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Elezioni Emilia Romagna: vince Bonaccini (PD) ma perde il gioco pubblico. Distante: "Speriamo nuovo confronto"

Inviato: 27/01/2020 - 10:13
da scommettitore siracusano
Elezioni Emilia Romagna: vince Bonaccini (PD) ma perde il gioco pubblico. Distante (Pres. Sapar): “Speriamo che il Governatore accetti un nuovo confronto. Nella regione sta scomparendo il gioco legale a vantaggio dell’illegale”
27/01/2020 10:10

https://www.agimeg.it/personaggi/elezio ... ioco-legal


Stefano Bonaccini si conferma Governatore dell’Emilia Romagna. Le elezioni di domenica hanno promosso con più del 51% il candidato del Pd, che dunque resterà in carica per altri 5 anni, ma la notizia di fatto è una sconfitta per il gioco pubblico, che proprio sotto Bonaccini ha subìto gli effetti di una Legge Regionale particolarmente restrittiva, con limiti orari per gli apparecchi e distanziometro a 500 metri dai luoghi ritenuti sensibili (scuole, chiese, oratori, ecc. calcolati secondo il percorso pedonale più breve), una misura che mette in crisi un settore che dà lavoro a migliaia di persone (sono oltre 5.200 gli addetti del comparto nella regione). Gli esercenti erano scesi in piazza lo scorso mese di dicembre, chiedendo di far slittare di almeno sei mesi l’entrata in vigore della Legge Regionale sul gioco. Bonaccini, dopo aver incontrato una delegazione dei manifestanti, chiese tempo per poter valutare la questione ma poi, forse per le critiche piovute da più parti, la proroga non è arrivata. La Legge Regionale Emilia Romagna in tema di giochi vieta l’esercizio di sale da gioco e scommesse, nonché l’installazione di apparecchi entro 500 metri da una dettagliata serie di luoghi sensibili. La legge si applica espressamente alle nuove aperture e alle nuove installazioni. Le sale già in esercizio dovranno invece adeguarsi: non potranno più installare nuovi apparecchi, ma potranno tenere quelli già installati fino alla scadenza dei relativi contratti di utilizzo. Con la piena realizzazione del distanziometro il gioco pubblico andrà di fatto scomparendo: si determinerà infatti una riduzione dell’80% degli esercizi generalisti e del 60% delle sale dedicate.
“Spero che ora Bonaccini, dopo aver vinto le elezioni, possa confrontarsi nuovamente con il settore e comprendere che la legge regionale in materia di gioco è sbagliata e va a colpire quelle piccole e medie imprese che operano da decenni sul territorio, con serie ricadute occupazionali”, ha dichiarato ad Agimeg Domenico Distante, presidente Sapar. “Auguriamo che prevalga il confronto e il buon senso, la politica dovrebbe evitare battaglie ideologiche e divieti a prescindere. Chi giocava precedentemente continua a giocare, ma su canali illegali, a dimostrazione di come la norma in vigore vada modificata, non avendo risolto il problema che voleva combattere”. Cr/AGIMEG

Re: Elezioni Emilia Romagna: vince Bonaccini (PD) ma perde il gioco pubblico. Distante: "Speriamo nuovo confronto"

Inviato: 27/01/2020 - 10:19
da scommettitore siracusano
Regionali Emilia-Romagna, vince Bonaccini. Benini (M5S): “Lo aspettiamo sui nostri temi, nessuna deroga a legge azzardo”
27 Gennaio 2020

https://www.jamma.tv/politica/regionali ... rdo-187019


E’ di Stefano Bonaccini la vittoria delle elezioni regionali in Emilia Romagna del 26 gennaio 2020. Il presidente uscente viene così riconfermato, e con risultati netti: con ormai tutte le sezioni scrutinate la coalizione di centrosinistra che sostiene Bonaccini incassa il 51,4 per cento dei voti validi, e cioè abbondantemente oltre un milione di prefrenze.

La sfidante, Lucia Borgonzoni, a capo della coalizione di destra guidata dalla Lega, rimane un passo indietro, con il 43,68 per cento dei voti, anche se sfiora comunque anch’essa il milione di voti.

Alta ma non altissima la affluenza: 67,68 per cento, con un maggior afflusso nei comuni della cintura bolognese. Sotto le due Torri si sfiora il 70 percento, quota raggiunta in molti comuni della Bassa, soprattutto quelli più vicini al capoluogo. A Bologna città la coalizione Bonaccini incassa oltre trecentomila voti, sfiorando il 60 per cento, mentre Borgonzoni arriva di poco sotto i duecento mila ferma intorno al 35 per cento.

Il candidato governatore Simone Benini (M5S): “Chi sparisce non è il Movimento 5 Stelle, che è in linea con le aspettative al 6% di liste. Sparisce in Emilia Romagna Forza Italia al 2%. Siamo molto soddisfatti, aspettiamo che la Borgonzoni sieda in consiglio regionale e si dimetta dal Senato, aspettiamo Bonaccini sui nostri temi, trasporti pubblici gratuiti, acqua pubblica, nessuna deroga a legge azzardo. Abbiamo fatto una campagna elettorale in salita”.

In realtà quella del M5S sembra a tutti gli effetti una vera e propria disfatta.

...
Proprio Forza Italia, praticamente l'unica forza politica che in Emilia Romagna si era schierata apertamente a favore dei gestori del gioco pubblico, prende solo il 2% :mz:

Come si deve interpretare? :coin: