie consentite, la decisione sul fatto che le anomalie evidenziate da Smart rappresentino, effettivamente, una violazione eventualmente sanzionabile è demandata interamente al Comune; per tale ragione non è possibile quantificare con certezza il numero delle effettive violazioni riscontrate.
A supporto di tali valutazioni, tuttavia, è resa disponibile dal Sistema una reportistica contenente, ad esempio, il dettaglio di ciascun messaggio di cambiamento riferito a ciascuna Vlt.

È utile ribadire, quindi, che Smart nasce come strumento di ausilio per gli enti locali che, pur in assenza di ordinanze specifiche sul tema del gioco pubblico, hanno, in tal modo, la possibilità di monitorare il fenomeno con dati certi e affidabili, anche al fine di assumere eventuali consapevoli decisioni in una materia così rilevante sul piano sociale”.
https://www.gioconews.it/newslotvlt/57- ... ello-stato