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Slot: pioggia di diffide del Codacons, ma in molte regioni prorogata entrata in vigore di leggi sul gioco

Inviato: 13/12/2018 - 17:40
da advocatus
Slot: pioggia di diffide del Codacons, ma in molte regioni prorogata entrata in vigore di leggi sul gioco
13/12/2018 13:39

Non solo la Puglia nel mirino del Codacons. Una diffida contro il proliferare delle sale slot è stata inviata anche ad altre Questure italiane, come quelle di Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Abruzzo, Umbria, Liguria ed Emilia Romagna. Con una recente circolare il Ministero dell’Interno – spiega il Codacons – ha impartito a tutte le Questure d’Italia di tener conto, in sede di rilascio delle licenze ex art. 88 TULPS, anche della disciplina regionale e locale in tema di distanze minime dai luoghi qualificati come sensibili nonché, in caso di licenze già rilasciate, di valutare di revocarle. Tuttavia così come nel caso della Puglia, che ha prorogato di sei mesi l’entrata in vigore della propria legge regionale, anche in altre Regioni nelle scorse settimane sono state prese decisioni che hanno fatto slittare l’entrata in vigore dei regolamenti in tema di gioco: l’Abruzzo ad esempio ha prorogato al 2020 la scadenza delle autorizzazioni relative a sale giochi e slot nei locali pubblici non in linea con la legge 40 del 21 novembre 2013, in Emilia Romagna invece l’applicazione delle misure contenute nella legge regionale slitta al 2022, per non parlare della Liguria, dove è stata rimandata a data da definirsi l’applicazione della legge che limita il gioco. Il Consiglio regionale, lo scorso mese di aprile, ha infatti approvato un ulteriore rinvio sine die dell’entrata in vigore della legge che riduce le sale gioco e le slot. cr/AGIMEG
https://www.agimeg.it/newslot/slot-piog ... -sul-gioco

Re: Slot: pioggia di diffide del Codacons, ma in molte regioni prorogata entrata in vigore di leggi sul gioco

Inviato: 13/12/2018 - 19:22
da advocatus
Distante (Pres. Sapar) risponde al Codacons: ”La proliferazione di attività e apparecchi illeciti è la chiara conseguenza del proibizionismo”
13/12/2018 18:12


Un ringraziamento al Codacons “per aver sollevato ancora una volta la problematica relativa alla tutela del giocatore e del consumatore, ma sono certo che le questure di tutta Italia svolgano un lavoro ineccepibile e in linea con le leggi e con l’ultima circolare emanata dal Ministero dell’Interno del 21 Maggio 2018, nella quale si esplicitano finalmente in maniera chiara i criteri per il rilascio delle licenze ex art. 88 e art. 86 del TULPS; non siamo certo noi a dover difendere il loro operato perché sono sicuro che se è stato dato riscontro della presenza di esercizi che non rispettano le norme, certamente saranno attività prive di licenze e non autorizzate. Per questo, poiché condivido con l’Avv. Rienzi l’interesse alla tutela della salute del giocatore, chiedo evidenza di quali e dove siano queste attività illegali così da poterle denunciare insieme agli organi competenti”. Così Domenico Distante, presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, commentando la notizia dell’invio da parte del Codacons di una diffida nei confronti di tutte le Questure italiane, nella quale viene chiesto di avviare le dovute indagini per accertare l’esistenza di eventuali violazioni.
“Sulla presenza di attività irregolari, vorrei avere un quadro più chiaro e completo dal Codacons – prosegue il presidente Sapar – così da poter contribuire anche noi come associazione, alla denuncia di questi locali privi di autorizzazione, e quindi incontrollabili, contrariamente a quanto avviene con i locali regolarmente autorizzati dalle autorità competenti che non solo garantiscono la legalità sul territorio ma tutelano anche i giocatori, specialmente quelli a rischio dipendenza, fornendo loro un primo soccorso”.
Ricorda Distante che “la proliferazione di attività e apparecchi illeciti è la chiara conseguenza del proibizionismo derivato dai vari distanziometri e limitazioni orarie imposto dalle diverse normative regionali nell’utilizzo degli apparecchi da intrattenimento per il gioco lecito. Ormai è chiaro e conclamato che le norme che impongono determinate distanze dai luoghi sensibili per l’installazione degli apparecchi non servono a nulla, se non a danneggiare le piccole e medie imprese del settore, i pubblici esercizi e i loro rispettivi occupati, senza peraltro risolvere i problemi legati al GAP, visto che il giocatore patologico si sposterà verso altre offerte di gioco, fruibili anche online e spesso illegali”.
Il presidente Sapar ringrazia “le questure e tutte le forze dell’ordine per il lavoro che ogni giorno svolgono a tutela di tutti noi cittadini; ringrazio anche l’Avv. Rienzi per l’attenzione posta nei riguardi dei diritti del cittadino e lo invito ad un incontro conoscitivo al fine di organizzare insieme un tavolo permanente per il monitoraggio del gioco legale, la tutela dei consumatori e dei giocatori”. lp/AGIMEG
https://www.agimeg.it/pp2/distante-pres ... bizionismo