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Gara, riunito nella notte l’ufficio legale Stanleybet. Garrisi (ceo) ad Agimeg: “Il parere del Consiglio di Stato...."

Inviato: 10/04/2019 - 09:18
da scommettitore siracusano
Gara scommesse, riunito nella notte l’ufficio legale Stanleybet. Garrisi (ceo) ad Agimeg: “Il parere del Consiglio di Stato un formidabile riconoscimento politico”
10/04/2019 09:07

https://www.agimeg.it/pp/gara-scommesse ... o-politico


Un board, quello di Stanleybet, trasformato da “ordinario” a “straordinario” dopo l’intervento del Consiglio di Stato. Alle 9.00 ora italiane è infatti previsto un board che sarà completamente dedicato alla valutazione del parere del Consiglio di Stato che ha invitato il Mef a tenere conto della memoria, sul tema del bando di gara per le nuove concessioni di scommesse, inviata da Stanleybet. Il board ha riunito i propri legali, che per tutta la notte si sono confrontati per redigere un documento con il parere legale su quanto espresso dal Consiglio di Stato. E’ attesa quindi per la giornata di oggi la diffusione di un documento di Stanleybet che interpreterà legalmente ed in prospettiva il parere del Consiglio di Stato, rendendo forse pubblica, ma l’opportunità sarà oggetto di una attenta valutazione del board, anche la memoria presentata . “E’ chiaro che il parere del CDS, formidabile documento tecnico, deve essere letto nella sua valenza politica – ha sottolineato ad Agimeg Giovanni Garrisi, Ceo Stanleybet – ma non mi permetto di interferire nel processo decisionale del Board Stanley, che è sovrano nelle sue deliberazioni. Ma, preso atto delle raccomandazioni del nostro ufficio legale, che come richiesto verranno comunicate alla segreteria del board questa mattina, a me sembra che il futuro del sistema, che deve essere comunque difeso, sia abbastanza prevedibile. D’altronde la Stanleybet è già da tempo un interlocutore riconosciuto dalle autorità e ci poniamo nella posizione di supporto per la risoluzione dei problemi che ci sono sul sistema italiano”. Un parere, quello del Consiglio di Stato, che preso nella sua interezza di fatto bloccherà l’emanazione della gara delle scommesse per molto tempo. Pensare solo alla riforma del potere delle regioni porterà ad un inevitabile rinnovo delle concessioni in essere per lungo tempo. Insomma una situazione complicata che potrebbe portare anche a denunce da parte degli operatori penalizzati. es/AGIMEG

Re: Gara, riunito nella notte l’ufficio legale Stanleybet. Garrisi (ceo) ad Agimeg: “Il parere del Consiglio di Stato...

Inviato: 10/04/2019 - 11:28
da scommettitore siracusano
Schiavolin (Ad Snaitech) ad Agimeg: “Auspichiamo che non vi sia distonia tra quanto segnalato dal Consiglio di Stato e l’emanazione del prossimo bando di gara, soprattutto per ciò che concerne il territorio. Favorevoli a piena regolarizzazione di tutti gli operatori sul mercato”
10/04/2019 10:35

https://www.agimeg.it/pp/schiavolin-ad- ... erne-il-te


“Il parere del Consiglio di Stato sul bando di gara per le scommesse non ci ha colto di sorpresa. Si tratta infatti di osservazioni focalizzate su quanto non recepito a seguito dell’intesa Stato-regioni (siglata nel settembre 2017 ndr): dal punto di vista squisitamente pratico, benché gli operatori possano essere pronti ad affrontare le procedura di selezione, vi è il rischio di una distonia tra il regime concessorio nazionale e le regolamentazioni delle diverse amministrazioni, regionali provinciali e comunali, che normano in materia di giochi e scommesse. Trovo che il parere del Consiglio di Stato sia oggettivo e corretto”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg Fabio Schiavolin, Ad di Snaitech, commentando il parere del CdS sul bando scommesse, che di fatto mette in stand-by la gara. Nel parere inviato al Mef, il Consiglio di Stato segnale anche che la procedura concorsuale creerebbe pregiudizi per imprese di altri Stati Membri che intendono accedere al mercato. “Da operatore consolidato del mercato siamo interessati alla piena regolarizzazione di tutti gli operatori che operano sul territorio”, ha concluso Schiavolin. cr/AGIMEG

Re: Gara, riunito nella notte l’ufficio legale Stanleybet. Garrisi (ceo) ad Agimeg: “Il parere del Consiglio di Stato...

Inviato: 11/04/2019 - 12:37
da scommettitore siracusano
Stanleybet scrive al Consiglio di Stato: “Bando scommesse elimini discriminazioni, serve chiarezza su contenziosi tributari”
10/04/2019 | 13:27
https://www.agipronews.it/attualit%C3%A ... -id.153978


ROMA - Il bando per l’assegnazione dei punti scommessa dovrà avere requisiti di partecipazione aperti e non discriminatori per «realmente consentire agli operatori qualificati, anche di altri Stati Membri, di accedervi e di aggiudicarsi le concessioni».

E’ quanto si legge nella lettera che Stanleybet nel mese di marzo ha inviato ai giudici del Consiglio di Stato e che Agipronews ha potuto visionare in esclusiva.

Servirà inoltre chiarire, sottolinea ancora Stanleybet, «se il contenzioso pendente in materia penale e tributaria potrà essere ritenuto, per i nuovi entranti, causa di decadenza dalla concessione, oltre che motivo ostativo all'aggiudicazione», l’eventuale applicazione di queste misure dovrebbe essere «enunciata in modo chiaro, preciso e univoco, soprattutto nei confronti degli operatori, quali Stanley, già illegittimamente esclusi» dai precedenti bandi di gara.

Una nuova gara non può essere indetta «senza aver prima risolto il "nodo" della rimozione degli effetti delle discriminazioni pregresse subite da Stanley per effetto dei tre bandi precedenti», in caso contrario emergerebbero «nuovi profili di criticità e di contrarietà al diritto dell'Unione, e pertanto a nuovi contenziosi». «Ignorare le questioni di fondo ancora irrisolte nate dai precedenti bandi di gara - si legge ancora - finirebbe per delegittimare anche il nuovo sistema dei giochi, mettendo a rischio la sua tenuta e stabilità».

Il documento inviato da Stanleybet sottolinea ancora «l'esigenza che tutti gli operatori possano partire dallo stesso blocco di partenza, in particolare, non avvantaggiando ulteriormente quelli già presenti sul mercato. Questi ultimi, infatti, già beneficiano e continueranno a beneficiare delle proroghe delle loro concessioni». Il bando dovrebbe in ogni caso garantire «a tutti gli operatori pari libertà, prima e dopo l’aggiudicazione della gara, nella scelta dei luoghi dove collocare i punti vendita», in modo da «favorire l’accesso dei nuovi entranti e di pervenire a configurazioni di mercato più efficienti».

PG/Agipro