Pubblicità sui giochi: linea dura dell’Agcom. Ecco i primi dettagli delle linee guida
Inviato: 11/04/2019 - 12:29
Pubblicità sui giochi: linea dura dell’Agcom. Ecco i primi dettagli delle linee guida
11/04/2019 12:22
https://www.agimeg.it/politica/pubblici ... inee-guida
Non è ancora la versione definitiva visto che potrebbe cambiare fino alla presentazione nel prossimo consiglio del 18 aprile, ma in queste ore sta circolando la bozza delle linee guida dell’Agcom, con qualche dettaglio su quello che forse sarà il contenuto finale. Nella bozza in circolazione, la linea è molto dura: stop alle sponsorizzazioni di maglia ed a bordo campo per le scommesse. Non si potrà inserire prodotti pubblicitari legati al gioco all’interno dei programmi tv e cinematografici, saranno vietati tutti i tipi di gadget legati a giochi e scommesse, l’organizzazione di eventi con premi e gli spot pubblicitari redazionali. Inoltre, non si potrà più inviare pubblicità anche a quegli utenti che ne avevano dato il consenso. Probabile sì invece per le campagne informative finalizzate, ad esempio, al contrasto alla ludopatia, dove l’operatore potrebbe essere citato per aver finanziato il progetto. Una linea quindi molto dura, che seguirebbe quanto avviato dal Governo lo scorso anno con il Decreto Dignità. es/AGIMEG
11/04/2019 12:22
https://www.agimeg.it/politica/pubblici ... inee-guida
Non è ancora la versione definitiva visto che potrebbe cambiare fino alla presentazione nel prossimo consiglio del 18 aprile, ma in queste ore sta circolando la bozza delle linee guida dell’Agcom, con qualche dettaglio su quello che forse sarà il contenuto finale. Nella bozza in circolazione, la linea è molto dura: stop alle sponsorizzazioni di maglia ed a bordo campo per le scommesse. Non si potrà inserire prodotti pubblicitari legati al gioco all’interno dei programmi tv e cinematografici, saranno vietati tutti i tipi di gadget legati a giochi e scommesse, l’organizzazione di eventi con premi e gli spot pubblicitari redazionali. Inoltre, non si potrà più inviare pubblicità anche a quegli utenti che ne avevano dato il consenso. Probabile sì invece per le campagne informative finalizzate, ad esempio, al contrasto alla ludopatia, dove l’operatore potrebbe essere citato per aver finanziato il progetto. Una linea quindi molto dura, che seguirebbe quanto avviato dal Governo lo scorso anno con il Decreto Dignità. es/AGIMEG