GIOCO ILLECITO, MORRA: 'SETTORE IN TRASFORMAZIONE'
Inviato: 11/02/2020 - 12:46
GIOCO ILLECITO, MORRA: 'SETTORE IN TRASFORMAZIONE'
Febbraio 11, 2020
https://www.gioconews.it/politica-gener ... formazione
Il presidente dell'Antimafia Nicola Morra interviene sugli arresti a Roma per gestione mafiosa di attività di gioco da parte di ex boss della Banda della Magliana.
Una riflessione a tutto tondo sugli arresti di oggi, martedì 11 febbraio, di 38 persone ritenute appartenenti, a diverso titolo, a un’associazione per delinquere, facente capo a uno degli ex boss della cosiddetta “Banda della Magliana”, sul controllo, con modalità mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo (slot machine, videolottery, giochi e scommesse online), imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia.
A farla in diretta su Facebook è Nicola Morra, senatore del M5S e presidente della commissione parlamentare Antimafia.
"Questa organizzazione sgominata grazie al lavoro delle forze dell'ordine - afferma Morra - ha monopolizzato nell'area nord di Roma, il settore del gioco. Un settore in fase di trasformazione da non sottovalutare: chiudono i negozi di prossimità e aprono le sale gioco che ospitano videolottery o slot machine, senza essere combattute dalle amministrazioni comunali e dallo Stato.
Il settore del gioco d'azzardo è una gallina dalle uova d'oro e grazie a questa operazione oggi abbiamo i responsabili di chi metteva le mani in maniera illecita sul settore".
C'è da ricordare che i regolamenti comunali e leggi regionali intervengono già in materia, con l'applicazione di distanziometri, di limiti orari, o con il varo di piani urbanistici che regolano l'apertura di attività di gioco molto spesso in zone periferiche delle città, o comunque lontane dai cosiddetti "luoghi sensibili".
Febbraio 11, 2020
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Il presidente dell'Antimafia Nicola Morra interviene sugli arresti a Roma per gestione mafiosa di attività di gioco da parte di ex boss della Banda della Magliana.
Una riflessione a tutto tondo sugli arresti di oggi, martedì 11 febbraio, di 38 persone ritenute appartenenti, a diverso titolo, a un’associazione per delinquere, facente capo a uno degli ex boss della cosiddetta “Banda della Magliana”, sul controllo, con modalità mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo (slot machine, videolottery, giochi e scommesse online), imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia.
A farla in diretta su Facebook è Nicola Morra, senatore del M5S e presidente della commissione parlamentare Antimafia.
"Questa organizzazione sgominata grazie al lavoro delle forze dell'ordine - afferma Morra - ha monopolizzato nell'area nord di Roma, il settore del gioco. Un settore in fase di trasformazione da non sottovalutare: chiudono i negozi di prossimità e aprono le sale gioco che ospitano videolottery o slot machine, senza essere combattute dalle amministrazioni comunali e dallo Stato.
Il settore del gioco d'azzardo è una gallina dalle uova d'oro e grazie a questa operazione oggi abbiamo i responsabili di chi metteva le mani in maniera illecita sul settore".
C'è da ricordare che i regolamenti comunali e leggi regionali intervengono già in materia, con l'applicazione di distanziometri, di limiti orari, o con il varo di piani urbanistici che regolano l'apertura di attività di gioco molto spesso in zone periferiche delle città, o comunque lontane dai cosiddetti "luoghi sensibili".