L'importanza di sinergie tra un buon avvocato e un buon consulente tecnico nel settore di "Giochi e Scommesse"
Inviato: 15/01/2020 - 06:29
In un altro mio topic, mi era stata fatta questa domanda:
da Salvo23 » 14/01/2020 - 10:58
Ciao Advocatus, approfitto di questo tuo ultimo commento per chiederti quali sono, a tuo parere, i migliori avvocati italiani nel settore del gambling ?
viewtopic.php?f=1&t=64635&start=15
E più che fare delle classifiche, preferisco fare dei ragionamenti e delle constatazioni.
Quello dei “Giochi e Scommesse” è un settore specifico in cui servono grandi competenze tecniche e ottime doti di analisi, per cui, più che in altri settori, le sinergie tra avvocati e periti tecnici hanno la loro importanza.
Inoltre, i migliori avvocati del settore si dividono principalmente in due categorie. Quella in cui prevalentemente si assume la difesa di gestori e concessionari ADM e quella in cui, viceversa, si assume la difesa di gestori e bookmakers senza concessione ADM, o che difendono concessionari ON LINE che fanno fare anche scommesse da banco ai loro PVR, con gli artifici più vari.
Considerate le limitate tipologie di reati e di trasgressioni, se in un processo un avvocato ha sostenuto delle tesi, difficilmente, in un altro processo, sosterebbe le tesi opposte. Da qui le due categorie.
Alla base, fin dai bandi del 1999, c’è stata poca competenza dei legislatori e dei funzionari dei Monopoli di Stato che hanno elaborato le varie norme e i vari disciplinari. Questo ha avuto come conseguenza che si aprissero delle brecce nel sistema concessorio italiano; e, una volta aperte queste brecce, sono state sfruttate da altri avvocati. Il caso delle varie vittorie della Stanleybet, che sono poi state sfruttate da altri bookmakers e loro avvocati è più che noto.
La realtà è che di tecnici veramente competenti, di grande esperienza diretta, e con spiccate capacità di analisi, in questo settore, ce ne sono molto pochi, e i migliori fino ad oggi, probabilmente, non hanno collaborato, nei processi, con concessionari ADM.
Forse, oggi, qualcuno di questi pochi potrebbe passare nel campo opposto, ovvero fare da perito tecnico ad avvocati che difendono il sistema concessorio e combattono l’evasione e l’elusione fiscale, e si potrebbe avere una svolta decisiva.
Fatta questa premessa, i migliori avvocati del settore, in genere, difendono i grandi concessionari e bookmakers, e per i singoli gestori o gruppi di gestori che non godono dell’appoggio dei loro ex bookmakers, i costi sarebbero alquanto elevati.
In questi casi, meglio affidarsi ad avvocati meno noti, ma che conoscono ed hanno studiato i vari processi precedenti, e si avvalgono di buoni periti tecnici di parte. Sconsigliabile, invece, scegliere degli avvocati che non sono del settore “giochi e scommesse” e che non abbiano periti tecnici veramente competenti.
Sarebbe anche consigliabile che gli avvocati dei concessionari ADM, che prendono parte a processi contro bookmakers senza concessione, in appoggio agli avvocati dei Monopoli di Stato, si avvalessero di buoni periti tecnici, se vogliono sperare di vincere in qualche processo.
da Salvo23 » 14/01/2020 - 10:58
Ciao Advocatus, approfitto di questo tuo ultimo commento per chiederti quali sono, a tuo parere, i migliori avvocati italiani nel settore del gambling ?
viewtopic.php?f=1&t=64635&start=15
E più che fare delle classifiche, preferisco fare dei ragionamenti e delle constatazioni.
Quello dei “Giochi e Scommesse” è un settore specifico in cui servono grandi competenze tecniche e ottime doti di analisi, per cui, più che in altri settori, le sinergie tra avvocati e periti tecnici hanno la loro importanza.
Inoltre, i migliori avvocati del settore si dividono principalmente in due categorie. Quella in cui prevalentemente si assume la difesa di gestori e concessionari ADM e quella in cui, viceversa, si assume la difesa di gestori e bookmakers senza concessione ADM, o che difendono concessionari ON LINE che fanno fare anche scommesse da banco ai loro PVR, con gli artifici più vari.
Considerate le limitate tipologie di reati e di trasgressioni, se in un processo un avvocato ha sostenuto delle tesi, difficilmente, in un altro processo, sosterebbe le tesi opposte. Da qui le due categorie.
Alla base, fin dai bandi del 1999, c’è stata poca competenza dei legislatori e dei funzionari dei Monopoli di Stato che hanno elaborato le varie norme e i vari disciplinari. Questo ha avuto come conseguenza che si aprissero delle brecce nel sistema concessorio italiano; e, una volta aperte queste brecce, sono state sfruttate da altri avvocati. Il caso delle varie vittorie della Stanleybet, che sono poi state sfruttate da altri bookmakers e loro avvocati è più che noto.
La realtà è che di tecnici veramente competenti, di grande esperienza diretta, e con spiccate capacità di analisi, in questo settore, ce ne sono molto pochi, e i migliori fino ad oggi, probabilmente, non hanno collaborato, nei processi, con concessionari ADM.
Forse, oggi, qualcuno di questi pochi potrebbe passare nel campo opposto, ovvero fare da perito tecnico ad avvocati che difendono il sistema concessorio e combattono l’evasione e l’elusione fiscale, e si potrebbe avere una svolta decisiva.
Fatta questa premessa, i migliori avvocati del settore, in genere, difendono i grandi concessionari e bookmakers, e per i singoli gestori o gruppi di gestori che non godono dell’appoggio dei loro ex bookmakers, i costi sarebbero alquanto elevati.
In questi casi, meglio affidarsi ad avvocati meno noti, ma che conoscono ed hanno studiato i vari processi precedenti, e si avvalgono di buoni periti tecnici di parte. Sconsigliabile, invece, scegliere degli avvocati che non sono del settore “giochi e scommesse” e che non abbiano periti tecnici veramente competenti.
Sarebbe anche consigliabile che gli avvocati dei concessionari ADM, che prendono parte a processi contro bookmakers senza concessione, in appoggio agli avvocati dei Monopoli di Stato, si avvalessero di buoni periti tecnici, se vogliono sperare di vincere in qualche processo.
