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Riassunto Stanley
Inviato: 07/10/2003 - 20:42
da picchiogol76
Volevo invitare qualche esperto del settore ad un riassunto sulle vicende delle agenzie Stanley perchè a quanto mi risulta tutte le agenzie chiuse hanno effettivamente riaperto nel giro di un mese.
Io mi riferisco alla zona Marche - Abbruzzo dove attualmente le agenzie sono attive.
Dove è il problema se si è sicuri di riaprire perchè in tribunale si ha ragione?
Grazie anticipatamente per i commenti.
Inviato: 08/10/2003 - 09:22
da TNT
Premettendo che non sono un esperto del settore volevo dirti che da quanto so, la situazione in Abruzzo non è proprio così rosea come dici tu. L'unica provincia dove sono aperte le Stanley è Teramo, in tutte le altre L'Aquila, Chieti e in gran parte di quellla di Pescara, tali agenzie mi risultano chiuse da anni.

Inviato: 08/10/2003 - 14:52
da pippobet
Mettiamo in chiaro una volta per tutte la situazione dei CTD operanti con Book esteri,attualmente e' in vigore una legge la 401/89 ridefinita con la Finanziaria 2001 con l'art 37 bis,in cui si evince che e illegale in Italia operare,intermediare,pubblicizzare e chi piu' ne ha ne metta, con book esteri, alcuni tribunali, disapplicando questa legge hanno fatto riaprire alcuni CTD,questo non vuol dire che gli stessi siano autorizzati ad operare,vedi casi di amici che avendo vinto in tribunale e con sentenze definitive,sono stati di nuovo chiusi negli ultimi giorni,
Si aspetta una sentenza dalla Corte Suprema di Bruxelles a breve termine ma a mio modesto parere non cambiera' nulla,anzi rendera' se favorevole ai >Book esteri la situazione ancora piu' ingarbugliata,(leggere ultimo Totoguida Scommesse) per notare che lo Stato si sta preparando ad un offensiva cosi' massiccia che cancellera' tutti gli "illegali" cosi' ci chiamavano ,sembra che il tutto si debba decidere in una riunione che avverra' il 15 Ottobre ai monopoli .La situazione del gioco online in Italia e ancora piu' complessa,la maggior parte dei vecchi CTD ,che ora operano da piu' di un anno con concessionari ex Coni,nella vendita e gestione delle ormai famose card,facendo lievitare gli introiti all'erarrio , facendo rientrare enormi capitali che prendevano strade extraterritoriali. Chi dovrebbe decidere su aspetti fondamentali non interpella chi ha l'esperienza ,chi e sul campo,ma ascolta solo Lobby e faccendieri che di scommesse online non capiscono proprio niente!!!!!!!Cosa succedera'?Forse daranno le scommesse al totalizzatore ai Ricevitori italiani,con in vista un altro fallimento del totoscommesse BY Italia,chi di voi scommetterebbe al totalizzatore?????Il bello della scommessa , l'unico essenziale e indiscindibile requisito e' la quota FISSA!!!!!!!!
Inviato: 08/10/2003 - 15:02
da capitano
Caro Pippobet, come mai l'onorevole Contento, dopo aver passato mesi in trattative con la tua associazione, arrivando anche ha risultati positivi, adesso sta prendendo una strada completamente opposta, rischiando dopo averli fatti aprire o convertire (da ctd con book esteri a ctd con agenzie coni) di farli chiudere, se non ricordo male il mistero ha anche emanato circolari che specificavano che la vendita di card in centri servizi era regolare. Ma adesso mi chiedo e ti chiedo, lo Stato Italiano può revocare autorizzazioni date pochi mesi prima?
Inviato: 08/10/2003 - 15:18
da primula rossa
caro pippo io non sono così convinto di ciò che asserisci, non si può tenere uno stato in ostaggio per favorire delle lobby la corte di giustizzia è il massimo organo giurisdizzionale che vige in europa dovranno per forza di cose tenere conto quali sono le indicazioni che vengono da lussemburgo, magari ci metteranno del tempo ma dovranno necessariamente adeguarsi, non solo ma successivamente sulla normativa dovrà pronunciarsi adeguandosi la stessa corte costituzionale sulla legittimità della stessa norma. ciao a presto
Inviato: 08/10/2003 - 15:59
da pippobet
Cari amici,le regole delle liberta' Europee.in fatto di giochi nei paesi membri,sono tutte ancora da verificare guardate l'esempio del Portogallo, e in Olanda, dove un notissimo Bookmaker ha perso una causa nei giorni scorsi, l'Olanda ha ottenuto che nessun Book operi nel suo territtorio sia fisicamente che online.L' On. Contento che nell'ultima dichiarazione apparsa sempre su TS ha messo in guardia i Monopoli che avrebbero dovuto fare una seduta decisiva il 02/10/2003 in merito al gioco online,testuali parole dell'On "sono in corso approfondimenti tecnici e giuridici per evitare soluzioni non coerenti con il quadro giuridico esistente",ad oras e valida l'ultima circolare emessa dai <Monopoli che riguarda il gioco online ,molto favorevole agli attuali CST che operano con concessionari ex Coni.
Inviato: 08/10/2003 - 16:34
da picchiogol76
Ok Pippo, sei stato puntuale.
Ma mi spieghi perchè nelle marche le agenzie stanley hanno riaperto tutte e attualmente sono attive???
Se il Tribunale ha dato ragione a tali agenzie loro quali problemi hanno?? Secondo anche quelle riaperte sono ancora a rischio chiusura??
Grazie.
Inviato: 08/10/2003 - 18:39
da pippobet
Certamente sono a rischio chiusura caro Picchiogol.Comunque non si tratta di sentenze di tribunali,ma ricorsi al Tribunale della Liberta o ricorsi al Tar di competenza,il vero processo lo faranno in seguito..Io sopra mi riferivo ad amici che hanno avuto sentenze favorevoli in prima istanza e appello in processi penali.
se posso aggiungere una cosa
Inviato: 09/10/2003 - 10:17
da minfo
il governo Olandese ha addirittura impedito al book menzionato da Pippobet di appellarsi alla Corte Europea !
Credo anche io che anche se la sentenza della Corte Europea fosse pro-CTD ,l'applicazione in Italia non sarebbe immediata. Figuriamoci se la lobby che fino adesso ha governato questo mercato accetterebbe di morire seppellita dai debiti.
Per Pippobet : mi sembrava di aver capito dalle ultime vicende che quello che si potrebbe decidere a giorni non è solo che in ricevitoria andranno le scommesse al totalizzatore ma anche la vendita di carte prepagate emesse da chi ha la licenza in quella determinata regione o provincia per il gioco telematico a quota fissa . Questo,nonostante io lo ritenga assurdo anche in linea di principio, di fatto cancellerebbe i vostri CTST .
Hai già pensato ad una strategia di emergenza ?
Inviato: 09/10/2003 - 10:28
da pull
"
Credo anche io che anche se la sentenza della Corte Europea fosse pro-CTD ,l'applicazione in Italia non sarebbe immediata."
Ma insomma avete un libro di diritto internazionale?
un eventuale sentenza positiva europea automaticamente provoca la disapplicazione della 401...chiedete a qualsiasi avvocato (con laurea

) :smoke:
Inviato: 09/10/2003 - 13:51
da pippobet
Caro NInfo se guardi sul nostro sito www.aigs.info abbiamo postato gia il Decreto Legge che da alle ricevitorie le scommesse a totalizzatore,in quanto alle vendite delle card attualmente rimane tutto cosi' come,certamente stiamo pensando ad altre strategie.
Inviato: 09/10/2003 - 18:01
da pull
Pippobet quando vedi l'On. CONTENTO digli che ci sono pure le agenzie collegate ai bookmakers stranieri che sono formate da persone ITALIANE spesso ragazzi che cercano di guadagnarsi quattro soldi...e di sti tempi 4 soldi sono tanti vista la disoccupazione e l'euro-truffe...
Mi raccomando non deluderci:smoke:
Inviato: 09/10/2003 - 18:08
da pippobet
Caro Pull capisco benissimo quello che vuoi dire,ti rammnento che ci sono anche i vecchietti come il sottoscritto che si guadagna ste 4 lire,in quanto all'On Contento lo sai cosa ci disse la prima volta che ci presentammo nel suo ufficio ministeriale,se siete qui per perorare la causa dei CTD con book esteri quella e' la porta,se volete parlare di rientrare nel circuito lavorativo con i VS CTD se ne puo' discutere.
Inviato: 09/10/2003 - 19:16
da pull
Quindi secondo te (PIPPOBET)se esce una sentenza positiva che può fare CONTENTO per ostacolare la calata dei "BARBARI" in Italia
:smoke:
Inviato: 09/10/2003 - 19:23
da Nemesis
Cerchiamo di non intorbidire le già melmose acque. Innanzi tutto non è possibile fare un paragone tra la situazione italiana e quella recentemente generatasi in Olanda con Ladbrokes. In quest'ultimo caso, infatti, non è stato concesso il ricorso alla Suprema Corte di Giustizia perchè la normativa restrittiva olandese è stata giustificata da esigenze di prevenzione delle ludopatie, condizione necessaria secondo la sentenza Zenatti perchè si possa, nel nostro settore, applicare una legge in contrasto con la libera circolazione dei servizi e il libero stabilimento in ambito comunitario. Il Tribunale di Ascoli Piceno invece inviò gli atti alla Corte di Giustizia Europea proprio perchè tale presupposto non sussisteva. Allo stato attuale, in Italia la legge 401 viene disapplicata un po' dappertutto dai Tribunali: persistono solo alcuni sequestri che sono stati fatti prima del rinvio di Ascoli Piceno, ma se si riapre sotto altro nome è difficilissimo che si venga di nuovo chiusi definitivamente. Rimane purtroppo il rischio che comunque vengano a romperti le scatole, il che significa restare chiusi per quindici-venti giorni senza incassare un euro e dover anzi pagare le spese legali. Mi permetto di affermare con forza che questa anomalia si risolverebbe se in Italia venisse emanata una legge ben precisa sulla responsabilità civile dei pubblici ufficiali e dei giudici: certi solerti funzionari metterebbero immediatamente la coda tra le gambe, visto che sarebbero a rischio di dover pagare di proprio le loro "rambate" da prima pagina sui giornali (come successo qui a Teramo recentemente). Per il momento è tutto.