Ieri sera, appena letto i POCHI numeri sul fatto quotidiano della Nota del DEF, avevo subito capito che, come per il Ponte di Genova (con esclusione temporanea di Autostrade, che molto probabilmente poi vincerà i ricorsi al TAR), anche questa manovra è solo un BLUFF a scopo elettorale per il primo anno, salvo poi SALTARE per gli anni successivi e quindi facendo saltare REDDITO DI CITTADINANZA e altre forme assistenziali. Ed ho fatto dei post su vari gruppi facebook................Stamattina, semmai ci volesse una conferma, si apprende che mancano dal DEF tutti gli altri numeri, e i vari ministri e sottosegretari, come Garavaglia, si RIFIUTANO di rispondere alle domande.
INOLTRE.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... 83773.html
La solita guerra sgangherata all'italiana.
Il ministro SAVONA per gli Affari Ue dice ai grillini quello che vogliono sentirsi dire: si rischia la Caporetto.
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Ieri mattina al centro studi della Confindustria dopo aver sfidato l'Europa, Giovanni Tria ha fatto la stessa cosa con la matematica: far rientrare tutta la lista della spesa del governo gialloverde nel rapporto deficit-Pil al 2,4% è roba da premio Nobel.
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Anche perché il ministro dell'Economia è partito dalla premessa che il governo precedente ha sforato del 2%. Per cui resterebbe solo lo 0,4% per cancellare la Fornero, attuare l'intervento fiscale promesso dalla Lega e abbozzare il reddito di cittadinanza. Tra gli astanti Fabrizio Cicchitto, che di questi argomenti si occupava da quando era responsabile economico del Psi e poi lo ha fatto per venti anni con Forza Italia, sommando tutte le voci della manovra su un foglietto con la matita, è rimasto allibito: «Non basterebbe ha spiegato neppure il 3,5%! Sono sulla Luna. Il problema non è Tria, il vero dottor Stranamore del governo è Paolo Savona. Lui dice ai grillini quello che vorrebbero sentirsi dire, al di là della realtà».







