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SCOMMESSE, SPONSORIZZAZIONI: POSSIBILE PROROGA AL 30 GIUGNO 2019

Inviato: 12/12/2018 - 12:14
da scommettitore siracusano
SCOMMESSE, SPONSORIZZAZIONI: POSSIBILE PROROGA AL 30 GIUGNO 2019
Dicembre 12, 2018 Scritto da Redazione

https://www.gioconews.it/scommesse/66-g ... iugno-2019


Secondo alcune indiscrezioni, il ban alle sponsorizzazioni di giochi e scommesse previsto dal Dl Dignità potrebbe slittare al 30 giugno 2019.


Tira aria di proroga per lo stop alle sponsorizzazioni di giochi e scommesse previsto dal decreto Dignità dal 1° gennaio 2019.

Secondo quanto scrive il quotidiano Il Messaggero, si sarebbe tenuto un incontro fra i sottosegretari Giancarlo Giorgetti (con delega allo Sport) e Simone Valente (ai rapporti col Parlamento), Gabriele Gravina della Figc e Gaetano Micciché per la Lega di Serie A, e ipotizzato di “posticipare il tutto al 30 giugno”, viste anche le perdite di 25 milioni di euro per le società di calcio.



L'idea di fondo, prendendo a modello il Regno Unito, sarebbe quella di ricollegare le scommesse al settore dei “giochi di abilità” per cui non si parla di Gap, cosa che invece accade per le slot, legate alla casualità.

Altro tema sul tavolo la regolamentazione dei passaggi live sulle tv “facendo una comunicazione più incentrata sui brand che sul prodotto”.

Per i club invece “piena libertà di esporre il marchio delle aziende di scommesse (comunicazione istituzionale) ma ipotesi di divieto agli atleti professionisti di prestare la propria immagine per la pubblicità”.

Si è anche ipotizzato di creare un fondo per la lotta al Gap con una percentuale dei proventi degli spot delle scommesse.

Re: SCOMMESSE, SPONSORIZZAZIONI: POSSIBILE PROROGA AL 30 GIUGNO 2019

Inviato: 13/12/2018 - 08:24
da scommettitore siracusano
Milleproroghe: slitta al 14 luglio 2019 il divieto di sponsorizzazione da parte di operatori di giochi e scommesse
12 Dic 2018 - 19:00

https://www.jamma.tv/politica/bilancio- ... sse-159699



Raggiunto l’accordo tra il Governo e organizzazioni sportive relativamente al divieto di sponsorizzazione da giochi e scommesse che doveva entrare in vigore a partire dal 1 gennaio 2019, così come previsto dal Decreto Dignità.

Nel testo dell’emendamento Milleproroghe che sarà inserito nel testo della Manovra di Bilancio all’esame del Parlamento, e che Jamma.it ha potuto visionare in anteprima, è infatti contenuta la norma che farà slittare il divieto al 14 luglio 2019.

Il provvedimento fa seguito all’incontro che si è tenuto ieri tra la Federcalcio e il Governo.

Lo stop alle sponsorizzazioni di giochi e scommesse dal 1 gennaio, prevista dal Decreto dignità, rischia infatti di causare una perdita da 25 milioni di euro per le società di Calcio.

Cosa prevede la norma

L’articolo 9 della legge di conversione del DL dignità, prevede il divieto, a decorrere dal 14 luglio 2018, di qualsiasi forma di pubblicità relativa ai giochi o scommesse con vincite in denaro, nonché al gioco d’azzardo comunque effettuata e su qualsiasi mezzo, incluse:

manifestazioni sportive, culturali o artistiche;
trasmissioni televisive o radiofoniche;
stampa quotidiana e periodica;
pubblicazioni in genere;
affissioni;
canali informatici digitali e telematici, compresi i social media .
Il divieto, dal 1° gennaio 2019, così come prevede il decreto Dignità va applicato anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale la cui pubblicità, ai sensi del decreto in esame è appunto vietata.

Restano escluse dal divieto:

le lotterie nazionali a estrazione differita ;
le manifestazioni di sorte locali ;
i loghi sul gioco sicuro e responsabile dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
L’inosservanza di queste disposizioni prevede una sanzione pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità, e in ogni caso non inferiore – per ogni violazione – ad un importo minimo di 50.000 Euro. La percentuale della sanzione è stata quadruplicata in sede camerale, in quanto inizialmente l’importo stabilito era pari al 5%. La sanzione è a carico:

del committente;
del proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione;
dell’organizzatore della manifestazione, evento o attività.
Le nuove disposizioni non si applicano ai contratti di pubblicità in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto dignità, per i quali resta applicabile – fino alla loro scadenza e comunque per non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del decreto dignità- la normativa vigente anteriormente a tale data.

Con l’approvazione dell’emendamento di Milleproroghe così come da testo in bozza il divieto slitta dal 1 gennaio 2019 al 14 luglio 2019.