Azzardo, cancellata norma su paletti nazionali inserita in manovra. Endrizzi (M5s): “Ridotta offerta di slot e sale, salvi i regolamenti locali”https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/1 ... 12428/amp/
La commissione Bilancio del Senato ha approvato l'emendamento alla manovra che riduce il numero di slot machines, video lotterie e sale da gioco che verranno messe a gare dal governo alla scadenza delle concessioni. Eliminata anche la proposta di una legge nazionale sui limiti dell'offerta d'azzardo. Il senatore Cinquestelle: "Movimento è stato coerente, posto rimedio a gravi distorsioni"
di F. Q. 12 Dicembre 2019 Ridotto il numero di slot machines, video lotterie e sale da gioco. Salvi i regolamenti locali che limitano l’offerta d’azzardo. La commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento a prima firma del senatore Cinquestelle Giovanni Endrizzi, che cancella parte delle norme sul gioco d’azzardo inizialmente inserite nella manovra. In particolare, nel dare il via libera alle gare per le concessioni che scadranno nel 2022, la Legge di Bilancio prevedeva per i prossimi dieci anni un volume di azzardo da 250mila slot e 58mila video lotterie. Questo volume è stato ridotto: “-50mila slot machine (-20%), -8mila video lotterie (-18%), -11% di locali con video lotterie e -20% di concessioni per raccolta di azzardo online”, annuncia lo stesso Endrizzi. Il suo emendamento cancella anche il comma 4 dell’articolo 92 del testo: “Sono fissate regole uniformi su tutto il territorio nazionale” per il collocamento di slot machine e video lotterie. In poche parole, lo Stato voleva stabilire paletti uguali per tutti, con il rischio – come ha raccontato ilfattoquotidiano.it – di fissare norme più blande rispetto a quelle già previste dai regolamenti emanati da comuni e Regioni in base alle esigenze specifiche di ciascun territorio.
“Sul gioco d’azzardo il Movimento 5 Stelle ha dato prova di coerenza, ponendo rimedio ad alcune gravi distorsioni nella legge di bilancio e anzi ribadendo il nostro programma che prevede una graduale uscita dal machine gambling”, spiega il senatore Endrizzi. La sua modifica approvata in commissione va quindi a fissare alcuni paletti sulla gara che entro il 2022 dovrà riassegnare agli operatori tutte le concessioni: oltre a ridurre il volume d’azzardo, si legge in una nota dell’esponente M5s, “il ‘prezzo’ base d’asta delle concessioni viene proporzionalmente aumentato, riducendo l’eccessivo vantaggio per i concessionari”. Inoltre, “la partecipazione alle gare non sarà più limitata ai concessionari attuali e dunque aumenterà la concorrenza“, ma saranno escluse “le società con sede legale in paradisi fiscali fuori dallo spazio economico europeo”. Infine, vengono inseriti “specifici divieti affinché i dati informatici sui giocatori e sui comportamenti nel gioco d’azzardo non siano utilizzati a scopi commerciali“.