Scommesse, cessione della rete: dalla Cassazione due sentenze a favore dei ctd?
Inviato: 25/02/2020 - 14:08
Scommesse, cessione della rete: dalla Cassazione due sentenze a favore dei ctd
25/02/2020 | 10:21
https://www.agipronews.it/attualit%C3%A ... -id.162349
ROMA - Arrivano due nuove sentenze della Corte di Cassazione a favore di centri scommesse collegati a bookmaker senza concessione. La Terza sezione penale ha annullato con rinvio al Tribunale di Taranto e Cremona i casi dei titolari di due centri collegato a Stanleybet, condannati per raccolta abusiva di scommesse. I provvedimenti riguardano ancora una volta la cessione gratuita della rete a fine concessione, clausola inserita nel bando del 2012 e ritenuta dalla Corte di Giustizia Ue in contrasto con i principi dell’Unione. Decisione ripresa nelle sentenze della Cassazione: i giudici di Taranto e Cremona, si legge, dovranno verificare «l’“antieconomicità” derivante dalla “virtuale” partecipazione, per la Stanley» al bando Monti, in particolare valutando il «valore venale dei beni da impiegare, anche del profitto comunque ragionevolmente ricavabile dall’attività di raccolta delle scommesse».
LL/Agipro
Sinceramente un annullamento con rinvio, con queste motivazioni, non mi sembra una vittoria SICURA per i CTD. Per questo ho aggiunto un "punto interrogativo al titolo".
Vedi i vari commenti all'altro topic:
viewtopic.php?f=1&t=64551
Una nuova e più attenta valutazione, potrebbe anche affermare che non c'era alcuna rete da cedere gratuitamente a fine concessioni, e gli oneri per il collegamento alla SOGEI erano tali da non sconsigliare la partecipazione alla gara.
25/02/2020 | 10:21
https://www.agipronews.it/attualit%C3%A ... -id.162349
ROMA - Arrivano due nuove sentenze della Corte di Cassazione a favore di centri scommesse collegati a bookmaker senza concessione. La Terza sezione penale ha annullato con rinvio al Tribunale di Taranto e Cremona i casi dei titolari di due centri collegato a Stanleybet, condannati per raccolta abusiva di scommesse. I provvedimenti riguardano ancora una volta la cessione gratuita della rete a fine concessione, clausola inserita nel bando del 2012 e ritenuta dalla Corte di Giustizia Ue in contrasto con i principi dell’Unione. Decisione ripresa nelle sentenze della Cassazione: i giudici di Taranto e Cremona, si legge, dovranno verificare «l’“antieconomicità” derivante dalla “virtuale” partecipazione, per la Stanley» al bando Monti, in particolare valutando il «valore venale dei beni da impiegare, anche del profitto comunque ragionevolmente ricavabile dall’attività di raccolta delle scommesse».
LL/Agipro
Sinceramente un annullamento con rinvio, con queste motivazioni, non mi sembra una vittoria SICURA per i CTD. Per questo ho aggiunto un "punto interrogativo al titolo".
Vedi i vari commenti all'altro topic:
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Una nuova e più attenta valutazione, potrebbe anche affermare che non c'era alcuna rete da cedere gratuitamente a fine concessioni, e gli oneri per il collegamento alla SOGEI erano tali da non sconsigliare la partecipazione alla gara.