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Regione Lazio, legge su stretta al gioco d’azzardo: introdotto concetto di “raggio” per distanziometro

Inviato: 30/01/2020 - 11:05
da advocatus
Regione Lazio, legge su stretta al gioco d’azzardo: introdotto il concetto di “raggio” per distanziometro e norme applicabili anche ai punti già esistenti. Per le sale gioco 3 anni di tempo per chiudere l’attività, ai punti gioco un anno e mezzo
29/01/2020 19:45


Il Consiglio Regionale Lazio ha discusso oggi sulla legge “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”, il cosiddetto “Collegato”. Nella norma si parla anche di giochi, nell’obiettivo di “contenere l’offerta di gioco”, introducendo una “disciplina transitoria, che estende le limitazioni vigenti per le nuove sale anche ai punti gioco già esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, prevedendo tempistiche differenziate di adeguamento per gli esercizi commerciali e le sale da gioco ed il raccordo con gli indirizzi e i criteri contenuti nelle linee guida già adottate in materia dalla Conferenza unificata”, ha sottolineato Alessandra Sartore, assessore al Bilancio della Regione Lazio. La proposta introduce una stretta al gioco d’azzardo ed in particolare al settore delle slot. Per calcolare la distanza minima (al di sotto della quale viene imposta la rimozione degli apparecchi o della struttura) delle sale gioco dalle aree sensibili viene introdotto il concetto di “raggio”. Il nuovo metodo vedrà calcolare la distanza dai luoghi sensibili in “linea d’aria”, aumentando così di fatto il numero di apparecchi che dovranno essere rimossi e di sale gioco che dovranno chiudere. Gli esercizi non dedicati solo al gioco, ma dove sono presenti slot, avranno un anno e mezzo per staccarle, anche se i comuni “possono prorogare il termine fino a cinque anni”, mentre ai proprietari delle sale da gioco verranno dati tre anni per chiudere l’attività. lp/AGIMEG
https://www.agimeg.it/pp/regione-lazio- ... etro-legge

Re: Regione Lazio, legge su stretta al gioco d’azzardo: introdotto concetto di “raggio” per distanziometro

Inviato: 30/01/2020 - 11:07
da advocatus
Legge giochi in Piemonte, Leone (Lega): “Dopo tutti i danni che ha fatto va cambiata. Modifica andrà in porto, spero Giunta usi contingentamento”
30 Gennaio 2020


«Sono un imprenditore prestato alla politica, quindi capisco perfettamente le difficoltà che stanno vivendo gli operatori piemontesi per gli effetti della legge regionale sul gioco. Una legge che io probabilmente non avrei votato neanche nel 2016 e che a maggior ragione è assurdo sostenere oggi, dopo tutti i danni che ha fatto». Lo ha detto Claudio Leone, consigliere della Lega nell’assemblea regionale del Piemonte e primo firmatario di una proposta di legge che intende modificare la normativa piemontese sul gioco patologico.

L’iniziativa di Leone è puntata contro la parte più calda del testo attualmente in vigore, cioè l’applicazione del distanziometro a tutti gli esercizi pubblici e alle sale giochi della regione. Un provvedimento che ha messo in crisi molti operatori che dagli apparecchi di gioco traevano buona parte delle proprie entrate.

La proposta di modifica ha il largo consenso della maggioranza di centro destra: «Per questo sappiamo che andrà in porto – dice Leone – il problema sta nei tempi. Si tratta di una legge divisiva, quindi è prevedibile che l’opposizione darà battaglia con emendamenti a pioggia. Ma in questa situazione il fattore tempo è importante, perché le imprese del settore hanno assolutamente bisogno di risposte rapide. Per questo spero che la Giunta quando sarà il momento userà un cavillo a sua disposizione, quello del contingentamento. Così si potrebbero stringere i tempi, a beneficio di lavoratori e imprese».
https://www.jamma.tv/politica/legge-gio ... nto-187317